Il 2026 è appena cominciato e ci siamo appena lasciati alle spalle un’annata storica per l’universo indie. Ci sarà tanto lavoro da fare per riuscire a mantenere gli standard stabiliti dal 2025 ma già a Gennaio stanno emergendo tanti progetti interessanti che potrebbero rivelarsi delle vere sorprese.

Qui vi presentiamo cinque indie che secondo noi non dovreste perdervi nel mese di Gennaio.

Cozy Caravan – 8 Gennaio

Cozy Caravans - Indie

Se il vostro 2025 si è concluso in maniera caotica, cominciamo il nuovo anno con un titolo indie molto rilassante. Si chiama Cozy Caravans, un nome che fa trasparire immediatamente l’atmosfera distesa che lo studio vuole ricreare con il suo nuovo progetto.

Imbarchiamoci a bordo della nostra carovana e guidiamola fra le colorate campagne, per portare i nostri servizi e il nostro sorriso ai villaggi locali, popolati da adorabili animaletti. Craftando oggetti di vario tipo e cucinando pasti per gli abitanti dei villaggi, stringeremo amicizia con tutti e diventeremo un punto di riferimento al quale la popolazione si affiderà affidandoci piccole richieste e mini-quest.

Con il passare del tempo impareremo nuove ricette e nuovi progetti, che renderanno ancora più varia la nostra offerta e la carovana ambulante diventerà sempre più fornita. Ogni villaggio offrirà diverse opportunità e i loro cittadini ci sottoporranno richieste di ogni tipo ma il vero obiettivo degli sviluppatori è quello di regalare al giocatore un’esperienza rilassante.

Non aspettatevi quindi un gestionale nel quale è necessario tenere sotto controllo ogni indicatore. Cozy Caravan, come suggerisce il nome, è un adorabile simulatore della vita di campagna, con tanto di animali antropomorfi e possibilità di personalizzare il nostro personaggio e la nostra carovana.

Se avete amato Animal Crossing, questo non potete perdervelo quando uscirà l’8 Gennaio per PC, Nintendo Switch e iOS.

The Perfect Pencil – 29 Gennaio

Torniamo a volgere lo sguardo al panorama indie italiano e vi segnaliamo un progetto molto interessante creato da Studio Cima chiamato The Perfect Pencil.

Si tratta di un metroidvania, un genere che sembra essere sempre attuale nonostante il tempo che passa e i tanti esempi più o meno grandi che abbiamo avuto modo di testare in questi anni. Non è certo un caso che Hollow Knight: Silksong, uno dei migliori titoli dello scorso anno, ricada proprio in questo particolare e longevo genere.

The Perfect Pencil ci cala nei panni di John, un ragazzo che si ritrova intrappolato nel “Mondo delle Paure” e qui la sua testa verrà sostituita con una videocamera. Esploreremo questo surreale piano dell’esistenza, composto dai concetti più reconditi che si annidano nella mente di John e soprattutto dalle sue paure.

Tutto ciò prende forma in un mondo di gioco estremamente bizzarro e stravagante, reso ancora più potente dal fatto che è stato realizzato interamente a mano dai talentuosi artisti di Studio Cima.

The Perfect Pencil però non è soltanto un opera artistica autoreferenziale ma si propone di mettere alla prova i giocatori con un gameplay coinvolgente. I dettami del genere metroidvania verranno sicuramente riproposti ma si parla di una speciale abilità di analisi che permetterà al protagonista di rivelare dettagli nascosti nei personaggi e negli oggetti che riempiono il mondo di gioco.

Anche il combat system si preannuncia intenso, con boss che rappresentano le manifestazioni più inquietanti del subconscio di John. Tempismo e strategia saranno al centro di uno dei progetti più interessanti di questo inizio di 2026.

The Perfect Pencil uscirà il 29 Gennaio per PC e Nintendo Switch.

Pathologic 3 – 9 Gennaio

Cambiamo totalmente genre con un indie narrativo dal sapore horror. Stiamo parlando di Pathologic 3, il nuovo capitolo della serie dello studio russo Ice Pick Lodge.

In questa nuova avventura vestiamo i panni di un dottore finito ad operare in un villaggio colpto da una terribile e misteriosa epidemia. Abbiamo 12 giorni per salvare la città e nel frattempo dovremo tentare di capire cosa si nasconde dietro a questo morbo e perchè si sta diffondendo fra gli abitanti in maniera indiscriminata.

Il gameplay mescolerà elementi di esplorazione a dialoghi a scelte, i quali definiscono il destino della città e del nostro protagonista. la meccanica attorno alla quale si sviluppa Pathologic 3 è però l’abilità di riavvolgere il tempo e rivisitare i giorni trascorsi per modificare le nostre azioni e le scelte compiute in precedenza. Questo crea un sovrapporsi di linee temporali da tenere sotto controllo in modo da raggiungere il risultato ottimale.

Passeremo il tempo a parlare con gli abitanti, trattare i nostri pazienti e indagare per scoprire di più sulla malattia che stiamo affrondando ma dobbiamo essere coscienti che non esiste una soluzione perfetta, quindi sarà meglio abituarci ad agire sotto pressione e ad accettare qualche compromesso.

Non è necessario aver giocato ai primi due capitoli della serie per godersi Pathologic 3, che debutterà su PC il prossimo 9 Gennaio.

Star Rupture – 6 Gennaio

Dallo studio di sviluppo che ci ha regalato Green Hell arriva un nuovo indie che ci scaraventa in un pianeta alieno e ci obbliga a sopravvivere in un ambiente ostile mentre cerchiamo di costruire la nostra base operativa.

lo studio polacco ha fatto tesoro di tutte le lezioni imparate con Green Hell e le applica ad un’ambientazione di fantascienza. Star Rupture è, un open.world con meccaniche survival, all’interno del quale costruire e operare la propria base sarà l’obiettivo principale. Per farlo però non dovremo soltanto gestire le risorse di un mondo alieno ma affrontare tutte le ostilità che vi si annidano, dalla aggresiva fauna di abomini extraterrestri a condizioni atmosferiche rigide e spietate.

Esploreremo il mondo di gioco in prima persona, tentando di racogliere i materiali necessari a costruire una prima base provvisoria e a craftare strumenti utili alla nostra sopravvivenza. Una volta conquistato un punto d’appoggio, renderemo la base sempre più funzionale e versatile, espandendola in modo che sia in grado di supportare spedizioni sempre più ambiziose. L’obiettivo sarà esplorare il pianeta e domare la sua natura ostile per subordinarla ai nostri obiettivi.

Sta Rupture offre anche un sistema di combattimento piuttosto approfondito, che ci vedrà affrontare bestie aliene intente ad attaccare periodicamente la nostra base. Se siete alla ricerca di un buon gestionale dai toni survival e avete amato Green Hell, non potete perdervi Star Rupture che è attualmente disponibile su PC.

Cairn – 29 Gennaio

demo cairn

Concludiamo con un indie che teniamo d’occhio da tanto tempo. Si chiama Cairn ed è la nuova creatura dello studio francese The Game Bakers.

Nei panni di Aava, un’alpinista determinata a raggiungere la vetta del misterioso monte Kain, i giocatori affrontano una vera e propria simulazione di arrampicata, in cui ogni appiglio va valutato con attenzione e ogni movimento di mani e piedi può fare la differenza. Il tutto è accompagnato da uno stile artistico delicato, fatto di colori tenui e pastello, che contribuisce a creare un’atmosfera calma e contemplativa, invitando a rallentare e osservare.

In Cairn l’arrampicata diventa una forma di meditazione interattiva, sostenuta da meccaniche solide e da un design che premia pazienza e concentrazione. Le affinità con Jusant sono evidenti, ma il titolo di The Game Bakers riesce a ritagliarsi una propria identità grazie a un ritmo riflessivo e a un’esperienza intima, pensata per chi cerca nel videogioco non solo la sfida, ma anche un raro momento di quiete.

Dopo aver rinciato di qualche mese la data di lancio, Cairn uscirà ufficialmente su PC e PlayStation 5 il 29 Gennaio.

E voi a che cosa giocherete a Gennaio ?

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