L’estate volge al termine e ci apprestiamo a vivere un autunno carico di nuovi titoli che i giocatori attendono da tantissimo tempo. Non c’è bisogno di scomodare GTA VI per rendersi conto di quanto i prossimi mesi saranno colmi di potenziali sorprese.

Un titolo che abbiamo sui nostri radar da diverso tempo è Star Wars Zero Company, lo strategico sviluppato da Bit Reactor. Lo studio raccoglie tantissimi veterani della saga X-Com, supportati da Respawn Entertainment, uno studio che ha già tanta esperienza nel maneggiare Star Wars con la saga di Cal Kestis (Jedi: Fallen Order e Jedi: Survivor).

Insomma sembra che i pianeti si siano finalmente allineati per regalarci lo strategico a tema Star Wars che tanti fan, noi compresi stiamo aspettando da tempo. Ma cos’avrà in serbo Star Wars Zero Company? In attesa del lancio riordiniamo le idee e vediamo insieme tutto quello che dovete sapere sul nuovo erede spirituale di X-Com

Il DNA di X-Com e quello di Mass Effect

Come abbiamo già specificato, gli sviluppatori di Star War Zero Company sono una squadra affiatata che porta con sè l’eredità di X-Com, uno degli strategici più apprezzati e soprattutto più accessibili di tutti. Si perchè questo sottogenere è stato a lungo relegato nelle dispersive lande desolate di Steam, un far-west sicuramente colmo di opportunità ma che esclude una grande percentuale di giocatori che scelgono la console.

X-Com invece è arrivato su PlayStation e Xbox, esponendo il genere a una platea tutta nuova. Con l’arrivo di Star Wars Zero Company infatti è proprio questo il segmento di pubblico che gli sviluppatori sperano di intercettare.

Il gioco includerà una forte componente narrativa che le prime indiscrezioni paragonano a Mass Effect. Ci rendiamo conto che questo paragone è piuttosto scomodo, perchè stiamo scomodando una delle migliori opere sci-fi della storia del gaming, tuttavia a differenza dei titoli X-Com, Star Wars Zero Company sottolinea la centralità dei suoi personaggi, delle loro relazioni e dell’impatto che queste avranno sulla trama.

Dove si ambienta?

Sappiamo che Star Wars Zero Company si ambienta nelle fasi finali della Guerra dei Cloni. Non tratta le grandi battaglie che hanno segnato la Guerra dei Cloni ma una missione segreta affidata al protagonista Hawks, che si muoverà sotto copertura insieme alla sua squadra.

La trama si svolge nell’ambito della Guerra fra la Repubblica e i Separatisti ma i nostri protagonisti dovranno affrontare una nuova minaccia, chiamata Infinite Coil. Questa fazione allineata con i Separatisti sarà la principale antagonista della storia e sarà guidata da Kudri Fathom, la leader che vuole espandere la cosiddetta Shadow Plague a tutta la galassia.

Il Protagonista

Il protagonista dell’avventura è Hawks, il leader della Zero Company. Al di là del suo nome, che resta fisso, i giocatori possono personalizzare le sue sembianze. Può essere un uomo o una donna e possiamo scegliere la razza alla quale appartiene.

Da questo momento in poi il suo destino sarà nelle nostre mani perchè gli sviluppatori hanno specificato che la narrativa di Zero Company verrà plasmata dalle decisioni che i giocatori prenderanno durante le diverse missioni principali e secondarie.

Gameplay

Il matrimonio fra Star Wars e il genere strategico/gestionale è così naturale che francamente non ci spieghiamo come è stato possibile che nessuno abbia esplorato questa possibilità prima di oggi. A farlo poi sono i creatori di X-Com, l’esempio più competente di questo particolare e sottogenere.

Le spedizioni includeranno una squadra di quattro soldati, che dovremo guidare in un sistema di combattimento a turni estremamente approfondito, in cui ogni dettaglio può determinare la differenza fra la vittoria e la sconfitta. Dobbiamo spendere i nostri 3 AP (Action Points) per posizionare i personaggi e attaccare per poi raggiungere e completare una serie di obiettivi. Considerate il campo di battaglia una grande scacchiera perchè ogni mossa dovrà essere ben ponderata

Chi ha giocato ad X-Com 2 saprà già cosa aspettarsi ma per tutti i fan di Star Wars che si affacciano a questo stile di gameplay per la prima volta tutto sarà una sorpresa. Vi suggeriamo innanzitutto di armarvi di una buona dose di pazienza perchè in Star Wars Zero Company dovremo gestire ogni minimo dettaglio della nostra crew, a partire dal loro equipaggiamento fino ad arrivare alla personalizzazione e gestione della base operativa.

Il risultato sarà un’avventura che promette di metterci davanti a tutte le conseguenze delle nostre azioni, nel bene o nel male. I nostri agenti caduti in battaglia non torneranno in vita e decidere di affrontare una missione invece di un’altra può chiudere definitivamente le porte a preziose ricompense, ma tutto questo renderà ogni nostro risultato ancora più prezioso.

Non sappiamo ancora se Star Wars Zero Company sarà più accessibile e meno impietoso di X-Com ma se il DNA verrà conservato potremo apprezzare la galassia di Star Wars in una maniera mai vista prima.

Permadeath

Anche in questo caso i fan di X-Com saranno avvantaggiati nell’approcciare questa spietata caratteristica del gioco. Chiariamoci però, la Permadeath di Zero Company non definisce la condizione secondo la quale al fallimento di una missione dovremo ricominciare per intero la Campagna.

Durante le varie missioni può capitare che alcuni dei soldati del team vengano abbattuti e a questo punto il ferito verrà riportato alla base per recuperare la sua condizione. Non partecipando alle missioni successive i suoi progressi si arresteranno ma la conseguenza più impietosa si verifica se lo stesso personaggio viene abbattuto per tre volte. In questo caso infatti non potrà più ritornare in forze alla base ma morirà definitivamente.

Anche i personaggi principali non sono immuni, infatti se dovessero essere uccisi perderemo l’accesso a tutte le loro missioni secondarie e sarà impossibile concludere la loro storyline. Questa meccanica può apparire superflua e intransigente ma renderà le battaglie ancora più tese e obbligherà i giocatori a calibrare bene le proprie decisioni.

Quando la vita dei nostri compagni è a repentaglio saremo certamente motivati a muoverci nella maniera più cauta possibile

The Den

L’altro versante del gameplay sarà la gestione della base operativa. The Den sarà il punto di raccolta della nostra crew, dove Hawks si muoverà in terza persona e potrà interagire con tutto il cast.

Sarà qui che potremo scegliere come e quando usare le nostre risorse e ottimizzare la squadra prima della prossima missione. Una volta pronti poi ci avvicineremo al tavolo olografico, l’interfaccia dalla quale selezioneremo la prossima mossa. Anche la scelta di quali missioni affrontare può essere decisiva e il tempo che passeremo nella base sarà tanto importante quanto i risultati che otterremo sul campo di battaglia.

La sinergia fra le due componenti del gameplay è la chiave per poter aver successo in Star Wars Zero Company.

Personalizzazione estetica

Star Wars Zero Company

Uno dei punti di forza nascosti di Star Wars Zero Company sarà la ampia varietà di opzioni nella personalizzazione di ogni singolo personaggio. È possibile creare nuovi soldati a cui assegnare diversi ruoli e classi ma ognuno di loro potrà essere modificato esteticamente in modo dettagliato.

Armature, tagli di capelli, colore degli occhi, Star Wars Zero Company avrà decine e decine di opzioni da selezionare. È chiaro che non è questa l’attrattiva principale del gioco ma siamo sicuri che saranno in tanti ad apprezzare questa possibilità

Informazioni di servizio

Stando a quanto rivelato dagli sviluppatori, la Campagna potrà essere completata in circa 30 ore ma la natura di Star Wars Zero Company incoraggia i giocatori a ricominciare per poter scegliere nuove opportunità narrative ancora inesplorate.

Questa è una caratteristica che dovrà essere valutata una volta finito il gioco ma se Star Wars Zero Company dovesse seguire l’esempio di X-Com 2 ci aspettiamo un alto tasso di rigiocabilità.

Star Wars Zero Company uscirà il 27 agosto per PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC al prezzo di 59,99€.

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