La seconda stagione di Fallout (qui trovate la recensione dell’ultimo episodio) è ormai entrata nel vivo e i nostri protagonisti stanno iniziando a conoscere il pericolosissimo deserto del Mojave. Quando Bethesda e Amazon hanno rivelato che lo show si sarebbe spostato a New Vegas la reazione dei fan è stata ambigua. C’è chi non stava nella pelle all’idea di tornare nei luoghi che hanno ospitato quello che è considerato da molti il miglior titolo della saga, mentre altri non erano convinti che la produzione sarebbe riuscita a fare giustizia al capolavoro di Obsidian.
Non basteranno certo tre episodi a mettere d’accordo una fanbase notoriamente bellicosa, sebbene lo show abbia inserito citazioni e easter egg a profusione in queste prime puntate. C’è però un personaggio che è il vero fulcro attorno al quale ruotano gli eventi di Fallout: New Vegas e che la serie tv non ha potuto fare a meno di includere nella narrazione. Stiamo parlando naturalmente di Mr. House, il visionario tycoon dell’universo postapocalittico targato Bethesda.
Oggi vi raccontiamo le origini di Mr. House, il vero e unico re di New Vegas.
Tanta voglia di riscatto

Chi ha giocato a New Vegas conoscerà bene Mr. House come una delle più grandi menti dell’universo di Fallout ma dove è partito il suo percorso verso il successo planetario e come ha fatto a sopravvivere all’Olocausto nucleare del 2077.
Robert House nasce il 25 giugno del 2020 a Las Vegas, una metropoli simbolica per gli Stati Uniti, simbolo del vizio e degli eccessi di una società ormai in decadenza. La vita del piccolo Robert è subito segnata dalla tragedia, perchè all’età di soli due anni resta orfano a causa di un terribile incidente che si porta via sua madre e suo padre.
La morte dei genitori sconvolge la crescita di Robert House e, come se non bastasse, il fratellastro Anthony gli soffia la sua porzione di eredità perchè si considera come unico discendente legittimo di suo padre. Anthony quindi si impossesserà dell’attività di famiglia, la H&H Tool Company, mentre Robert frequenterà il Commonwealth Institute of Technology. I fan di Fallout 4 conosceranno bene questa istituzione, che prima della guerra era l’accademia che produceva le elite nel campo della tecnologia e della robotica.
Dopo la laurea Robert House fonda la sua RobCo Industries nel 2042, diventando CEO della sua compagnia all’età di soli 22 anni. Nei decenni successivi RobCo si afferma come una delle realtà più importanti al mondo e leader nel settore della robotica. La compagnia di House inizia a collaborare con l’Esercito americano, oltre che a regalare al mondo nuove tecnologie rivoluzionarie come lo Stealth Boy e l’iconico Pip Boy.
RobCo diventa a tutti gli effetti la vera avanguardia della robotica e House diventa uno degli uomini più ricchi del mondo, raccogliendo a soli 30 anni una fortuna di decine di miliardi di dollari. Nel frattempo ha anche modo di vendicarsi di suo fratello Anthony, rilevando la H&H Tool Company ed estromettendolo dal Consiglio d’Amministrazione.
Las Vegas e la guerra

Durante la sua ascesa al vertice Mr. House ha mosso i suoi tentacoli ovunque, investendo in diverse attività e impossessandosi e stabilendo il suo dominio economico su Las Vegas. Mr. House era ossessionato dal poter prevedere i futuri sviluppi economici e geopolitici, in modo da muoversi con anticipo sullo scacchiere mondiale.
All’alba del 2065 i suoi calcoli avevano previsto che nel giro di 15 anni il pianeta sarebbe stato sconvolto da una guerra nucleare a causa delle crescenti tensioni fra gli Stati Uniti e la Cina. La serie tv ritrae la riunione al quartiere generale Vault-Tec fra i più importanti e facoltosi imprenditori del Paese, nel quale si discute dell’opportunità di detonare gli ordigni atomici sul suolo nazionale per poter rendere ancora più stretta la morsa delle corporazioni sull’America post bellica.
Al meeting erano presenti i leader delle più grandi compagnie degli Stati Uniti, che si spartivano le ricchezze di un sistema ormai sull’orlo del baratro. A quel punto Robert House ha capito che avrebbe dovuto pianificare la sua sopravvivenza e nel frattempo salvare la sua Las Vegas.
Nel decennio successivo Mr. House ha preparato un complesso sistema di contromisure che avrebbero dovuto deviare e distruggere tutte le bombe dirette su Las Vegas, in modo da renderla un’oasi nell’apocalisse e permettere a se stesso di dominare il Mojave. Il suo corpo fisico sarebbe stato agganciato ad una sorta di sistema di supporto all’interno del Lucky 38, il suo casinò, mentre la sua mente sarebbe stata connessa al sistema di sicurezza che gli avrebbe permesso di avere occhi e orecchie ovunque, grazie anche al supporto dei suoi Securitron.
L’ultimo tassello del suo piano sarebbe stato il Chip di Platino, un gettone che conteneva l’upgrade essenziale al sistema di difesa per Las Vegas. Purtroppo però i calcoli di Mr. House si sono rivelati errati di sole venti ore e il 23 ottobre 2077 le bombe hanno iniziato a piovere sugli USA prima che il Chip arrivasse nelle mani del genio.
Nonostante tutto però il sistema di difesa è riuscito a deviare la maggior parte delle bombe dirette su Las Vegas e la città è rimasta per lo più indenne, mentre Mr. House è stato costretto ad entrare in uno stato comatoso indotto per poter sopravvivere al disastro.
Il piano di House quindi ha funzionato solo parzialmente ma questo non gli ha impedito di risvegliarsi e riprendere lentamente il controllo sulle ceneri di Las Vegas, rinominata New Vegas dopo la guerra.
Robert House non ha perso tempo a ristabilire il suo dominio sulla città, assoldando tre clan di predoni ed elevandoli a quelle che sarebbero diventate le 3 Famiglie. A loro sarebbe stata delegata la gestione dei casinò e la gestione della sicurezza e del commercio insieme ai Securitron.
È stato però l’incontro con la Repubblica della Nuova California a permettere ad House di rendere New Vegas la vera oasi nel deserto che conosciamo oggi. L’arrivo della RNC, intenta a conquistare Hoover Dam per reindirizzare l’energia in California, ha consentito a Mr. House di fare leva sulle sue ambizioni e utilizzarle a proprio favore.
Il Trattato di New Vegas infatti permetteva alla RNC di utilizzare l’energia di Hoover Dam in cambio della cessione di una piccola parte di energia per alimentare la città di New Vegas. La guerra contro la Legione di Cesar ha poi ingabbiato la RNC in una campagna decennale e i soldati si sono riversati sulla Strip di New Vegas per affogare nell’alcool e nei vizi i propri dispiaceri, ingrossando le tasche di Mr. House e rendendo prospera la città e le sue attività.
Non sappiamo come la serie tv deciderà di gestire questa affascinante figura, quindi eviteremo spoiler della trama del gioco. Mr. House resta comunque uno dei personaggi più affascinanti del mondo videoludico e non vediamo l’ora di capire cosa ne sarà di lui dopo gli eventi dello show.
E voi che ne pensate di Mr. House?
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