Domani è il giorno di Wuchang: Fallen Feathers, il soulslike dello studio cinese Lenzee che si propone di raccogliere il testimone di Black Myth: Wukong e sorprendere ancora una volta il pubblico occidentale. Le recensioni stanno già cominciando a spuntare online e pare che il titolo stia raccogliendo un’accoglienza ambigua e pareri contrastanti.

Qui vi vogliamo indicare cinque motivi per i quali secondo noi Wuchang: Fallen Feathers vale la pena di essere giocato e altri 5 per i quali invece dovreste evitarlo. L’unico nostro consiglio, a prescindere dalle vostre valutazione e dalle vostre preferenze, è quello di valutare bene il vostro acquisto.

Wuchang: Fallen Feathers esce oggi, 24 luglio 2025, su Xbox Series X|S, PlayStation 5 e sarà disponibile anche su Game Pass.

Perchè comprarlo

Un soulslike solido

Wuchang: Fallen Feathers è un soulslike, un sottogenere che nell’epoca post-Elden Ring è diventato estremamente popolare. Tutti conosciamo i pilastri di design sdoganati da Miyazaki e da From Software e in questo titolo li possiamo incontrare quasi tutti. La difficoltà del gameplay è la principale attrattiva, condita da spietati sistemi di gioco come la perdita di esperienza ogni volta che si cade in combattimento, la presenza di fiaschette da utilizzare durante i combattimenti per recuperare la salute, la centralità dei boss e la risolutezza necessaria a superare i tratti più ardui dell’avventura.

I fan dei soulslike sanno esattamente cosa vogliono e, in Wuchang: Fallen Feathers troveranno pane per i loro denti

Varietà di armi e equipaggiamento

La qualità di un action-RPG dipende molto dall’equipaggiamento offerto al giocatore, e in questo caso possiamo affermare che lo studio non delude. La protagonista avrà a disposizione un arsenale di armi molto vasto. Possiamo scegliere fra cinque tipi di arma che vanno dalle spade ad una o due mani ad alternative più bizzarre e creativi. Ci saranno anche 25 armi uniche da scovare negli angoli della mappa.

Oltre alle armi poi abbiamo anche una vasta selezione di armature, ognuna delle quali garantirà un effetto passivo alla protagonista e ci permetterà di modificarne il look. L’ultimo fondamentale ingrediente sono poi i talismani, che offriranno l’ultimo tocco strategico.

Build versatile

Costruire una build efficace è uno dei passi fondamentali per poter trionfare sugli insormontabili ostacoli di un soulslikee Wuchang: Fallen Feathers offre un sistema versatile, seppur un po’ contorto.

Stando alle parole degli sviluppatori, lo skill tree di Wuchang: Fallen Feathers è ispirato a quello di Path of Exile. Questo si traduce in un albero delle abilità gigantesco ed estremamente dettagliato che inizialmente può intimidire ma garantisce al giocatore la possibilità di specializzarsi sulle abilità che preferisce in maniera molto dettagliata.

L’aspetto positivo di questa scelta di design è il fatto che Wuchang: Fallen Feathers permette di modificare in qualunque momento la build, disattivando abilità e attivandone altre a nostro piacimento. Può essere piuttosto confuso inizialmente ma la possibilità di sperimentare ci permette di trovare la nostra strada con il passare delle ore.

Boss-fight spettacolari

L’elemento centrale di tutti i soulslike è il combattimento, che vede la sua sublimazione nelle boss-fight. Questi scontri spettacolari sono la principale attrattiva per gli appassionati, che sacrificano le loro energie e si impegnano a perfezionare il loro stile di gioco per raggiungere queste imponenti arene e affrontare gli esseri demoniaci che vi si nascondono.

Wuchang: Fallen Feathers riesce a replicare perfettamente questa sensazione con un design eccellente dei numerosi boss del gioco. Anche il lato della presentazione è molto ben curato, perchè prima di ogni scontro ci sarà una cutscene che ci mostra il minaccioso nemico in tutta la sua insuperabile potenza.

Non tutte le boss-fight sono perfette e alcune sono certamente meglio di altre, ma nel complesso Wuchang: Fallen Feathers può contare su un cast di nemici all’altezza della situazione.

“Madness”

La protagonista di Wuchang: Fallen Feathers avrà in combattimento un asso nella manica, ovvero l’abilità ‘Madness’. Si tratta di una sorta di malattia, che la protagonista può controllare per infliggere più danno al nemico. Tuttavia la ‘Madness’ può avere effetti negativi se raggiunge una certa soglia, come ad esempio amplificare i danni subiti ed evocare uno spirito nemico che dovremo sconfiggere per recuperare le “Mercury” perse (ovvero le ‘souls’ di Wuchang: Fallen Feathers).

Questa meccanica aggiunge un nuovo elemento strategico che il giocatore dovrà gestire, modificando leggermente la formula classica dei soulslike.

Perchè NON comprarlo

Performance inconsistenti

Il primo tasto dolente per Wuchang: Fallen Feathers sono le sue performance. Stiamo naturalmente parlando della versione PC, perchè quella su console non dovrebbe avere problemi.

Le performance di Wuchang: Fallen Feathers dipenderanno molto dalla qualità del vostro PC ma non possiamo dire che gli sviluppatori abbiano ottimizzato in maniera appropriata il gioco. Su PC di fascia media Wuchang: Fallen Feathers fa molta fatica a manetere una conta stabile di FPS e questo influisce non poco sul gameplay. Ogni soulslike richiede movimenti precisi e una lettura appropriata delle animazioni per poter reagire in tempo, quindi le performance inconsistenti del gioco possono penalizzare l’esperienza in maniera frustrante.

Scoraggiamo poi qualsiasi tentativo di giocare a Wuchang: Fallen Feathers su una piattaforma portatile, che sia Steam Deck o qualsiasi altra alternativa

Progressione confusa

Passiamo dalle mancanze tecniche ad alcune scelte discutibile di design, che però ammettiamo di valutare secondo le nostre preferenze. L’allocazione delle abilità in Wuchang: Fallen Feathers avviene su un’enorme schermata coperta di abilità sbloccabili, molte delle quali garantiscono upgrade piuttosto irrisori alla nostra build. È vero che abbiamo lodato la possibilità di sperimentare attivando e disattivando liberamente qualsiasi nodo del vasto albero delle abilità ma la sua implementazione ci è parsa piuttosto confusa.

Collocare tutte le abilità in un’unica schermata è una scelta controversa, perchè diminuisce l’impatto di ogni livello e ci obbliga a dover riformulare la build più volte nel corso dell’avventura a seconda dell’ostacolo che dobbiamo affrontare. Troppe abilità, troppa ripetitività e scarsa chiarezza penalizzano il sistema di progressione.

Mancanza di identità

Dispiace dirlo ma Wuchang: Fallen Feathers è catalogabile come l’ennesimo soulslike. Da Elden Ring in poi sono stati in tanti gli studi che hanno tentato di adottare la formula di From Software e farla propria, ma per ogni titolo che effettivamente ha proposto un approccio nuovo, come ad esempio Lies of P, ce ne sono dieci che invece si limitano a seguire un trend.

Purtroppo Wuchang: Fallen Feathers fa parte di questo secondo gruppo. È un ottimo esemplare del genere soulslike e se vi piacciono questo tipo di giochi vi divertirete, ma se invece siete alla ricerca di qualcosa di nuovo o rivoluzionario, in giro c’è di molto meglio.

Level design frustrante

Un altro tasto dolente di Wuchang: Fallen Feathers è il suo level design. Chiaramente gli sviluppatori si sono ispirati a Dark Souls per creare un mondo di gioco interconnesso e avvincente, riuscendoci però solo a metà.

Esistono percorsi labirintici che riportano ad aree già scoperte e il senso di esplorazione è chiaramente stato un focus durante il processo di sviluppo. Tuttavia molto spesso incontriamo percorsi che sono vicoli ciechi e incontri con orde di nemici che sembrano piazzate soltanto per riempire un vuoto inspiegabile. In questi casi Wuchang: Fallen Feathers ricorda molto Black: Myth Wukong, entrambi titoli che hanno come tallone d’achille proprio il level design delle aree prive di boss

Difficoltà artificiosa

La difficoltà è un aspetto estremamente importante per un soulslike. Dark Souls all’epoca fu lodato per la capacità di essere molto difficile ma allo stesso tempo estremamente soddisfacente, tuttavia questo equilibrio non è per niente semplice da centrare.

Wuchang: Fallen Feathers cade in ogni trappola di design dei soulslike, tentando di alzare artificiosamente la difficoltà con piazzamenti improvvisi di nemici, percorsi frustranti e difficoltà di lettura delle animazioni. Sembra che gli sviluppatori abbiano voluto creare un videogioco ‘difficile’ senza prima interrogarsi su quale fossero gli elementi che avevano reso Dark SOuls così indimenticabile.

Preparatevi quindi ad attacchi a sorpresa, nemici non telegrafati e trappole che non potrete evitare a prescindere dalla vostra strategia.

E voi state giocando a Wuchang: Fallen Feathers?

Wuchang: Fallen Feathers esce oggi, 24 luglio 2025, su Xbox Series X|S, PlayStation 5 e sarà disponibile anche su Game Pass.

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