Il piano di Asha Sharma per il futuro di Xbox

Xbox sta attraversando una fase di profondi cambiamenti, con l’avvicendamento al vertice che vedrà Phil Spencer abbandonare il ruolo di leader per fare spazio alla nuova CEO Asha Sharma. L’annuncio è arrivato a sorpresa nel corso della scorsa settimana e i fan meravigliati si sono subito documentati su chi è Asha Sharma, profilo della nuova leader avvolto da una buona dose di diffidenza legata al suo passato nell’Intelligenza Artificiale.

Asha Sharma è riuscita in qualche modo a navigare le onde polemiche dei primi giorni e in questa fase sta cercando di stabilire quale sarà la rotta per il futuro di Xbox. A quanto pare la nuova CEO ha intenzione di rimettere al centro la console, reduce dalle due generazioni commercialmente difficili di Xbox One e Xbox Series X|S.

Asha Sharma; Matt Booty - Xbox

La situazione della divisione gaming di casa Microsoft è diventata critica all’alba dell’acquisizione di Activision-Blizzard, che ha aperto la strada all’eliminazione delle esclusive a ad un vertiginoso aumento del prezzo di Game Pass. Questo naturalmente ha portato alla chiusura di diversi studi e a decine di migliaia di licenziamenti.

Asha Sharma vuole essere portatrice di un reset del brand Xbox e, nel corso del meeting organizzato la settimana scorsa insieme ai leader uscenti Phil Spencer e Sarah Bond, ha delineato la direzione che intende impartire alla compagnia:

Mi prefisso tre impegni. Realizzeremo giochi fantastici. Tutto dipende dai grandi giochi, il che significa dare agli studi gli strumenti per dare il massimo. Il secondo obiettivo è il “ritorno a Xbox”: inizieremo con le console e ci assicureremo di capire che questa è la nostra esperienza di riferimento. Incontreremo i giocatori lì dove si trovano e creeremo esperienze istantanee, fluide e accessibili. E terzo, stiamo vivendo un’era di cambiamenti senza precedenti. Costruiremo il futuro del gaming”.

Chiaramente le dichiarazioni di Asha Sharma devono essere necesssariamente filtrate dal contesto celebrativo in cui sono state proclamate. Si tratta senza dubbio di un discorso minuziosamente preparato a favore di stampa, che punta a rafforzare la fiducia della community nei confronti di un profilo ancora piuttosto sconosciuto.

Spicca tuttavia il riferimento alle console, che negli ultimi anni sotto Phil Spencer sembrava avessero perso centralità. Sharma ha dichiarato esplicitamente l’intenzione di “iniziare con le console” e questo potrebbe segnalare un’inversione della strategia promossa da Spencer e Bond. Alla filosofia del “Play Anywhere” potrebbe sostituirsi un ritorno alle esclusive e al motto “Everything is an Xbox” potrebbe seguire un nuovo approccio incentrato su una console forte che possa trainare il brand ed essere una vera rivale per PlayStation e Nintendo.

Voi che ne pensate del futuro di Xbox? Siete d’accordo con la strategia di Asha Sharma?

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