Durante la serata di ieri è arrivata una notizia che ha spiazzato tutti i fan di Xbox. Il boss di Microsoft Satya Nadella ha svelato un’importante rivoluzione nella gerarchia della divisione gaming, guidata da Phil Spencer nell’ultimo decennio.
In una mail indirizzata allo staff di Xbox, Satya Nadella ha dichiarato:
Sono entusiasta di annunciare che Asha Sharma diventerà il nuovo CEO di Xbox e risponderà direttamente a me. Porta con sé una grande esperienza nella costruzione e nella crescita di piattaforme, nell’allineamento dei modelli di business e nell’operare su scala globale: competenze fondamentali per guidare il nostro business del gaming nella prossima era di crescita
All’interno della stessa lunga mail, Nadella comunica anche una serie di avvicendamenti nella leadership di Xbox. Phil Spencer abbandonerà la posizione di CEO a partire già da lunedì ma resterà a disposizione di Sharma per garantire il passaggio di consegne fino all’estate 2026. Matt Booty ricoprirà il ruolo di Executive Vice President e Chief Content Officer. Sarah Bond invece, considerata dagli osservatori l’erede designata di Phil Spencer, ha rassegnato le sue dimissioni e abbandonato definitivamente Microsoft.
Si tratta di una rivoluzione copernicana per Xbox e, nonostante le educate dichiarazioni di circostanza da parte degli attori coinvolti, potrebbe aver causato dissapori interni. I fan hanno accolto la notizia con un mix di confusione e curiosità, nei confronti di una compagnia che pare aver perso la sua stella polare ormai da diverso tempo. Un cambiamento al vertice era necessario ma cosa comporta la scelta di Asha Sharma per il futuro della compagnia?
La nuova guida di Xbox è un volto piuttosto sconosciuto alla maggior parte dei giocatori, quindi cerchiamo di fare chiarezza. Chi è Asha Sharma e cosa possiamo aspettarci da lei?
I primi segnali di reazione alla nomina non si sono fatti attendere: il fondatore di Xbox, Blackley, ha criticato la nuova CEO invitandola a “lasciare presto questo lavoro”, generando dibattito tra fan e addetti ai lavori.
Chi è Asha Sharma: il profilo della nuova CEO di Xbox

La nuova CEO di Xbox è entrata in Microsoft da soli due anni e in questo breve lasso di tempo ha guidato la divisione Core AI Products che “supervisiona i team e le tecnologie che alimentano l’intelligenza Artificiale in Microsoft e nei suoi clienti, che abbracciano infrastrutture critiche, modelli di base e toolchain end-to-end per la creazione, la gestione e la distribuzione di applicazioni di Intelligenza Artificiale”
Asha Sharma quindi, in parole povere, si è occupata finora dell’applicazione della IA all’interno dei prodotti Microsoft. Sappiamo bene quanto Satya Nadella abbia a cuore l’integrazione dell’Intelligenza Artificiale in tutte le divisioni di Microsoft, compresa quella del gaming, quindi pare che la sua scelta sia perfettamente in linea con questi dichiarati obiettivi.
Il passato professionale di Sharma infatti non è legato al gaming nello specifico. Prima di entrare in Microsoft, Sharma ricopriva la posizione di Chief Operating Officer per Instacart, una compagnia statunitense che offre un servizio di consegna di generi alimentari nel Nord America (una sorta di Deliveroo americano). Fino al 2021 invece ha occupato un ruolo di leadership in Meta, la nota compagnia di Mark Zuckerberg che gestisce Facebook, Instagram, WhatsApp e tanti altri servizi.
Insomma, non stiamo parlando certo di una gamer ma di una figura in grado di espandere la crescita dei prodotti che le vengono affidati. L’ultimo decennio sotto la guida di Phil Spencer è stato caratterizzato da costosissime acquisizioni. Xbox ha rilevato Bethesda, Obsidian, Ninja Theory e soprattutto Activision Blizzard. È evidente che ora Satya Nadella abbia intenzione di battere cassa e far fruttare le centinaia di miliardi di dollari investiti.
Che fine fanno Phil Spencer, Sarah Bond e Matt Booty?

I vertici di Xbox, con la comunicazione di ieri, sono stati completamente rivoluzionati. Non possiamo ancora sapere come Asha Sharma guiderà la compagnia ma il triumvirato composto da Phil Spencer, Sarah Bond e Matt Booty è stato sciolto.
Phil Spencer conclude definitivamente la sua onorata carriera a Microsoft dopo 38 anni. Si, perchè l’ormai ex CEO di Xbox è arrivato a Microsoft nel 1988 come stagista, per poi scalare la compagnia fino a diventarne il capo nel 2014. Lo stesso Satya Nadella ha voluto ringraziare Phil Spencer, quantomeno pubblicamente:
Voglio ringraziare Phil per la sua leadership straordinaria. Nei suoi trentotto anni in Microsoft, inclusi dodici anni alla guida della divisione gaming, Phil ha contribuito a trasformare ciò che facciamo e come lo facciamo.
Ha ampliato la nostra presenza su PC, mobile e cloud; ha quasi triplicato le dimensioni del business; ha contribuito a definire la nostra strategia attraverso le acquisizioni di Activision Blizzard, ZeniMax e Minecraft; e ha rafforzato la nostra cultura all’interno dei nostri studi e piattaforme.
Non ci è dato sapere quanto questo allontanamento sia stato volontario da parte di Phil Spencer ma resta il fatto che, nonostante alcune mosse azzardate, abbia sicuramente inciso il suo nome nella storia del brand. Se vuoi ripercorrerne le origini, scopri le migliori esclusive della prima Xbox.
Matt Booty è forse la figura che ha tratto più beneficio da questo avvicendamento al vertice, perchè è stato promosso a Vice Presidente direttamente sotto alla nuova CEO. Matt Booty continuerà ad occuparsi dei rapporti con gli studi first-party e, secondo le parole di Satya Nadella:
Asha e Matt offriranno la giusta combinazione per promuovere l’innovazione della nostra piattaforma
Sarah Bond invece è quella che più è stata penalizzata dalla scelta di Satya Nadella. Inutile girarci intorno, Sarah Bond era considerata l’erede di Phil Spencer e senz’altro era pronta a prendere le redini di Xbox nelle sue mani. Le sue immediate dimissioni lasciano intuire una frustrazione difficile da mascherare con dichiarazioni calcolate.
Dopo quasi 9 anni a Xbox, Sarah Bond lascia la compagnia e apre ad una nuova era del gaming di casa Microsoft.
Cosa cambia per il futuro di Xbox?

La nomina di Asha Sharma ha lasciato interdetti anche gli addetti ai lavori, che non si aspettavano un annuncio così improvviso nella tarda serata di un venerdì qualunque. La certezza è che transizione fra Phil Spencer e la nuova CEO sarà graduale e si protrarrà fino al prossimo autunno.
Durante questa fase Xbox ha già in programma una serie di lanci importanti, già determinati dalla leadership precedente. Il nuovo Fable, Il remake di Halo: Combat Evolved e Forza Horizon 6 caratterizzeranno il 2026 di Xbox e probabilmente sarà solo a partire dal prossimo anno che Asha Sharma avrà completo controllo sulla rotta di Xbox.
Non possiamo prevedere con certezza le mosse della nuova CEO ma, come abbiamo già sottolineato in precedenza, le esperienze di Sharma delineano chiaramente quali sono gli obiettivi futuri di Microsoft e di Satya Nadella. Pare che la nuova strategia sarà incentrata sull’Intelligenza Artificiale e la sua integrazione sempre più indissolubile con il settore del gaming. Xbox si propone di essere un’avanguardia per l’IA nel mondo dei videogiochi e immaginiamo che la nuova leadership sia un vettore per raggiungere proprio questo obiettivo. Scopri di più sulle prime mosse della nuova CEO e la sua strategia incentrata sul “ritorno delle console”
Secondo voi cos’avrà in serbo Asha Sharma per il futuro di Xbox? Che ne pensate di questo cambiamento ai vertici?
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