Swen Vincke: “Non dovreste giocare ai titoli precedenti di Divinity”
L’annuncio di Divinity è stato sicuramente uno dei momenti piùalti dell’ultima cerimonia dei The Game Awards andata in onda lo scorso 11 dicembre. Durante la serata dominata da Expedition 33, Larian ha annunciato il suo grande ritorno con un nuovo titolo della sua saga di punta, regalandoci un trailer spettacolare quanto crudo e brutale.
Nel corso di un intervista rilasciata alla testata GamesRadar+, il boss dello studio Swen Vincke ha approfondito alcuni dettagli relativi al suo nuovo progetto.

Secondo Vincke i giocatori che decideranno di approcciarsi al nuovo Divinity non dovranno necessariamente giocare i titoli precedenti della serie:
“Se avete giocato a Baldur’s Gate 3 perché era un’esperienza narrativa cinematografica, non dovreste giocare ai precedenti a meno che non vogliate approfondire la lore. Se avete giocato perché vi piace il combattimento tattico o il multiplayer cooperativo o perché vi piace avere molta libertà, dovreste assolutamente giocare a Original Sin 2, perché è un gioco che ha rappresentato il modello per Baldur’s Gate 3.”
Naturalmente il game director di Baldur’s Gate 3 non nasconde che chi deciderà invece di tuffarsi nella saga di Divinity verrà premiato con diversi richiami al nuovo titolo dello studio:
“Se avete giocato al primo Divinity ne apprezzerete i richiami. Ego Draconis o The Dragon Knight Saga, tutti sono citati, ma sono solo una parte della storia di ciò che è accaduto in questo mondo, e come hanno contribuito a plasmare il mondo fino al punto in cui è ora.”
Noi siamo sicuramente curiosi di capire dove ci porterà la prossima avventura di Larian, che con l’enorme successo di Baldur’s Gate 3 si è guadagnata un’ampia fetta di pubblico, la quale deve ancora scoprire le opere rivoluzionarie dello studio.
E voi giocherete a Divinity?
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