A cura di @MondoFallout

La seconda stagione di Fallout torna a sorprendere con il suo quarto episodio chiamato Il Demone della Neve. La trama entra finalmente nel vivo e New Vegas si apre davanti ai nostri occhi.

Si percepisce chiaramente che la serie sta vivendo una delle svolte più radicali finora. Tutti i personaggi principali si stanno trasformando radicalmente e il dramma dell’apocalisse sta entrando nelle ossa degli spettatore, mentre leggono chiaramente la discesa nella follia dei loro beniamini.

Il tutto è incorniciato poi da una direzione artistica ineccepibile, che rende giustizia al grande capolavoro di Obsidian. Non è un caso se tutti i titoli della saga stanno facendo registrare un aumento di giocatori su tutte le piattaforme. C’è tanta voglia di Fallout nell’aria e lo show sta ricordando a tutti, compresa Bethesda, l’immenso potenziale di questo franchise

Ecco la recensione dei nostri amici di Mondo Fallout

Trama voto: 8.5

Fallout - Season2


Questo episodio è il classico “ponte che spacca” di metà stagione, non è il più esplosivo come il terzo, ma fa un lavoro pazzesco nel far avanzare tutte le storyline principali e nel preparare il terreno per la seconda metà.
Finalmente New Vegas si vede davvero, e secondo noi fa davvero un figurone , anche se molti fan si aspettavano qualcosa di ancora più folle.
Il flashback di apertura in Alaska è una delle scene più forti della stagione finora: spettacolare, brutale e con una rivelazione legata alla lore che i fan aspettavano da decenni.


C’è molta azione, sparatorie, creature enormi, velivoli in fiamme e anche molta comicità e il tutto crea davvero bel ritmo, in più il
tema della dipendenza da sostanze è gestito con un mix perfetto di umorismo nero e disagio reale.

Personaggi voto: 9


Qui l’episodio brilla davvero, soprattutto grazie alla coppia centrale.
Lucy (Ella Purnell) finalmente da vedere una versione diversa di lei quando l’ottimismo da vault-dweller si scontra con il trauma e la dipendenza chimica, il risultato è esilarante, inquietante e tragicamente credibile allo stesso tempo. Ella Purnell sta facendo un lavoro pazzesco nel passare da “puppy eyes” a “sto per staccarti la testa a morsi e sorrido mentre lo faccio”. Una delle evoluzioni più interessanti della stagione.


Il Ghoul (Walton Goggins) Secondo noi continua a essere l’MVP assoluto. La dinamica con Lucy drogata è oro puro con cinismo, esasperazione paterna e un filo di tenerezza che non ammetterà mai. Ogni scena con loro due è garanzia di qualità.


Maximus (Aaron Moten) ha il suo momento “oh cavolo ho combinato un casino” e funziona benissimo. La sua storyline con la Confraternita d’acciaio sta diventando sempre più seria e tragica, e si sente che sta crescendo, anche se a troppo spesso è ancora un po’ impulsivo come un teenager arrabbiato.
In più ci sono gli altri, Norm ha poco spazio ma quello che fa è intrigante. Stephanie continua a diventare sempre più minacciosa e misteriosa.

Bonus & Malus


Ci sono due o tre tracce musicali di tutto rispetto per i fan del brand che hanno fatto davvero la storia ma purtroppo la parte nei Vault continua a essere la storyline meno urgente, anche se inizia a scaldarsi con qualche piccolo mistero interno.


A volte sembra che la serie stia tenendo troppi fili in aria contemporaneamente, rischiando di far perdere un po’ di focus.
Comunque rimane uno dei migliori episodi della stagione finora insieme all’episodio 3, è divertente, splatter quanto basta, pieno di fan service intelligente e soprattutto fa avanzare la storia senza riempitivi inutili.

Voto Episodio: 8,5

Voi cosa ne pensate? Lucy drogata vi ha fatto più ridere o vi ha fatto paura?

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