Nicolas Doucet rassicura: “Se il lato creativo di Astro Bot iniziasse a sentirsi emarginato o penalizzato la situazione raggiungerebbe il culmine”
Astro Bot è stata la vera sorpresa del 2024. Il platform di Team Asobi ci ha fatto ritornare all’infanzia, con un titolo nostalgico che proponeva un gameplay semplice e divertente, oltre che ad un viaggio nei ricordi grazie ai robottini ispirati ai grandi protagonisti di casa Sony. La vittoria del Game of the Year è stata molto discussa ma, a nostro parere Astro Bot ha meritato il premio, perchè ha ricordato ai milioni di fan PlayStation il perchè si sono innamorati di questa forma d’arte quando erano bambini.
Al di là delle considerazioni emotive però, non c’è dubbio che Sony sia sia ritrovata in mano un IP potenzialmente molto redditizio, che sicuramente la leadership vorrà sfruttare in futuro. I piani di PlayStation negli ultimi anni si sono concentrati perlopiù sulla strategia live-service e i fan sono quindi preoccupati che anche il simpatico robottino verrà utilizzato in maniera cinica per veicolare un progetto del genre.

A rassicurare gli appassionati però ci ha pensato Nicolas Doucet, il game director di Astro Bot, che interpellato ai microfoni del Financial TImes ha dichiarato: “Se il lato creativo iniziasse a sentirsi emarginato o penalizzato… tra noi ne avremmo parlato… La situazione raggiungerebbe sicuramente il culmine.”
C’è da dire che in questo primo anno di vita, Astro Bot ha continuato a ricevere contenuti e sostegno da parte di Team Asobi e PlayStation. Sono stati tantissimi i DLC gratuiti e gli aggiornamenti con cui i fan hanno potuto interagire e, almeno per il momento, sono rimasti fedeli alla visione originaria di Team Asobi.
È confortante però sapere che il game director sia pronto a difendere la sua creatura dalle ambizioni di Sony e da eventuali progetti nati dall’avidità della sua leadership.
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