C’è un titolo che in questo inizio di 2026 è sulla bocca di tutti e può rivelarsi una delle più grandi sorprese della nuova annata videoludica. Stiamo parlando ovviamente di Crimson Desert, il nuovo RPG di Pearl Abyss in uscita il prossimo 19 marzo.

Ne avrete sicuramente sentito parlare con toni sensazionalistici sui social media, quando è stato rivelato che la mappa del gioco sarebbe stata il doppio di quella di Skyrim e più grande di quella di Red Dead Redemption 2. Ma che cosa ci possiamo davvero aspettare da Crimson Desert e che cos’avranno in serbo per noi gli sviluppatori?

Oggi cerchiamo di fare ordine ed elencare tutto quello che dovreste sapere prima dell’uscita di Crimson Desert.

È nato come MMO

Il lancio di Crimson Desert sarà il culmine di un processo di sviluppo lunghissimo durato quasi dieci anni. Lo studio coreano Pearl Abyss infatti ha iniziato a lavorare sul titolo già nel 2017, quando però l’idea era quella di sviluppare un prequel di Black Desert Online.

Se non avete mai sentito parlare di Black Desert Online non preoccupatevi, si tratta di un MMORPG rilasciato nel 2015 che ha segnato il debutto di Pearl Abyss. Nonostante il mercato degli MMO sia agguerrito ed estremamente competitivo, Black Desert Online è riuscito a mantenere un numero di giocatori costante nell’ultimo decennio, permettendo allo studio di continuare a pubblicare aggiornamenti e nuovi contenuti.

Già nel 2017 Pearl Abyss stava pensando ad un prequel della sua opera, che avrebbe dovuto offrire una nuova profondità al franchise. Tuttavia con il passare degli anni il progetto, come spesso accade, ha assunto un’identità propria e lo studio ha preferito imboccare un’altra strada con Crimson Desert. Non solo si sarebbe trattato di una nuova IP ma, invece di essere un semplice prequel di Black Desert Online, sarebbe stato un RPG single-player.

Lo studio voleva creare un’esperienza più concentrata sulla narrativa lineare legata ad un protagonista, obiettivo impossibile da raggiungere nel contesto di un MMO. È così che Crimson Desert è diventato un single-player puro e semplice, con una storia, un protagonista e un mondo di gioco completamente indipendenti e distaccati dalla community di Black Desert Online.

Piattaforme e edizioni

Crimson Desert uscirà il prossimo 19 marzo su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Steam e Mac. Pearl Abyss offre tre distite edizioni:

  • Standard Edition – Gioco principale + Bonus – 69,99€
  • Deluxe Edition – Gioco Principale + Bonus – 89,99€
  • Collector’s Edition – Gioco Principale + Bonus e Statua (foto sopra) – 279,99€

Niente Unreal Engine

Quando nel 2020 Pearl Abyss ha deciso di rivoluzionare il progetto e passare da MMO a RPG single-player, molte cose hanno dovuto essere modificate per portare alla luce la visione degli sviluppatori.

L’unico elemento che però è rimasto costante è l’engine proprietario dello studio chiamato Black Space Engine. Si tratta dello stesso motore che viene utilizzato per Black Desert Online, con qualche piccola modifica e upgrade.

Nelle scorse settimane avete sicuramente sentito parlare dell’incredibile design artistico di Crimson Desert, dell’enorme mappa di gioco e del sistema di combattimento esplosivo. Tutto questo viene reso possibile grazie al potente motore di Pearl Abyss, che ha permesso allo studio di svincolarsi da Unreal Engine.

Qualunque cosa pensiate di Unreal Engine 5, dei suoi limiti e dei suoi punti di forza, troviamo sia una notizia positiva poter avere un titolo che non sia necessariamente incasellato dal motore che ormai sta diventando lo standard per tutta l’industria. Non importa se il risultato sarà migliore o peggiore, in qualche modo sarà unico.

Un mondo di gioco enorme

Passiamo ora al mondo di gioco. Abbiamo già saputo che la mappa sarà enorme e coprirà esattamente 60 km². Il Continente di Pywell sarà ricco di lore, fazioni in contrasto fra loro e popoli con storie millenarie da raccontare. Nei panni del protagonista Kliff avremo l’opportunità di esplorare liberamente tutta la mappa, interagendo con le decine di sistemi di gioco che caratterizzaranno questo immenso open world.

Pywell però non è un mondo omogeno, ma sarà diviso in differenti aree, ognuna distinte caratteristiche geografiche, culturali e atmosferiche:

Quaidon: Le terre del nord dal clima rigido e invernale. Tanta neve e picchi montuosi difficili da scalare

Akapen Forest: Una vastissima e rigogliosa pianura

Barren Desert: Deserto inospitale che nasconde una setta intenta a venerare una strana divinità pagana

A queste aree si aggiungono le città di Spartah, Hernand e Grace, che rendono il Continente di Pywell sia vasto che denso. Ci sarà da capire come gli sviluppatori gestiranno questa sovrabbondanza di contenuti ma i giocatori avranno certamente tanto da esplorare.

Sistema di combattimento

Crimson Desert è a tutti gli effetti un action-RPG ma questo che significa in termini di combattimento? Pare che gli sviluppatori di Pearl Abyss vogliano offrire al giocatore un combattimento di grande impatto, che possa restituire un esorbitante spettacolo visivo supportato da una grande varietà di nemici e da una serie di coreografie volutamente sopra le righe.

L’altra faccia del sistema di combattimento però è l’elemento strategico, che verrà supportato da un albero delle abilità molto approfondito e dalla libertà di affrontare ogni scontro in qualsiasi maniera preferiamo. Potremo lanciarci a spada tratta sui nemici, tentare di colpirli dalla distanza con arco e frecce o abilità magiche ma anche nasconderci fra le frasche e provare ad agire nell’ombra.

Combinando questi elementi avremo un sistema di combattimento molto versatile e a tratti caotico, che verrà messo alla prova diverse volte nel corso della lunga campagna. Ancora manca più di un mese all’uscita di Crimson Desert, quindi non possiamo valutare nel dettaglio il suo combattimento ma sembra che gli sviluppatori si siano posti obiettivi piuttosto ambiziosi.

Attività e open world

Come ogni action RPG che si rispetti, Crimson Desert offrirà tante attività ai giocatori che vorranno rilassarsi e prendersi una pausa dalla quest principale. Ecco quelle che conosciamo:

Pesca: Kliff potrà usare la sua canna da pesca per fermarsi a pescare in ogni specchio d’acua del gioco. I pesci che raccoglieremo potranno poi essere cucinati e consumati per gudagnare dei buff, oppure venduti al mercato

Cucina: Il mondo di Pywell è pieno di risorse e il nostro protagonista le potrà raccogliere nel suo inventario per poi cucinarle. Questa attività darà accesso a numerosi buff utili in combattimento.

Animali: Le bestie di Pywell saranno una risorsa molto importante e non soltanto una fonte di carne da cucinare. Molti animali come cani, gatti e ratti potranno essere ammaestrati

Commercio: I mercanti sono la base di ogni RPG e svuotare l’inventario è un’attività che prima o poi tutti siamo costretti a fare. In Crimson Desert perà esiste un’economia attiva, con prezzi fluttuanti che determineranno il valore dei nostri oggetti

Minigiochi: Crimson Desert includerà tantissimi minigiochi, alcuni davvero bizzarri come il Braccio di Ferro alle taverne ma anche la Gara di Mongolfiere o addirittura puzzle basati sul potere della telecinesi.

Multiplayer Mode

Pearl Abyss ha confermato che, oltre alla Campagna di 50/80 ore, offrirà ai giocatori una modalità multiplayer approfondita, che viene descritta dagli stessi sviluppatori come “simile a quella di GTA Online”.

Secondo Pearl Abyss la modalità multiplayer sarà collegata a quella single-player, nel senso che si potrà passare dall’una all’altra senza schermate di caricamento e gli oggetti verranno trasferiti dalla Campagna al multiplayer e viceversa.

Ci saranno microtransazioni? Certo che sì, ma sembra che resteranno limitate alla modalità multiplayer, senza intaccare la Campagna in alcun modo.

Cosa aspettarsi?

Crimson Desert

Crimson Desert è sicuramente un progetto ambizioso, forse troppo ambizioso. Tutti i segnali portano a pensare che il titolo di Pearl Abyss sarà un RPG di portata epocale, un open world incredibilmente vasto in cui perdersi per centinaia di ore ma resta un unico dubbio che si insinua nelle nostre menti. Quando si tenta di volare troppo vicino al sole si rischia di bruciarsi le ali e cadere rovinosamente a terra.

Crimson Desert potrà essere solamente due cose: il miglior RPG dell’anno o una cocente delusione per i fan e lo studio, che potrebbe costare caro agli sviluppatori

E voi che cosa vi aspettate da Crimson Desert?

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