Fallout: New Vegas è un titolo che occupa un posto speciale nella nostra memoria di videogiocatori. Lo spin-off sviluppato da Obsidian Entertainment è riuscito ad incapsulare l’essenza della celebre saga postapocalittica, passata nelle mani di Bethesda dopo il 2008.
Nonostante gli sviluppatori avessero a disposizione soltanto diciotto mesi per creare Fallout: New Vegas, hanno regalato ai giocatori uno degli RPG più completi di sempre, con una narrativa profonda e avvincente, condita da sistemi di gameplay che hanno evoluto la formula presentata da Fallout 3.
Obsidian Entertainment, composta da molti dei creatori originali del primo Fallout, ha infarcito il gioco di tantissime citazioni cinematografiche, che i fan hanno potuto apprezzare nel corso degli ultimi quindici anni. Si tratta di menzioni più o meno evidenti a giganti della cultura popolare, alcuni dei quali non sono per niente facili da scovare.
Oggi vogliamo celebrare il capolavoro di Obsidian ed elencarvi tutte le citazioni cinematografiche contenute in Fallout: New Vegas.
Blade Runner

Fallout: New Vegas è pieno di armi da fuoco uniche e bizzarre. Una di queste si chiama ‘That Gun’, un revolver dal caricatore automatizzato con un piccolo mirino a laser su cui possiamo mettere le mani già dalle prime ore del gioco, una volta raggiunta l’area di Novac.
Si tratta di un’arma molto potente, che aumenta di gran lunga la possibilità di Colpo Critico. Le fattezze della pistola sono chiaramente ispirate all’arma impugnata da Rick Deckard, il personaggio interpretato da Harrison Ford nel film Blade Runner.
CSI: Miami

Una volta raggiunta la Strip potremo esplorare i diversi casinò, ognuno dei quali sarà governato da una famiglia che ci affiderà una serie di quest e missioni. Avvicinandosi all’Ultra-Luxe, il fastoso casinò gestito dalla White Glove Society, ci imbatteremo in un ricco latifondista il cui figlio è scomparso all’interno dello stabilimento.
Ci chiederà di indagare per lui fra i corridoi dell’Ultra-Luxe e una volta all’interno resteremo paralizzati dallo sfarzo e dall’opulenza dei grandi saloni. Mentre ci addentriamo fra le stanze del casinò, ci imbatteremo nel cadavere di un detective chiamato Crusoe.
Questa è una chiara citazione al protagonista di CSI: Miami, interpretato da David Caruso. Se abbiamo attivato il perk Wild Wasteland poi l’omaggio sarà ancora più evidente, perchè Crusoe avrà i capelli rossi e indosserà gli iconici occhiali da sole neri.
Il Dottor Stranamore

Il Dottor Stranamore è uno dei film più noti che si occupano del tempa postapocalittico. Non serve aver guardato il capolavoro di Kubrik per sapere quanto abbia influenzato l’immaginario collettivo all’epoca della guerra fredda.
Fallout: New Vegas omaggia il Dottor Stranamore con l’insegna dell’Atomi Wrangler, il casinò dominante nell’area di Freeside. La periferia di New Vegas, immediatamente oltre le mura della Strip, è una delle zone più povere del Mojave ed è caratterizzata da un altissimo livello di criminalità e i gemelli Garrett hanno deciso di sfruttare il precario stato della popolazione locale per arricchirsi offrendo alcool e gioco d’azzardo al loro Atomic Wrangler.
Sull’insegna del casinò campeggia un cowboy illuminato al neon che cavalca un atomo, chiarissima citazione al finale de Il Dottor Stranamore, nel quale il Maggiore T.J. “King” Kong cavalca la bomba atomica.
Ken il Guerriero

Fallout: New Vegas include anche un omaggio ad uno degli anime più importanti ed influenti della storia, e decide di farlo con un’arma presente nello spettacolare DLC Lonesome Road. Quando ci avventureremo nel Divide e seguiremo le istruzioni di Ulysses, verremo aggrediti da una serie di nemici molto pericolosi che si trovano soltanto in quest’area.
Con l’aiuto di ED-E però supereremo tutti gli ostacoli che il Divide ci presenta, finchè non arriveremo alla tana di Rawr. Fra le rovine dei grattacieli si rifugia un gigantesco Deathclaw chiamto Rawr, che rispetto ai suoi simili è più potente, aggressivo e pericoloso. È a tutti gli effetti un mini-boss ma sconfiggerlo varrà la pena, perchè potremo impossessarci del suo spaventoso artiglio e creare un’arma unica chiamata ‘Fist of Rawr’. Questa consiste in una sorta di guanto a cui è agganciata la zampa del Deathclaw ed è una delle armi della categoria ‘Unarmed’ più potenti del gioco.
Se abbiamo selezionato il perk ‘Wild Wasteland’ all’inizio del gioco, l’arma prenderà il nome di ‘Fist of the North Rawr’, che richiama palesemente ‘Fist of the North Star’ ovvero il titolo originale di Ken il Guerriero.
Futurama

Un’altro easter egg presente nel DLC Lonsome Road richiama Futurama, il noto cartone animato di Matt Groening che si ambienta nell’anno 3000. Nel corso del viaggio verso Ulysses ci imbatteremo in una caverna che prende il nome di Cave of Abaddon, infestata di Tunnel Runners assetati di sangue.
Dopo esserci sbarazzati dei Tunnel Runners possiamo esplorare la buia caverna in maniera più approfondita. Sarà a questo punto che, in una piccola insenatura sulla destra, possiamo trovare un cane fossilizzato appoggiato su una scrivania che prende il nome di Seymour.
Come tutti i fan di Futurama ricorderanno, Seymour è il nome del cane di Fry, il protagonista della serie tv. Questa citazione si riferisce in particolare all’episodio ‘Cuore di cane’, uno dei momenti più tragici di Futurama, quando Fry è costretto a dare l’addio al suo cane rimasto nell’anno 2000.
L’Ultimo dei Mohicani

Una delle armi uniche più potenti su cui possiamo mettere le mani in Fallout: New Vegas si chiama La Longue Carabine. Si tratta di un fucile in mano al Caporale Sterling del 1st Recon della New California Republic, che possiamo incontrare una volta raggiunta la base di Camp McCarran.
Sottrargliela non sarà semplice, ma resta un’alternativa valida se non volete schierarvi con la NCR o se siete un Corriere dalla mano furtiva. Ne “L’ultimo dei Moicani”, il personaggio di Natty Bamppoo è soprannominato proprio ‘La Longue Carabine’ e questo significa che qualcuno ad Obsidian era fan del romanzo James Fenimore Cooper o del film uscito nel 1992.
Monty Python

Una delle fazioni principali in Fallout: New Vegas è la Legione di Cesar. Un esercito di ottantasei tribù, riunite sotto lo stendardo del suo leader carismatico che vuole riportare in auge le leggi e la cultura dell’Impero Romano. Si tratta di una fazione estremamente violenta, pericolosa e governata da ideali integralisti, con cui il Corriere dovrà interfacciarsi durante la sua avventura ed eventualmente appoggiarli nei loro obiettivi di conquista del Mojave.
Verremo convocati a Cottonwood Cove, il quarter generale della Legione sull’altra sponda del fiume Colorado, dove avrà luogo il primo faccia a faccia con Cesar. Prima di salire sull’imbarcazione che ci porterà da Cesar, nell’avamposto portuale organizzato dai soldati, possiamo scorgere sugli edifici un graffito piuttosto eloquente, che testimonia come la popolazione locale sia in aperto contrasto con la Legione. Il graffito recita “ROMANES EUNT DOMUS”, che tradotto significa “Romani andate a casa” e questa è una citazione al murales che appare nel film dei Monty Phyton ‘Brian di Nazareth’.
Biancaneve e i Sette Nani

Una piccolo cenno alla favola dei fratelli Grimm ‘Biancaneve e i Sette Nani’ è presente nel DLC di Fallout: New Vegas chiamato ‘Old World Blues’. Nel corso di questa bizzarra avventura, il protagonista verrà lobotomizzato e dovrà trovare il modo di recuperare il suo cervello prima di tornare nel Mojave.
La Zona del Big MT è piena di nuove armi, oggetti e segreti da scoprire, ma se ci rechiamo al Sito di Costruzione ci possiamo imbattere in sette nani da giardino appoggiati vicino a delle strane rocce rosse. Qui gli sviluppatori hanno voluto omaggiare ‘Biancaneve e i Sette nani’, la celebre fiaba diventata anche un cartone animato della Disney.
300

Fallout: New Vegas cita anche un film che all’epoca poteva essere considerato contemporaneo, ovvero 300, la pellicola che racconta la difesa degli spartani contro i persiani alle Termopili.
Una delle sfide di Fallout: New Vegas prende il nome di “Anche un Dio-Re può sanguinare” e per completarla dovremo menomare la testa di Cesar con una lancia. Se riuscissimo a vincere questa sfida avremmo ricreato quasi perfettamente una scena del film 300, nella quale Leonida ferisce il viso di Serse con con una lancia.
Una citazione elegante che solo l’occhio più attento potrà cogliere.
L’Armata delle Tenebre

Per concludere vogliamo ricordare una citazione davvero minima, che non è possibile cogliere a meno che non si ascoltino attentamente le parole dell’NPC chiamato Dean Domino dopo averlo reclutato all’interno del DLC ‘Dead Money’.
Quando il ghoul cabarettista abbatterà il primo fantasma, pronuncerà una frase piuttosto iconica: “Non è morto.. è un trucco. Prendi un’ascia”. Queste parole sono riprese dal film del 1992 ‘L’armata delle Tenbre’.
E voi avete notato altre citazioni cinematografiche in Fallout: New Vegas?
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