Frogwares rinvia The Sinking City 2 al 2026 a causa delle condizioni “instabili e pericolose” in Ucraina
Nel 2019 lo studio ucraino Frogwares ci ha regalato uno degli indie più interessanti degli ultimi anni. Si chiama The Sinking City e ci cala nei panni del detective Charles Reed, che raggiunge la città di Oakmont colpita da una misteriosa inondazione.
Presto ci rendiamo conto che la città non è semplicemente allagata ma è infestata da presenze sovrannaturali che tenteranno di influenzare la psiche del nostro protagonista. La trama lascerà spazio ad una svolta sinistra e all’apparizione di presenze ispirate alla narrativa lovecraftiana, creando un titolo unico e inquietante sia in termini di gameplay che per quanto riguarda il lugubre mondo di gioco.

Il sequel di The Sinking City avrebbe dovuto uscire entro la fine dell’anno ma Frogwares ha comunicato sui suoi canali e sulla pagina Kickstarter che purtroppo sarà costretta a posticipare la data di lancio al 2026.
Il comunicato allude alle difficoltà di sviluppare il sequel in quello che in questi anni è diventato un teatro di guerra, caratterizzato da “condizioni instabili e pericolose”. Si assicura però ai giocatori che The Sinking City 2 sarà “teso, atmosferico e profondamente inquietante nel modo giusto”.
Nel frattempo lo studio ha deciso di condividere qualche immagine della versione alpha di The Sinking City 2 e della città di Arkham che ospiterà questo nuovo sequel. Comprendiamo la scelta di rinviare la data di lancio perchè ci rendiamo conto delle condizioni precarie in cui lo studio ucraino è costretto ad operare ma non vediamo l’ora di sapere quando potremo finalmente testare il loro nuovo progetto.
E voi avete mai giocato a The Sinking City?
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