Mafia: The Old Country (qui la nostra recensione) ci è piaciuto tantissimo. Ha catturato perfettamente l’essenza della cultura siciliana di inizio Novecento raccontando la discesa di Enzo Favara nella famiglia criminale di Don Torrisi. Nonostante i suoi evidenti limiti e la grande quantità di capolavori usciti nell’ultimo anno, secondo noi si merita un posto fra i nominati al Game of the Year 2025.
Dopo aver terminato per la prima volta la storia e avervi raccontato le nostre opinioni a riguardo ci siamo tuffati di nuovo nelle campagne palermitane di Mafia: The Old Contry per esplorarle più attentamente. Oggi vogliamo offrire un piccolo aiuto a chiunque abbia intenzione di puntare al prestigioso trofeo di Platino ed elencarvi le location di tutti i Santini presenti nel gioco.
Santa Barbara – Prologo

Il primo Santino di Mafia: The Old Country ci viene praticamente offerto durante il prologo, per spigarci che nel corso del gioco questi oggetti si troveranno sparsi lungo la mappa e li dovremo raccogliere per guadagnare il trofeo.
Una volta usciti dalla miniera di zolfo insieme al nostro amico Gaetano, troveremo alla nostra sinistra un altarino inciso nella roccia sulfurea al quale Enzo si fermerà a pregare. Qui si nasconde il Santino di Santa Barbara, il primo di una lunga serie.
Santa Rosalia – Capitolo 12

Tentiamo di non spoilerare nulla della narrativa di Mafia: The Old Country, sicuramente l’attrattiva principale del gioco di Hangar 13. Tuttavia per spiegarvi dove raccogliere il Santino di Santa Rosalia siamo costretti ad anticiparvi che durante il Capitolo 12 Enzo sarà incaricato di viaggiare in carrozza fino alla città di Palermo e seguire le indicazioni di Padre Clemente.
Una volta scesi dalla carrozza voltate lo sguardo alla vostra sinistra e scorgerete un altare dedicato proprio a Santa Rosalia, il patrono di Palermo. Vi basterà avvicinarvi e raccogliere il Santino dall’altare.
Da questo momento in poi tutti i Santini si troveranno all’interno dell’open-world, che potremo esplorare nella modalità Free Roam. Accompagneremo quindi il nome del Santo a quello del punto di Viaggio Rapido da cui dovreste partire per trovarlo
Sant’ Eustachio – Fontanella

Partendo dal punto di Viaggio Rapido ‘Fontanella’ a nord-ovest della mappa proseguite sempre a nord. Appena raggiunto il punto di Viaggio Rapido proseguite verso il fiume e attraversatelo grazie ad un ponticello appositamente posizionato. Seguite il sentiero in salita e vi troverete davanti all’altare di Sant’ Eustachio dove potrete raccogliere il suo Santino.
Sant’Eligio – Negozio di Pasquale

Partendo dal punto di Viaggio Rapido ‘Negozio di Pasquale’ scorgerete alla vostra destra un piccolo cancello di ferro sul ciglio della strada, che vi permetterà di entrare in un sentiero scosceso al lato della carreggiata. Entrate nel cancello e proseguito dritti fino all’altare di Sant’Eligio, dove potrete raccogliere il suo Santino.
San Gennaro – Villa Torrisi

Il Santino di San Gennaro è un po’ più complesso da raggiungere, perchè si trova piuttosto lontano dal punto di Viaggio Rapido più vicino che è quello di Villa Torrisi. L’altare si trova fra Villa Torrisi e il Lago Efesto quindi recatevi nel posto che vi abbiamo segnalato nell’immagine qui sopra.
Vi accorgerete di essere sulla strada giusta quando incontrerete una piccola scalinata di roccia, che dovrete salire per raggiungere l’altare di San Gennaro, dove si trova il suo Santino.
Sant’Emidio – Villa Torrisi

Anche per questo Santino potete partire da Villa Torrisi e percorrere la strada principale verso est. Fermatevi quando incontrate la curva a gomito che svolta verso sinistra e sul versante roccioso della collina cercata una scalinata.
Salite le cinque serie di gradini e avvicinatevi al santuario di Sant’Emidio, dove Enzo si fermerà a pregare prima di prelevare il Santino.
San Bernardo – Appartamento di Enzo

Per il Santino di San Bernardo potete partire direttamente dall’appartamento di Enzo e imboccare la strada principale che porta ad est. Vi imbatterete in una piccola chiesetta e appena la vedete in lontananza vi consigliamo di scendere dalla vostra auto o dal vostro cavallo.
Entrate nel chiostro davanti alla chiesa scavalcando il piccolo cancelletto in legno e troverete davanti a voi l’altare dedicato a San Bernardo.
San Vito – Appartamento di Enzo

Se ci avete seguiti fino a questo punto potete proseguire direttamente sulla stessa strada che porta ad est e quando la stessa curverà bruscamente verso destra potrete scorgere sul ciglio della strada l’altare di San Vito.
I Santini di San Vito e San Bernardo sono molto comodi da raccogliere nel corso dello stesso viaggio.
San Cristoforo – L’Antica Riva

Il Santino di San Cristoforo è lontano da qualsiasi punto di Viaggio Rapido ma il più comodo resta sicuramente quello de ‘L’Antica Riva’ a sud-est della mappa. imboccate la strada verso nord e svoltate alla prima a sinistra, dopodichè proseguite sulla strada fino a raggiungere un bivio nel quale dovrete mantenere la destra.
Fermatevi quando scorgerete delle strane costruzioni in mattoni di pietra e avvicinatevi salendo le scale. Nel punto più alto troverete l’altare di San Cristoforo.
San Valentino – L’Antica Riva

Il Santino di San Valentino è quello situato nell’altare più a sud della mappa. Partendo da ‘L’Antica Riva’ prendete la strada che va a sinistra e costeggia il mare. proseguite finchè non vedrete in lontananza un tunnel e sul ciglio della strada vi imbatterete nell’altare di San Valentino.
San Drogone – Porto Almaro

Restiamo a sud e rechiamoci al punto di Viaggio Rapido chiamato ‘Porto Almaro’. Da qui dovremo imboccare la strada sulla destra che porta verso nord e dovremo girare nel secondo vicolo a sinistra. Quando alla nostra destra scorgiamo un piccolo sentiero che si snoda fra le alture della collina scendiamo dalla macchina e percorriamolo a piedi. Saliamo le scale e raggiungiamo l’altare di San Drogone.
San Celeste – Torrisi

Il Santino di San Celeste si trova molto vicino al punto di Viaggio Rapido chiamato ‘Torrisi’, da non confondere con quello denominato ‘Villa Torrisi’. Vi basterà raggiungere il piccolo villaggio a nord-est e sotto un albero posizionato fra i campi fioriti troverete l’altare di San Celeste.
Sant’ Antonino – Torrisi

Un’altro Santino vicino al punto di Viaggio Rapido ‘Torrisi’ è quello di Sant’Antonino. Vi basterà guidare verso sud finchè non raggiungerete un ponte che vi porta dall’altra parte del fiume. Una volta superato il ponte imboccate la strada a sinistra. Davanti a voi scorgerete una chiesetta, che dovrete superare per poi trovare sul ciglio della strada alla vostra sinistra l’altare di Sant’Antonino.
San Giuda Taddeo – Stazione di Servizio di Pasquale

Nell’area a sud-est della mappa c’è un’altra ‘Stazione di Servizio di Pasquale’ che potremo raggiungere con il Viaggio Rapido. Una volta arrivati saliamo in groppa al cavallo e dirigiamoci a destra fino all’inizio del ponte. Prima di imboccare il ponte vedremo alla nostra destra un piccolo sentiero che porta verso il cortile di una struttura. Scendiamo da cavallo, imbocchiamo il sentiero e andiamo a pregare all’altare di San Giuda Taddeo.
San Clemente – Stazione di Servizio di Pasquale

Partiamo sempre dalla ‘Stazione di Servizio di Pasquale’ ma questa volta dirigiamoci a sinistra. Imbocchiamo di nuovo la sinistra al bivio, che ci ci porterà a costeggiare la spiaggia. A questo punto scendiamo dal cavallo o dall’auto ed esploriamo la spiaggio fino a che non scorgiamo un pontile in fondo al quale possiamo trovare l’altare con il Santino di San Clemente.
San Bartolomeo – Stazione di Servizio di Pasquale

L’ultimo Santino che possiamo trovare nei pressi della ‘Stazione di Servizio di Pasquale’ è quello di San Bartolomeo e anche stavolta uscendo dalla stazione dobbiamo dirigerci a sinistra. Invece di imboccare la sinistra al bivio che ci porta verso la spiaggia proseguiamo dritti e prendiamo la seconda a sinistra. Qui continuiamo finchè sul ciglio della strada troveremo un sentiero che conduce ad un area soprelevata, la quale nasconde l’altare di San Bartolomeo e il suo Santino.
San Francesco D’Assisi – Collezolfo

Il Santino di San Francesco D’Assisi si trova proprio di fronte al punto di Viaggio Rapido della miniera di ‘Collezolfo’. Una volta teletrasportati vi basterà salire la scalinata di roccia fino all’entrata della cappella, alla destra della quale si trova l’altare dedicato a San Francesco D’Assisi.
San Nicola – Collezolfo

Uno dei Santini più nascosti del gioco è quello che ritrae San Nicola. Partendo sempre da ‘Collezolfo’ dirigetevi a nord, fino a trovare alla vostra destra un sentiero che conduce sotto il ponte. Incastonata nella roccia scorgerete una rientranza illuminata dalle luci delle candele. All’interno troverete l’altare di San Nicola con il suo Santino.
San Girolamo Emiliani – Collezolfo

L’ultimo Santino da raccogliere partendo da ‘Collezolfo’ è quello di San Girolamo Emiliani. Percorrendo sempre dritto la strada principale che porta a nord, ci imbatteremo in un bivio e a questo punto vi consigliamo di scendere dal vostro cavallo o automobile. Addentratevi nel villaggio e dirigetevi sulla sinistra della parte rocciosa, dove si nasconde l’altare di San Girolamo. Per riconoscerlo cercate una staccionata di legno che lo delimita chiaramente.
Sant’ Agata – San Celeste

Il Santino di Sant’Agata si trova di poco ad est di ‘San Celeste’. Vi basterà prendere la strada principale che porta ad est e raggiungere un piccolo cancello di ferro nero. A quel punto entrate nel sentiero e proseguite fino in fondo, dove troverete l’altare di Sant’Agata che vi aspetta coperto di fiori.
E voi avete raccolto tutti i Santini in Mafia: The Old Country?
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