Activision alza bandiera bianca e ammette la sconfitta di Call of Duty: Black Ops 7

Il 2025 è stata un’altra annata nera per Xbox e anche la sua punta di diamante, Call of Duty, ha sonoramente deluso le aspettative. Il lancio di Call of Duty: Black Ops 7 è stato sommerso di critiche da parte di giocatori e stampa, che hanno affossato definitivamente il titolo marchiandolo come un fallimento senza appello.

Le controversie relative all’utilizzo della IA e l’emergere di competitor del calibro di Battlefield 6 e Arc Raiders ha contribuito a definire la sconfitta prematura di questo capitolo di Call of Duty, una sconfitta che in molti avevano già ampiamente previsto con largo anticipo.

Il crollo di Call of Duty è stato così inappellabile che persino Activision ha dovuto ammettere le sue colpe e lo ha fatto tramite un comunicato apparso sul sito ufficiale di Call of Duty. Eliminando le parole di circostanza e i tentativi (vani) di salvare la faccia, il messaggio contiene un solo e unico impegno a cui la compagnia intende tenere fede ed è la promessa di non proporre più due titoli della stessa saga consecutivi.

Abbiamo già assistito al lancio dell’insufficiente Call of Duty: Modern Warfare 3 l’anno dopo Modern Warfare 2 e lo stesso modello si è riproposto nello scorso biennio con Call of Duty: Black Ops 7 dopo Black Ops 6 e pare che Activision abbia intuito che questa strategia si sia dimostrata fallimentare.

Non ci spacceremo per esperti di sparatutto, non lo siamo. Registriamo semplicemente l’evidente frustrazione di una community esasperata, che a nostro parere auspica cambiamenti più radicali alla propria saga preferita.

Il capitale di Call of Duty è immenso, su questo non c’è alcun dubbio. Tuttavia la gestione miope da parte di Activision rischia di dilapidare un tesoro inestimabile per il quale Xbox ha sacrificato la propria intera esistenza.

E voi che ne pensate di Call of Duty: Black Ops 7?

Unisciti a noi e segui l’Alpaca su Instagram, Facebook e X.