È finalmente arrivato Mortal Shell 2, l’embizioso sequel di Cold Symmetry che punta a risolvere i difetti e le imperfezioni del suo predecessore. Con il loro titolo di debutto, lo studio ci ha regalato un souls-like incentrato su una formula effettivamente innovativa e originale, quella degli ‘Shells’. Il giocatore infatti avrebbe avuto la possibilità di assumere le sembianze di altri eroi che lo avevano preceduto ed ereditarne così le caratteristiche e lo stile di combattimento.

Come funzionano gli Shell

Scegliere il giusto Shell, abbinarlo al proprio stile di gioco e al nemico da affrontare è la meccanica centrale che contraddistingue la saga anche in un’epoca post-Elden Ring, popolata da decine di souls-like più o meno ripetitivi. Sono paragonabili alle classi di un RPG tradizionale, con l’unica differenza che sono liberamente intercambiabili in qualsiasi momento della nostra avventura.

Se avete avuto modo di testare Mortal Shell 2 e tuffarvi nel suo lugubre mondo di gioco sarete sicuramente curiosi di sapere quali saranno gli Shell che il nostro protagonista potrà indossare. Qui ve li elenchiamo tutti e vi spieghiamo nel dettaglio come funzionano, in modo che possiate fare la scelta giusta e sopravvivere il più a lungo possibile.

Tiel

Tiel sarà probabilmente il primo Shell in cui vi imbatterete nelle prime ore di Mortal Shell 2 e, nonostante in questa fase del gioco non abbiate alternative, offre una serie di opzioni ideali per i giocatori alle prime armi.

La sua barra della salute non è delle più estese ma il suo vero punto di forza è la mobilità. La sua Abilità chiamata Lingering Shadow ci permette di diventare invisibili e andare a colpire alle spalle il nemico senza che se ne accorga. Questo ci garantisce l’opportunità di iniziare il combattimento a nostra discrezione senza venire assaliti, inoltre se dovessimo abbattere il nemico in un solo colpo, Tiel continua a rimanere invisibile.

L’invisibilità si interrompe quando il nemico sopravvive e a quel punto inizierà il combattimento. Non temete però, perchè l’Abilità Passiva di Thiel, Shadow Dash, ci consente di tornare invisibili quando schiviamo un colpo nemico.

Naturalmente queste sono solo le basi di Tiel, che potrà essere potenziato per infliggere ancora più danni ed effetti di stato diventando davvero letale. Se solitamente preferite livellare la destrezza in questo tipo di titoli, Tiel è l’opzione che fa per voi.

  • Lingering Shadow: Tiel diventa invisibile
  • Shadow Dash: Quando Tiel schiva il colpo nemico diventa invisibile

Proxima

Subito dopo Tiel probabillmente recupererete Proxima, uno Shell molto diverso dal suo predecessore ma non necessariamente più potente. Il suo vero asso nella manica è l’Abilità chiamata Biosampler, che consente al giocatore di usare un rampino e trascinare il nemico a sè per chiudere le distanze immediatamente e colpirlo.

La barra della salute è più estesa di quella di Tiel ma non è questo il suo segreto difensivo. L’Abilità Passiva di Proxima chiamata Grafted Armor garantisce al giocatore il 15% di possibilità di subire solo la metà dei danni quando viene colpito. In poche parole Proxima è una Shell molto equilibrata. Non eccelle esattamente in nulla ma resta sempre un’opzione affidabile.

  • Biosampler: Proxima usa un rampino che permette di chiudere la distanza con il nemico
  • Grafted Armor: 15% di possibilità di subire la metà dei danni

Eredrim

Passiamo ora ad uno degli Shell più interessanti di Mortal Shell 2. Eredrim è il primo vero tank che possiamo controllare in Mortal Shell 2, con una barra della salute molto estesa ed uno stile di gioco piuttosto aggressivo. Il suo gigantesco spadone a due mani permette di infrangere facilmente le resistenze dei nemici ed infliggere danni enormi dopo averne spezzato l’equilibrio.

Le sue Abilità Shoulder Bash e Ethereal Diapason servono proprio ad infrangere l’equilibrio nemico e aprirlo a danni immensi ma il vero segreto di Ederim è la sua Abilità Passiva chiamata Executioner. La build ruota attorno alle cariche di Slaughterer. Ogni Riposte (parry + risposta) eseguita con successo aumenta la soglia di esecuzione di Eredrim, permettendogli di finire i nemici sempre più in anticipo. Dopo aver accumulato diverse cariche, avversari che normalmente richiederebbero ancora alcuni colpi possono essere eliminati all’istante con un’esecuzione.

Erderim è un’opzione adatta a chi preferisce uno stile di gioco aggressivo e non ha paura di rischiare. L’unico difetto? Per recuperare la sua Shell bisognerà battere The Warden, il boss della Citadel of Penance.

  • Shoulder Bash: Erderim carica il nemico e può potenzialmente infrangere l’equilibrio nemico (Break Damage)
  • Ethereal Diapason: Erderim schianta al suolo il suo diapason emettendo un’onda d’urto che acceca i nemici e infligge danni al loro equilibrio (Break Damage)
  • Executioner: Ogni Riposte aumenta la soglia di salute nemica che rende possibile l’esecuzione istantanea.

Gragu

Un altro Shell estremamente offensivo è Gragu, che possiamo recuperare nella taverna, vicino al Faro chiamato One legged wolf. Nonostante le sue sembianze possenti, Gragu ha una fragilità fondamentale perchè è l’unico Shell che non può ricaricare i suoi Impulsi della Madre quando riposa al Faro.

È qui che entra in gioco la sua Abilità Passiva chiamata Revered Heart. Gragu ricarica la sua saluta sconfiggendo i nemici, tratto che lo obbliga a restare sempre in fase offensiva ma allo stesso tempo lo rende potenzialmente lo Shell più resistente e longevo in assoluto. Aiuta anche il fatto che Gragu può contare su un Abilità potentissima come Staggering Blow, ovvero un cazzottone caricato che può eliminare in un sol colpo i nemici di piccola e media taglia. Staggering Blow inoltre rende la scelta dell’arma meno centrale, perchè questa abilità utilizza unicamente la forza bruta del pugno di Gragu e non dipende dall’arma equipaggiata.

Gragu è sicuramente un’opzione piuttosto rischiosa ma può trasformarsi in una macchina da guerra inarrestabile.

  • Staggering Blow: Gragu carica un pugno possente che può eliminare in un sol colpo i nemici. Caricare il colpo più a lungo ne aumenta la potenza.
  • Revered Heart: La salute di Gragu si ricarica eliminando i nemici.

Smert

È il momento di parlare di Smert, uno Shell che ci permette di vestire i panni di uno stregone molto fragile ma allo stesso tempo estremamente sfuggente. Smert ha la barra della salute più ridotta di tutti gli Shell del gioco ma il suo stile di combattimento gli permette di eliminare orde di nemici con facilità senza farsi mai colpire.

Il fulcro del suo combattimento è l’Abilità Miracle. Attivandola possiamo fermare il tempo al costo di mezza barra di salute e colpire a mani nude i nemici applicando cariche di Chaos, che quando il tempo riparte vengono detonate per infliggere danni elevatissimi. Miracle agisce in sinergia con l’Abilità Passiva Deadly Revelation, che conferisce a Smert lo status chiamato ‘Faith’ se scende sotto il 10% di salute.

‘Faith’ è uno status che permette a Smert di aumentare la barra della Determinazione colpendo i nemici con attacchi corpo a corpo. Ne risulta quindi un ciclo continuo, perchè possiamo costantemente alimentare Miracle con una Determinazione che si autoalimenta. Se riusciamo a tenere attivo questo ciclo, Semrt può eliminare ogni nemico senza essere mai nemmeno sfiorato. Il rischio risiede però nel rimanere in un costante stato di salute bassa, che punisce qualsiasi passo falso del giocatore.

  • Miracle: Al costo di mezza barra di salute, possiamo fermare il tempo e colpire liberamente i nemici applicando cariche di Chaos che vengono detonate quando il tempo riparte
  • Deadly Revelation: Se la salute di Smert scende sotto il 10% entriamo in Faith. Questo status permette di ricaricare la Determinazione con attacchi corpo a corpo

Lazlo

Il vero tank di Mortal Shell 2 è Lazlo, il gigantesco giustiziere che fonda il suo stile di combattimento sull’effetto Bruciatura e sulla sua resistenza. La sua Abilità Retribution gli permette di creare un anello di fuoco attorno a sè e infliggere danno ad area. Usando questa Abilità ripetutamente raggiungeremo la soglia di ‘Overheat’, che infligge più cariche di Bruciatura al nemico ma allo stesso tempo elimina temporaneamente l’armatura di Lazlo, costringendolo ad essere vulnerabile per una breve finestra di tempo.

Non è soltanto lo Shell con la barra della salute più estesa ma la sua Abilità Passiva Fortified Plate lo rende ancora più resistente. Quando indossa l’armatura infatti può contare su una riduzione dei danni aggiuntiva del 10%.

  • Retribution: Danno ad area che infligge cariche di Bruciatura e riempie la barra dello stagger nemica
  • Fortified Plate: 10% in più di riduzione danni quando Lazlo indossa l’armatura

Genessa

Uno degli Shell più unici e originali di Mortal Shell 2 è sicuramente Genessa. Non è semplice da recuperare ma quando l’avremo aggiunta alla nostra squadra potremo contare su un’opzione veloce e versatile che, con la sua abilità Faithful Doubles, può evocare tre copie di sè stessa che attirano l’attenzione nemica e infliggono danno aiutandoci a gestire le folle più inferocite di nemici.

Il vero asso nella manica di Genessa però è Duality, un’Abilità Passiva che al contrario degli altri le permette di non distaccarsi dal suo Shell quando termina la sua salute. Si trasforma invece in una versione etera di sè stessa che però non può reincarnarsi senza riposare in un Faro.

A completare il suo kit anche Stray Doubles, ovvero la possibilità di evocare due copie che si muovo all’unisono copiando i nostri movimenti e moltiplicando i nostri danni.

  • Faithful Doubles: Genessa evoca tre copie che, per un breve periodo, attaccano il nemico e ne attirano l’attenzione
  • Stray Doubles: Due copie che ricalcano le nostre mosse aumentando i danni inflitti
  • Duality: Quando Genessa muore non torna Harbinger ma si trasforma in una versione etera di sè stessa. Non può tornare nello Shell se non riposa ad un Faro

Sariel

Sariel - Mortal Shell 2

Sariel è l’ultimo e più potente Shell che avremo a disposizione nella fase finale di Mortal Shell 2. La sua Abilità Exodus of Thornes permette a Sariel di lanciare una serie di spine sui nemici che infliggono l’effetto ‘Curse’. Quando Sariel viene colpito da un nemico sotto questo effetto, ha una possibilità di annullare i danni ricevuti.

L’altro vantaggio di Sariel è rappresentato dall’Abilità Passiva Purge, che stabilisce che il 50% dei danni ricevuti si trasformino in ‘Pain’. Il ‘Pain’ non è altro che una parte di barra di salute mancante, la quale può essere recuperata nuovamente colpendo i nemici. Questo lo rende molto più resistente e in grado di conservare più a lungo i suoi Impulsi della Madre.

  • Exodus of Thornes: Sariel lancia spine sui nemici infliggendo lo status Curse. Se viene colpito da un nemico sotto questo effetto ha la possibilità di annullare i danni ricevuti.
  • Purge: 50% dei danni ricevuti diventano Pain. Colpendo i nemici la barra Pain torna a riempirsi e si ritrasforma in salute.

Qual è il miglior Shell di Mortal Shell 2?

A questa domanda non è semplice rispondere, perchè il segreto per sfruttare al meglio il sistema di combattimento di Mortal Shell 2 è proprio l’abilità di essere pronti a modificare il proprio Shell a seconda dell’avversario che ci troviamo di fronte . Tiel e Proxima sono perfetti per iniziare, Eredrim e Lazlo premiano uno stile aggressivo, mentre Smert e Genessa richiedono una maggiore padronanza delle meccaniche. Sariel, invece, sembra essere lo Shell più completo e potente nelle fasi avanzate dell’avventura.

E voi avete già uno Shell preferito?

Unisciti a noi e segui l’Alpaca su Instagram, Facebook e X.