Dicembre è arrivato e finalmente possiamo dirlo senza riserve: il 2025 è stato l’anno degli indie. Da Clair Obscur: Expedition 33 e Silksong fino a raggiungere i tantissimi indie italiani che hanno spopolato in questi mesi, si sta per chiudere un’annata che manda un messaggio ben preciso all’industria e gli appassionati.
Il settore indie è in forte ascesa e si preannuncia un 2026 ancora più fertile. Intanto però concentriamoci su questo ultimo mese dell’anno, godiamoci la stagione dei premi e offriamo ai nostri lettori una selezione dei migliori indie in uscita a Dicembre.
Dreadway – Zweibier Indie

Cominciamo con un titolo horror-coop, un etichetta che ultimamente ha iniziato a diventare sempre più comune grazie a titoli come Repo e Lethal Company.
Gli sviluppatori ci calano in un mondo postapocalittico nel quale noi e i nostri amici dovremo sopravvivere all’interno di un treno, che andrà sempre alimentato e preservato attraverso interventi di manutenzione. La principale meccanica di gameplay infatti sarà proprio quella di esplorare bunker sotterranei alla ricerca di materiali utili o fonti di luce per poter sopravvivere un giorno in più.
Minacce e creature mutanti si nasconderanno in ogni angolo quindi dovremo tenere bene d’occio l’ambiente circostante per non cadere nelle trappole che gli sviluppatori ci hanno teso.
Come in altri esemplari del genere, Dreadway è realizzato con uno stile artistico volutamente approssimativo e irriverente, per riuscire a comunicare quel tono horror ma scanzonato tipico di questo specifico sottogenere sempre più prolifico.
Se avete un gruppo di amici con cui avete già testato Lethal Company e cercate qualcosa di nuovo su cui buttarvi, questa potrebbe essere un’ottima occasione. Dreadway uscirà per PC il prssimo 14 dicembre.
Night Swarm – Fubu Games

Proseguiamo con un bullet-hell creato dallo studio turco Fubu Games, che eredita i pilastri del genere e li arricchisce con una serie di elementi RPG e gestionali.
Vesitiamo i panni di un Vampiro, signore del suo castello, con la missione di affrontare le orde caotiche di nemici che si abbatteranno su di lui e sui suoi alleati. Questa semplice premessa si traduce in un gameplay davvero caotico dove il nostro protagonista accrescerà le sue abilità ad ogni run e sarà sempre più attrezzato per affrontare le bestie nemiche. Si perchè Night Swarm eredita anche elementi di roguelike e ogni run determinerà i poteri del nostro protagonista, mentre alcuni potenziamenti saranno invece fissi e inamovibili creando un soddisfacente sistema di progressione.
I combattimenti, come già abbiamo ricordato, sono caotici in pieno stile bullet-hell ma sono impreziositi da uno stile artistico ben definito che a noi ha subito impressionato. Sia i nemici che il protagonista infatti sono ritratti come pedine su una grande scacchiera e questo aiuterà a dare al gioco un’anima ben definita.
L’altro grande versante del gameplay è proprio la gestione del castello, dove potremo potenziare le nostre armi, craftare oggetti e interagire con i nostri seguaci o portare a termine le quest che loro ci affideranno.
Night Swarm si presenta come un semplice roguelike ma nasconde in sè tante anime che è un piacere scoprire con il susseguirsi delle run. Uscirà il 4 dicembre per PC e PlayStation 5.
Keep The Heroes Out – Brueh Games

Cambiamo totalmente genere con Keep The Heroes Out, un titolo che ci offre la possibilità di collaborare con altri tre nostri amici per difendere il nostro tesoro dai cosiddetti Eroi che cercheranno di rubarlo.
Gli sviluppatori di Brueh Games lo definiscono un dungeon-defense game ma a nostro pare questa etichetta è piuttosto stringente per il nuovo irriverente indie in arrivo su PC e Switch. Avremo infatti a disposizione diverse meccaniche con le quali interagire, per fare in modo di trovare la strategia cooperativa migliore al fine di blindare il nostro tesoro.
Lo scopo del gioco è piuttosto semplice e sarà quello di impedire agli Eroi di raggiungere il bottino ma per farlo dovremo costruire il nostro deck con apposite carte che offriranno ai membri del nostro team diverse strategie, dal crowd control al support fino al tanking.
Le mappe dei dungeon inoltre sono sempre varie e presenteranno alla nostra squadra livelli di sfida molto diversi bilanciati anche sulle nostre singole abilità di tenere testa al team di Eroi. Questo offre una grande varietà di gameplay, che in un titolo come questo è sicuramente fondamentale.
Un ultimo elemento che ha risvegliato il nostro interesse è lo stile artistico che gli sviluppatori hanno deciso di utilizzare, creando un tono irriverente grazie alle animazioni e alle carte in stile cartoon. Insomma si tratta di un party game a tutti gli effetti e non vediamo l’ora di provarlo quando uscirà su PC e Nintendo Switch il prossimo 9 dicembre.
The End of History – Tatamibeya

È giunto il momento di esplorare un genere di titolo al quale difficilmente riusciamo a resistere. Stiamo parlando di The End of History, un RPG open-world strategico nel quale le tante forze che si muovono sulla scacchiera politica del mondo di gioco verranno influenzate dalle nostre azioni.
Partiamo nei panni di un viaggiatore sconosciuto, che dovrà farsi un nome all’interno del Regno e plasmeremo in base alle nostre esigenze. Possiamo diventare un ladro, un mercante, un nobile o un cavaliere ma queste non saranno soltanto classi ma percorsi di vita tramite i quali navigheremo il pericoloso e complesso mondo di gioco.
The End of History è uno di quei titoli in cui è il mondo ad essere il vero protagonista, perchè respireremo il clima fantasy medievale tipico di questo genere e il tutto verrà arricchito da fazioni in lotta fra loro e da NPC che hanno le loro abitudini e i loro orari. Si tratta di un mondo che continua a vivere, con le sue contraddizioni e i suoi conflitti, a prescindere dal passaggio del protagonista e questo è un elemento chiave per la riuscita di un RPG così ambizioso.
Non è certo un concetto unico quello proposto da The End of History ma assistere ad un progetto indie che tenta di tessere una tela così complessa infonde una grande speranza nel settore e ci incuriosisce moltissimo. Da notare il fatto che il titolo è sviluppato soltanto da un singolo sviluppatore polacco e questo rende l’entità del progetto ancora più sorprendente.
The End of History uscirà su PC il prossimo 10 dicembre.
Dunjungle – Bruno Bombardi

Chiudiamo con una nostra vecchia conoscenza, della quale abbiamo già esplorato la demo qualche mese fa. Si chiama Dunjungle ed è stato sviluppato in solitaria da Bruno Bombardi.
Si tratta di un platform in 2D, uno dei generi più puri e genuini del panorama videoludico e personalmente, ogni volta che ne incontriamo uno valido, ci viene ricordata la ragione per la quale ci siamo innamorati di questa forma d’arte e d’intrattenimento.
In Dunjungle prenderemo il controllo di una piccola scimmietta pixellata ed esploreremo la giungla digitale in una serie di run in stile roguelike che ci permetteranno di comprendere quanto davvero è grande il mondo di gioco creato dagli sviluppatori. Il nostro protagonista si muoverà fra piattaforme variegate e popolate da una selezione molto nutrita di nemici. Per farlo avremo a disposizione una selezione di armi e strumenti che poi verranno potenziate ad ogni run, regalando al gameplay un elemento di versatilità molto apprezzato in un titolo come questo.
Impossibile non citare lo stile artistico in pixel-art, veramente azzeccato per il tono di Dunjungle, che resta irriverente e leggero pur offrendo un gameplay coinvolto e a tratti complesso. La familiarità del genere e l’adorabile mascotte a nostro parere completano quella che è una ricetta vincente per tutti i fan dei platform.
Dunjungle uscirà il prossimo 11 dicembre per PC, PlayStation 4 e 5, Xbox Series X|S e Switch.
E voi che cosa giocherete questo dicembre?
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