La legge francese punisce i dirigenti Ubisoft
Non c’è pace per Ubisoft, la software house francese che sta attraversando una delle annate più difficili della sua storia. Dopo il flop di Assassin’s Creed: Shadows e l’accordo con Tencent la compagnia è stata inesorabilmente trasformata e svuotata dei suoi più importanti franchise, ma ora la dirigenza deve affrontare anche delicate questioni legali.
Tre ex dirigenti Ubisoft sono stati condannati per molestie sessuali e psicologiche dalla Corte di Parigi, in realzione ad eventi risalenti al periodo in cui i tre lavoravano per la compagnia.

Pare che uno dei tre condannati avesse forzato una sua sottoposta a comportamenti riprovevoli, come “fare una verticale quando venivo in ufficio in minigonna” o essere legata ad una sedia e spinta dentro l’ascensore. Un’altro invece avrebbe avvicinato una sigaretta accesa alla barba di un suo collega fino a bruciarla.
Le condanne arrivano dopo un lungo periodo durante il quale Ubisoft aveva assicurato di indagare le accuse mosse dai dipendenti già nel 2020. In questi 5 anni Ubisoft ha completamente ignorato i comportamenti criminali dei propri dirigenti, perchè molti dipendenti confermano che le Risorse Umane erano state informate ma non avevano agito in alcun modo per timore di scalfire l’immagine pubblica della compagnia.
È stato necessario l’intervento della legge francese per portare alla sbarra i dirigenti di Ubisoft La compagnie è stata raggiunta dai microfoni della stampa e si è rifiutata di commentare
Che ne pensate del comportamento di Ubisoft?
Unisciti a noi e segui l’Alpaca su Instagram, Facebook e X.