La prima settimana del nuovo anno ce la siamo lasciata alle spalle ma l’universo indie non si è fermato per le vacanze di Natale. Nuovi progetti all’orizzonte hanno attirato la nostra curiosità e qui vi elenchiamo alcune delle migliori demo che abbiamo provato questa settimana.

Venite a scoprirle insieme a noi!

Chronicles of the Wolf – Migami Games

Chronicles of Wolf - demo

Di metroidvania il mercato indie ne ha già visti tantissimi. Ci sono infinite alternative per godersi al meglio questo particolare sottogenere ma a volte i cosiddetti metroidvania si concentrano più sulla parte ispirata a Metroid che a quella che omaggia Castlevania.

Chronicles of the Wolf è proprio la risposta a questo problema perchè è a tutti gli effetti una versione moderna e rivisitata dei primi Castlevani. Sarebbe inutile e superfluo elencare tutti gli elementi che celebrano il grande classico anni ’80 perchè l’intera demo è considerabile un’enorme omaggio.

Vestiamo i panni di Mateo Lombardo, un giovane membro dell’Ordine della Rose Cross Knights che viene inviato a dare la caccia a Gévaudan. La bestia demoniaca sta seminando il terrore fra i cittadini e i cavalieri devono assolutamente sbarazzarsene per proteggere il Regno. Quando però ci avviciniamo al suo nascondiglio, il nostro gruppo viene aggredito e sbranato. Il nostro protagonista sarà l’unico sopravvissuto che dovrà portare avanti la sua missione e liberare il Regno.

Il gameplay conferma le impressioni iniziali, si tratta di una versione modernizzata di Castlevania. Le estetiche ricordano tanto lo stile retro ma anche a livello meccanico il design è volutamente ottuso e frustrante. I controlli sono rigidi e legnosi, la mappa è confusa e gli indizi per proseguire nella trama sono davvero pochi. Tutto questo potrebbe attirare potenziali appassionati ma anche allontanare gli scettici.

La certezza è che la demo di Chronicles of the Wolf non ha paura di mostrare al giocatore la sua identità e a nostro parere questo va apprezzato.

Netherworld Covenant – MadGoat Game Studios

Scendiamo nelle profondità dell’Oltretomba con Netherworld Covenant, il nuovo action roguelike dello studio romeno MadGoat Game Studios. Il titolo ci ha subito attirato per il suo stile artistico lugubre ma allo stesso tempo molto potente nella sua semplicità, perchè non punta al realismo ma a creare un mondo di gioco coerente all’interno del quale immergersi e questa è una caratteristica sempre apprezzabile.

L’estetica dark fantasy abbinata alla visuale isometrica sono ingredienti vincenti per Netherworld Realm, che si crea un’ideantità distinta nell’affollato mondo dei roguelike. Ma com’è il gameplay?

La demo ci pone in controllo di un sopravvissuto alla ricerca della reliquia chiamata Lanterna del Nether, obiettivo ultimo del nostro protagonista che vuole impossessarsene e poter utilizzare il potere di collegare il mondo dei vivi all’aldilà. Per raggiungerla però dovrà esplorare labirinti generati proceduralmente, riempiti di orde di nemici e boss che cercheranno di porre fine alla nostra run il prima possibile.

Se Hades è il fiore all’occhiello di questo particolare genere, Netherworld Covenant è un’ottima alternativa. Pur non raggiungendo le eccellenze di Supergiant Games, la demo offerta da MadGoat Games ci ha mostrato un titolo dal potenziale immenso, sia dal punto di vista del gameplay che da quello artistico.

Nessun fan di Hades dovrebbe farsi sfuggire questa demo.

Divinum – Sigil Games

Torniamo ai metroidvania ma stavolta con un indie focalizzato molto di più sul suo sistema di combattimento. Divinum è la nuova creatura di Sigil Games, che ci cala nei panni di Fjor, un’eroina dai poteri magici incaricata di salvare il suo popolo da una imprecisata minaccia sovrannaturale.

Prenderemo il controllo della protagonista esplorando un mondo interamente realizzato in pixel-art e ci muoveremo fra anfratti pericolosi e orde di nemici che cercano di fermarci dal compiere il nostro destino.

La demo è breve ma offre ai giocatori la possibilità di esplorare la zona iniziale del gioco e di cimentarsi con la prima boss-fight, dove Divinum da sicuramente il meglio di sè. Abbiamo la possibilità di sperimentare diverse abilità e testare i primi upgrade per affinare le capacità della protagonista.

Ilritmo del combattimento è concitato e sfiora a volte lo stile di un hack ‘n’ slash. Utilizziamo una combinazione di attacchi corpo a corpo e abilità magiche alimentate dalla consueta barra del mana. Anche il posizionamento e i movimenti rapidi di Fjor saranno un elemento chiave perchè sarà necessario schivare e parare gli attacchi nemici per avere la meglio su di loro.

Divinum offre tantissime opzioni ai giocatori ed è uno dei profili più interessanti di questo 2026 appena cominciato.

Realms of Madness – Robin van der Horst

Allora qualcuno gli sviluppa ancora gli RTS! Realm of Madness è il nuovo titolo creato in solitaria da Robin van der Horst, che riporta in vita l’arte perduta dei real time strategy games e lo fa in una maniera estremamente originale, sia dal punto di design che soprattutto da quello artistico.

In Realm of Madness abbiamo la possibilità di costruire il nostro castello in tutte le sue parti e gestire nel dettaglio ognuna della funzioni del villaggio circostante. Dovremo gestire l’economia del regno per i tempi di pace ma anche tenere sempre pronto il nostro arsenale per fronteggiare gli assedi che spesso si abbatteranno sulle mura dei nostri possedimenti.

L’elemento geniale del gameplay è l’opzione di costruire non soltanto sulla terra ferma, ma anche sott’acqua o in cielo. Questo tipo di espansione sbloccherà funzionalità inedite e utilissime ad essere sempre più versatili dentro e fuori dal combattimento.

Quello che più ci ha impressionato della demo di Realm of Madness è lo stile artistico. Le figure realizzate a mano e la scelta di utilizzare un visuale bidimensionale si fondono in maniera perfetta a creare quella che è definibile soltanto come una litografia in movimento. Il sapore medievale di questa demo è inconfondibile e consigliamo a tutti di dare questo titolo una possibilità.

Bigfoot Life – Planet 47 Games

Chiudiamo con una nota di umorismo e vi presentiamo Bigfoot Life, l’ultima bizzarra avventura di Planet 47 Games. Come possiamo facilmente intendere dal nome, questa demo ci permette di controllare Bigfoot, la leggenda dei boschi che qualche strano complottista giura di aver visto almeno una volta.

Il mito diventa realtà in questa simulazione che offre una rigogliosa foresta da esplorare, nel quale saremo liberi di esprimere i nostri istinti primordiali cacciando e pescando la fauna locale e magari azzuffandoci con qualche altro bestione nascosto tra le frasche.

Si tratta essenzialmente di un mix fra un survival game e un action in terza persona, perchè per sopravvivere dovremo costruire il nostro rifugio e raccogliere viveri da consumare fra una scorribanda e l’altra. La demo presenta solo una piccola parte del progetto, ma è abbastanza per strapparci una risata alla vista di umani paralizzati alla nostra vista.

Bigfoot Life è un meme stravagante ma comunque originale, che ci mostra ancora una volta come esista un gioco per ogni palato e per ogni momento.

E voi avete qualche nuova demo da suggerirci?

Unisciti a noi e segui l’Alpaca su Instagram, Facebook e X.