Toshihiro Nagoshi respinge le accuse a Gang of Dragon: “È stato concepito e costruito da zero”

È passato esattamente un mese dall’ultima edizione dei The Game Awards, che ha incoronato Expedition 33 a GOTY 2025. Il titolo di Sandfall Interactive ha dominato la cerimonia ma, come ogni anno, Geoff Keighley ha colto l’occasione per annunciare tantissimi nuovi videogiochi in arrivo nei prossimi anni.

Una delle sorprese dei GOTY 2025 è stato Gang of Dragon, un’avventura noir giapponese nata dalla mente del creatore della saga Yakuza (Like a Dragon). I giocatori più scaltri hanno subito notato le similitudini con la nota serie di RGG Studio e alcuni hanno espresso le proprie perplessità. Le somiglianze fra Yakuza e Gang of Dragon sono effettivamente evidenti ed è chiaro che Toshihiro Nagoshi sia sia fortemente ispirato allo stile delle sue precedenti opere.

Gang of Dragon - gameplay

Il game director però ha voluto tranquillizzare gli scettici affermando:

(Gang of Dragon) è stato concepito e costruito da zero. La passione e l’entusiasmo che abbiamo ricevuto dai fan del gioco in tutto il mondo sono stati una straordinaria fonte di forza e incoraggiamento per tutto il nostro team.

Inutile dire che serviranno dimostrazioni concrete per convincere gli appassionati che Gang of Dragon non è semplicemente un clone di Yakuza. Le premesse però restano interessanti, perchè lo stesso creatore ha paragonato il gioco ad un film di Quentin Tarantino.

Le aspettative sono sicuramente alte e al momento attendiamo soltanto un data di uscita ufficiale che dovrebbe arrivare nella seconda parte dell’anno.

E voi che ne pensate di Gang of Dragon?

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