L’ex Bethesda si espone sul prossimo Mass Effect: “i giocatori vogliono un open world”
A circa un anno da Dragon Age: The Veilguard, Bioware raccoglie i cocci di una fanbase fratturata e ritorna a testa bassa sul suo altro grande franchise: Mass Effect.
Non è un segreto che lo studio sta lavorando a Mass Effect 5, il nuovo capitolo di una saga che manca ormai da quasi un decennio e che probabilmente non tornerà prima del 2029.

Sulla questione è intervenuto Bruce Nesmith, ex veterano di Bethesda e designer di titoli come Skyrim e Fallout 4. Lo sviluppatore ha dichiarato ai microfoni di PressBoxPR che Bioware dovrebbe prendere esempio da Bethesda per il loro nuovo progetto:
Penso che dovrebbero provare a realizzare un gioco più in stile Bethesda, a dire il vero. Credo che i giocatori di Mass Effect muoiano dalla voglia di un gioco di fantascienza open world che abbia quel tipo di sapore. Un gioco grande, open world e ricco di contenuti? Credo che i giocatori di Mass Effect ne sarebbero entusiasti. Ma sono un ex Bethesda, quindi probabilmente lo dirò su molte cose.
Naturalmente Nesmith cita anche Baldur’s Gate 3 come possibile fonte d’ispirazione per Bioware:
Penso che prendere spunto da Baldur’s Gate 3 sarebbe perfetto per Mass Effect. Avevano già quello stile nei loro giochi, e Larian Studios aveva il vantaggio di aver prodotto Divinity e Divinity 2. Hanno potuto usare quel motore per il gioco
C’è da considearare poi che fu la stessa Bioware ad inaugurare la saga Baldur’s Gate nel 1998, con un titolo rimasto negli annali del gaming. Il DNA di Bioware è quello di uno studio che ha fatto la storia degli RPG e con il nuovo Mass Effect potrebbero finalmente riscattarsi.
E voi che cosa vi aspettate da Mass Effect 5?
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