The Blood of Dawnwalker è finalmente arrivato e ci possiamo tuffare nell’esplorazione di Valle Sengora. Ci caliamo nei panni di Coen, un protagonista tormentato dal lutto che dovrà salvare la sua famiglia e avrà soltanto 30 giorni per farlo.

Gli sviluppatori di Rebel Wolf, veterani ex CD Projekt Red, fanno tesoro di tutti gli insegnamenti imparati lavorando a The Witcher ma propongono una serie di meccaniche innovative che permettono a The Blood of Dawnwalker di spiccare nel mare degli action-RPG. Un protagonista vampiro, il tempo che scorre continuamente obbligandoci a scelte difficili e una fortissima componente narrativa preannunciano quella che potrebbe essere una delle più grandi sorprese del 2026.

Qui vi guidiamo alla scoperta dell’early game e vi aiutiamo a muovere i primi passi a Valle Sengora. Alcune meccaniche possono risultare poco chiare all’inizio ma, come per tutto il resto di The Blood of Dawnwalker, sarà solo una questione di tempo.

Se invece volete sfruttare al meglio il Prologo e sapere come salvare vostra madre dalle grinfie di Brancis, consultate la nostra guida completa.

Non farti spaventare dal tempo che passa

Una delle meccaniche distintive di The Blood of Dawnwalker è quella del tempo. Il nostro Coen avrà a disposizione 30 giorni per completare la sua missione e ognuno di essi è diviso in 16 piccole sezioni, 8 per il giorno e 8 per la notte.

Questo significa che non dovremo soltanto scegliere come completare una quest ma dovremo muoverci in maniera strategica per capire quali sia meglio affrontare e quali invece trascurare. Questa particolarità di The Blood of Dawnwalker può inizialmente spaventare ma non dobbiamo considerare il tempo che passa come un countdown, bensì come una valuta da spendere.

Il tempo non passa automaticamente mentre esploriamo Valle Sengora ma è una risorsa da spendere per completare alcune attività. Affrontare quest principali o secondarie ma anche potenziare il protagonista e imparare nuove abilità richiederà del tempo e bisognerà capire se vale la pena farlo oppure no.

Ogni attività che richiede tempo verrà chiaramente mostrata nell’hud dei menù o nelle opzioni di dialogo, quindi saremo sempre al corrente di quando stiamo spendendo questa preziosa risorsa. Il gioco è creato intenzionalmente per essere impossibile da completare totalmente in una singola Campagna ma gli stessi sviluppatori di Rebel Wolf hanno spiegato che anche giocando a The Blood of Dawnwalker una sola volta i giocatori saranno in grado di godersi almeno l’80% delle attività.

Vi consigliamo quindi di esplorare liberamente al vostro ritmo e non farvi bloccare da questa meccanica, soprattutto nell’early. A meno che non vogliate ottimizzare perfettamente ogni mossa, le prime ore del gioco sono fatte proprio per sperimentare, esplorare e anche sbagliare.

L’esplorazione è fondamentale

Come abbiamo ricordato al punto precedente, esplorare la mappa del gioco non vi costerà alcun investimento di tempo e sarà fondamentale riempirla per poter avere a disposizione tutte le possibili quest e attività che Coen può affrontare.

Vagando per Valle Sengora vi imbatterete in numerosi punti di interesse e in NPC che avranno bisogno del vostro aiuto. Una volta che avete un quadro più completo di cosa il mondo ha da offrire, allora potrete decidere consapevolmente dove investire il vostro tempo.

Ricordate che sarà impossibile completare tutte le quest, quindi fatevi guidare dal vostro istinto e da quello che potrebbe rivelarsi utile in futuro.

Esplorare la mappa però è fondamentale per avere un quadro completo di Valle Sengora, oltre al fatto che vi permetterà di godervi pienamente l’ottimo lavoro grafico di Rebel Wolf.

Come funzionano le skill

The Blood of Dawnwalker presenta 3 Skill Tree ben definiti: Maestria con la spada, Stregoneria e Vampirismo. Ciascuno offre Abilità relative alla direzione nella quale vogliamo portare la nostra build ma per sbloccarle non basterà salire di livello.

Sbloccare le Abilità il The Blood of Dawnwalker è un’altra di quelle attività che richiede tempo, ma ancora prima di spendere i nostri preziosi segmenti dovremo trovare il Manuale corrispondente.

I Manuali possono essere recuperati in giro per la mappa in diverse località ma possiamo restringere il cerchio con alcuni accorgimenti.

Le Librerie possono nascondere Manuali di tutti i tipi ma generalmente è più probabile trovare Manuali di Maestria con la spada nei campi dei soldati e Manuali di Stregoneria in località infestate da presenze sovrannaturali.

Se però non avete voglia di andare alla ricerca dei Manuali o avete bisogno velocemente di potenziare un’Abilità potete comprarne in quantità dai vari Mercanti sparsi per Valle Sengora.

Vampirismo

The Blood of Dawnwalker

Le Skill relative al Vampirismo invece funzionano in maniera leggermente diversa. Per sbloccarle dobbiamo bere il sangue dei nostri nemici. Possiamo bere il sangue di ogni essere vivente, umano o animale, nelle ore notturne oppure possiamo ottenerlo bevendo le diverse fiale.

L’obiettivo è quello di alzare il livello di Corruzione di Coen, per poi spendere tempo e imparare la Skill desiderata. Questa meccanica rende le ore notturne estremamente importanti da sfruttare nella maniera giusta e ci spingerà ad essere letali contro i nostri nemici.

Puoi potenziare il tuo equipaggiamento

In The Blood of Dawnwalker tutto l’equipaggiamento che troviamo in giro scala in base al nostro livello. Questo significa che proseguendo nella Campagna ci imbatteremo in armi e armature sempre più potenti, cosa che potrebbe portarci a pensare che la cosa migliore da fare è eliminare l’equipaggiamento ottenuto in precedenza in favore del nuovo e più potente ritrovato.

Esistono casi però, in tutti gli open world, in cui siamo affezionati alle armi che usiamo e vogliamo mantenere i benefit alle statistiche o semplicemente continuare a sfruttare un moveset che abbiamo ormai imparato alla perfezione.

The Blood of Dawnwalker offre la possibilità di potenziare tutto il nostro equipaggiamento in modo da renderlo rilevante per tutta la durata dell’avventura. Ci sono NPC dedicati a cui possiamo rivolgerci che in cambio di denari aumenteranno la potenza del nostro equipaggiamento, pur non modificando il livello di rarità.

Se avete trovato la giusta sinergia con un pezzo di armatura o un’arma è meglio potenziarli che scartarli in favore di un pezzo nuovo, semplicemente per via dei numeri più alti nella scheda.

Combattimento direzionale

The Blood of Dawnwalker utilizza un sistema di combattimento direzionale, dove il giocatore può guidare la direzione del prossimo colpo o blocco. Questo sistema viene spiegato piuttosto bene nel tutorial e non servirà molto tempo per abituarsi, tuttavia ci sono delle pieghe per sfruttare pienamente i movimenti di Coen che il gioco non spiega.

Un piccolo trucco per rendere più veloci i movimenti di Coen è direzionare il colpo successivo nella direzione opposta del precedente. Questo permette di minimizzare le animazioni e rendere Coen più rapido. Chiaramente questo non influenza direttamente il danno o la velocità di attacco ma aiuta semplicemente a ridurre la complessità delle animazioni.

Occhio ai Consumabili

In The Blood of Dawnwalker il protagonista cambierà fra il giorno e la notte e richederà risorse diverse per restare in vita e dare il meglio di sè in combattimento. I Consumabili quindi vanno adattati in base all’ora del giorno.

Esistono alcuni Consumabili che possono essere utili per entrambe le forme di Coen ma molti invece saranno adatti soltanto alle ore diurne o notturne. Vi consigliamo di scegliere bene cosa piazzare nei 4 slot disponibili, perchè durante il combattimento sarà impossibile entrare nell’inventario per curarsi come succede in molti altri RPG.

Durante il combattimento inoltre è anche impossibile craftare risorse, quindi assicuratevi di avere sempre a disposizione abbontanti quantità di tutto ciò che vi può servire.

E voi che ne pensate di The Blood of Dawnwalker?

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