La scena indie italiana continua a sfornare progetti interessanti e tra gli studi più promettenti degli ultimi anni c’è senza dubbio Sanobusiness, team torinese autore di Nerobi che avevamo già intervistato in passato.

Il nuovo progetto si chiama Bad Beat, sviluppato dal team interno che prende il nome di Red Ducks. È un roguelike strategico ambientato in un inquietante casinò infernale. Abbiamo provato la prima demo e queste sono le nostre impressioni.

La demo di Bad Beat è già disponibile su itch.io e permette di provare la prima fase del gioco.

Un casinò all’Inferno

La demo di Bad Beat ci accoglie con un tavolo verde tipico dei casinò, circondato da strane presenze attorno che rappresentano le anime infernali accorse per spartirsi la nostra anima. Dall’altro capo del tavolo si trova un croupier vestito di tutto punto, che ci illustra con calma la nostra precaria situazione.

Ci troviamo all’interno di un casinò particolare e siamo ad un passo dal perdere la nostra anima. Ce la giocheremo secondo le regole del banco, che propone una sfida singolare al nostro protagonista. Il tavolo sarà diviso in due metà, la nostra sarà dominata da una griglia di sedici caselle mentre l’altrà ospiterà le fiches dell’avversario.

Il demone piazzerà una fiche sul tavolo, che ad ogni turno si farà progressivamente strada verso il nostro capo del tavolo. Ogni fiche avrà un punteggio che corrisponde alla sua salute e noi dovremo tentare di esaurirla prima che ci raggiunga. Se non dovessimo essere in grado di abbatterla, questa infliggerà un danno ai nostri Punti Vita pari alla sua salute rimasta.

Come facciamo a infliggere danni alle fiches? Le regole del gioco sono molto semplici perchè ad ogni turno avremo a disposizione tre mosse per spostare a destra o a sinistra le colonne o le righe della griglia. Questo ci permette di creare una combinazione di caselle sulle quali la fiche sarà costretta a passare, ricevendo danni pari al numero impresso sulla casella stessa.

La prima fase della partita serve a farci prendere dimestichezza con il gameplay, che pur essendo molto semplice e diretto, richiede una notevole comprensione del tabellone e la capacità di comporre una strategia coerente per poter avere successo. Dopodichè il croupier inizierà sfoderare fiches dai diversi poteri, che renderanno la partita sempre più difficile.

Strategia e griglia: le regole del tavolo

Bad Beat - Sanobusiness

Ogni volta che una fiche atterra su una nostra casella, è possibile che il danno venga moltiplicato ma è anche molto probabile che il numero sovraimpresso possa cambiare, costringendoci ad adattare la strategia a partita in corso in base allo stato del tabellone. Esistono poi fiches molto più fastidiose da gestire, perchè con il proseguire della partita alcune si muoveranno più velocemente, mentre altre saranno totalmente immuni ad alcuni dei numeri sulla griglia.

Questo crea un loop sempre più concitato e caotico, che rende quasi impossibile resistere fino alla fine. Ci rendiamo presto conto che la strategia vincente non può essere quella di eliminare tutte le fiches, bensì quella di indebolirle costantemente in modo da subire la minore quantità di danni possibile.

La demo di Bad Beat acquisisce un ritmo sempre più rapido e diventa più una sfida contro noi stessi che contro il demone. In questo senso il nuovo progetto di Sanobusiness ci ha ricordato molto Tetris, un gioco alla portata di tutti ed estremamente popolare, che però diventa sempre più difficile con il passare del tempo. Gestire tutte le variabili, in Bad Beat come in Tetris, è praticamente impossibile e saranno le abilità strategiche e la prontezza di riflessi a fare la differenza e a determinare chi sarà in grado di arrivare in fondo.

Stile artistico semplice ma inquietante

Un ultimo plauso va fatto allo stile artistico di Bad Beat, che amplifica l’atmosfera irriverente di questo roguelike. Vi abbiamo descritto una demo che propone sistemi di gameplay molto semplici e intuitivi, quindi gli sviluppatori hanno voluto movimentare la situazione proponendo intanto una premessa bizzarra e ansiogena calandoci in un casinò nel quale ci giochiamo la nostra anima. Inoltre i demoni che circondano il tavolo da gioco sono ritratti come un insieme di nuvole minacciose, dalle quali emergono sorrisi sghembi e inquietanti. A dominare il tavolo da gioco c’è poi l’inquietante avversario, che ci fissa con il suo sguardo sadico e vestito di tutto punto.

Anche qui Sanobusiness propone un design molto semplice. Non si punta al realismo grafico o a mirabolanti effetti che richedono PC ultraperformanti per emergere. Basta un po’ di immaginazione e fiducia negli sviluppatori per lasciarsi trasportare in questa sala da gioco da incubo.

Bad Beat è un’altra ottima idea di Sanobusiness. Sicuramente meno ambiziosa di Nerobi ma che testimonia come all’interno dello studio torinese esistano diverse anime e ognuna di esse abbia spazio per esprimere la propria creatività.

E voi avete già provato la demo di Bad Beat? La potete trovare su itch.io

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