Stasera si terranno i The Game Awards, la grande serata di gala dei videogiochi organizzata da Geoff Keighley al Microsoft Theater. Tutti gli appassionati aspettano con grande trepidazione l’assegnazione del premio finale, che con ogni probabilità sarà conteso da Clair Obscur: Expedition 33 e da Hollow Knight: Silksong.
La serata dei GOTY però sarà come ogni anno caratterizzata da grandi annunci e rivelazioni dei nuovi progetti futuri da parte delle più grandi software house del pianeta. I GOTY sono una vetrina molto prestigiosa e spesso è proprio qui che vengono definiti i programmi per gli anni successivi, quindi siamo certi che non mancheranno trailer, sguardi al gameplay e nuove inaspettate sorprese.
Nelle settimane che precedono la serata dei GOTY, come di consueto, i rumors e le indiscrezioni iniziano a circolare vorticosamente sul we e qui vogliamo riordinarle tutte, offrendorvi un elenco di tutto ciò che dobbiamo aspettarci dalla notte più importante per il mondo dei videogiochi, dalle certezze ai sospetti, fino ad arrivare alle congetture e alle speranze.
Tomb Raider – Reboot

Partiamo subito con la prima certezza della serata, ovvero l’annuncio del nuovo reboot di Tomb Raider. Si parla ormai da anni del progetto in lavorazione a Crystal Dynamics e durante la serata dei GOTY verrà svelato per la prima volta al pubblico.
Non conosciamo ancora i dettagli di questo nuovo titolo della celebre eroina, se non il fatto che è stato sviluppato in Unreal Engine 5 e che si tratta del ritorno di Lara Croft dopo otto anni.
Resident Evil: Requiem – nuovo trailer

Uno dei titoli più attesi del 2026 è sicuramente Resident Evil: Requiem, il nono capitolo della saga di Capcom che ci vedrà tornare a Racoon City nei panni di Grace Ashcroft. A partire dall’annuncio estivo durante la Summer Game Fest sono stati tanti i rumor che hanno circondato il nuovo Resident Evil. Chi ha avuto l’opportunità di testarlo non fa che tesserne le lodi e le prime immagini infondono sicuramente grande fiducia nei fan.
Ai GOTY verrà mostrato un nuovo trailer del titolo, che potrebbe svelare alcune delle domande non ancora risposte da parte del team. Si parla tanto di un possibile ritorno di Leon e stanotte forse potremo avere la nostra risposta.
Exodus

Forse non tutti ricordano che durante la cerimonia del 2023, Matthew McConaughey è salito sul palco del Microsoft Theater per annunciare Exodus, il nuovo titolo di fantascienza creato da Archetype Entertainment. Si tratta di un nuovo team creato da ex veterani provenienti da Bioware, che si sono fatti le ossa lavorando alla leggendaria trilogia di Mass Effect.
Exodus sembra condividere molto del DNA con l’epopea di Bioware e i fan si augurano che il talento che pare aver abbandonato il celebre studio si possa essere riversato proprio su questo nuovo progetto. Ai GOTY riceveremo un nuovo sguardo a Exodus e possibilmente anche una data di lancio.
Nuovo titolo di Neon Giant

Se il nome Neon Giant non vi dice nulla, sappiate che si tratta dello studio svedese dietro a The Ascent, una perla action in salsa cyberpunk ancora estremamente sottovalutato.
Il team si recherà a Los Angeles per presentare il proprio nuovo progetto, del quale però ancora non sappiamo nulla, nemmeno il titolo.
Death Stranding 2 – versione PC

Death Stranding 2 sarà uno dei protagonisti della serata grazie alle dieci nomination raccolte fra cui spicca quella a Game of The Year. Kojima e Geoff Keighley hanno ormai un rapporto amichevole rodato da anni ed è probabile che il visionario game director abbia scelto proprio questa occasione per annunciare l’inevitabile versione PC di Death Stranding 2.
A corroborare l’ipotesi anche il rating emanato dall’agenzia ESRB qualche settimana fa.
Control: Resonant

Uno dei protagonisti a sorpresa di questi GOTY potrebbe essere proprio Remedy, studio che ci ha regalato Alan Wake, Control e Max Payne. Recentemente lo studio ha registrato il marchio “Control: Resonant” e gli organi di stampa non si sono fatti sfuggire la notizia, che conduce evidentemente ad un nuovo titolo della saga.
In questo caso Remedy non ha confermato la propria presenza ai GOTY, tuttavia l’ultimo lavoro dello studio, Alan Wake 2, risale ormai a due anni fa quindi questa sera potrebbe essere l’occasione giusta per rivelare ai fan che cosa lo studio ha in serbo per loro.
Max Payne – Remake

Se siamo convinti che Remedy potrebbe rivelarsi un protagonista a sorpresa della serata dei GOTY non è soltanto per un ipotetico sequel di Control. Il vero piatto forte che noi stiamo aspettando con il fiato sospeso è proprio il Remake di Max Payne, il leggendario titolo per PlayStation 2 e Xbox che nel 2026 compirà 25 anni.
Remedy ha già rivelato di star lavorando al progetto in un comunicato stampa che risale al 2022 e questa sera rappresenta un’opportunità perfetta per mostrarlo finalmente al pubblico e annunciare una data di lancio che coincide con il 25esimo anniversario del titolo originale.
Assassin’s Creed: Black Flag – Remake

L’esistenza di un Remake di Assassin’s Creed: Black Flag non è ormai più un segreto per nessuno. Nonostante Ubisoft non abbia mai concesso una conferma ufficiale, il leak puntano chiaramente ad un progetto in procinto di essere svelato definitivamente.
Persino la voce originale del protagonista Edward Kenway, Matt Ryan, ha rivelato in maniera piuttosto chiara di essere tornato ad interpretare il personaggio per un Remake. Manca quindi solo la conferma da parte di Ubisoft e la serata di GOTY potrebbe essere quella giusta per rivelarlo. Riteniamo inoltre che un annuncio di questo tipo potrebbe contibuire ad infondere un po’ di fiducia ed entusiasmo ad una comunità che ne ha profondamente bisogno dopo una serie di cocenti delusioni.
Divinity Original Sin 3
Per concludere andiamo ad analizzare quella misteriosa statua che è apparsa negli ultimi giorni sul profilo di Geoff Keighley e i The Game Awards. Siamo sicuri che tutti avete presente di cosa stiamo parlando, una statua apparsa all’improvviso nel Deserto del Mojave situato fra la California e il Nevada.
Naturalmente questa installazione ha fatto molto discutere e ha scatenato un dibattito acceso fra i fan sui social media. Le congetture e le cospirazioni si sono moltiplicate e c’era chi la collegava ad un possibile annuncio di The Elder Scrolls 6 o persino di un nuovo God of War. L’apparizione nel Deserto del Mojave ha fatto credere a qualcuno che si trattasse di un suggerimento ad un sequel di Fallout: New Vegas, ambientato proprio nell’area dove la statua si è materializzata.
Pare invece che la risposta al quesito che ha intrattenuto il mondo del gaming da una settimana sia però un’altra e che porti il nome di Divinity Original Sin 3. Per chi non sapesse di cosa si tratta, stiamo parlando del terzo capitolo della saga CRPG creata da Larian, lo studio reso celebre dal successo di Baldur’s Gate 3. Un marchio dal design molto simile a quello della statua, attualmente situata a Los Angeles davanti al teatro, è stato registrato in Europa e pare che questo sia l’indizio definitivo per risolvere il mistero.
I primi due capitoli sono dei veri e propri capolavori e ci fanno capire come lo studio è arrivato a raggiungere i picchi di eccellenza dimostrati con il vincitore del GOTY 2023. Se davvero questa sera assisteremo al ritorno di Larian potremo concludere la serata con un sorriso stampato nonostante la lunga notte passata incollata davanti allo schermo.
E senondo noi che cosa vedremo questa sera ai GOTY?
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