A cura di MondoFallout
Il sesto episodio di Fallout scoperchia alcuni dei più grandi misteri dell’universo postapocalittico di casa Bethesda (qui trovate il recap della prima stagione). La separazione fra Lucy e il Ghoul porta i due protagonisti a percorrere strade completamente differenti nella wasteland di New Vegas ma entrambi sono legati a doppio filo al mistero della Vault-Tec e delle strane tecnologie sviluppate dai produttori degli iconici bunker sotterranei.
Nel frattempo c’è un burattinaio che muove le fila di ciò che resta dell’America e sembra che questa nuova entità si stia per materializzare.
Voto Trama: 7.5

Questo episodio sposta i vari pezzi sulla scacchiera e inizia a far convergere le varie linee narrative verso il finale di stagione.
Si sente che siamo entrati nella fase calda infatti si approfondisce tantissimo il passato prima delle bombe con scene della Vault-Tec che sono tra le più disturbanti e satiriche della serie finora, in più porta avanti il progetto di Hank con la tecnologia del controllo mentale in modo concreto e inquietante.
I flashback con Barb sono riuscitissimi e mostrano finalmente come sia stata raggirata dall’Enclave facendoci scoprire che il suo non è puro cinismo, dando quindi un contesto molto più umano e tragico alla decisione della Vault-Tec di scatenare l’apocalisse.
Intanto l’introduzione pratica del controllo mentale su larga scala funziona alla grande con ex-cannibali, raider e gente violenta trasformati in operai felici e produttivi è perfettamente in linea con il tono satirico di Fallout.
Il finale con Lucy che arresta Hank è carico di tensione emotiva, e il Ghoul che sopravvive grazie a un incontro inaspettato con un super mutante aggiunge un ulteriore svolta che fa impazzire i fan dei giochi.
Voto Personaggi: 8

Lucy (Ella Purnell) deve affrontare la reunion con Hank ed è devastante, ponendo da un lato la rabbia e il disgusto per quello che ha fatto, dall’altro il tentativo disperato di salvare qualcosa del padre che conosceva. La scena del libro e il discorso sul perché la gente combatte sempre è toccante e ben recitata. Il personaggio di Lucy sta crescendo in modo incredibile, diventa più dura puntata dopo puntata ma senza perdere la sua bussola morale.
Per quanto riguarda Hank (Kyle MacLachlan) finalmente vediamo il suo piano in azione e il suo mindset da “io salvo l’umanità a modo mio” creando un contrasto tra il padre affettuoso e il dittatore delle menti che è da brividi.
Barb (Frances Turner) fa un enorme passo avanti passando dall’essere la moglie cinica di Cooper a una donna intrappolata tra amore per la famiglia e un ricatto mostruoso. Le scene in ascensore e al meeting sono strazianti, e si capisce finalmente perché ha fatto certe scelte.
Il Ghoul / Cooper è meno centrale rispetto ad altri episodi, ma la sua “resurrezione” con l’uranio e l’incontro col super mutante aggiunge mistero e lo tiene vivo come wildcard per il finale. Walton Goggins continua a essere magnetico anche da mezzo morto.
Maximus, Thaddeus e la gente del Vault 33 fanno il loro, da secondari con un po’ di umorismo alla Fallout.
Bonus/Malus

A volte la puntata salta un po’ troppo tra linee temporali e le locations, flashback, Vault 33/32, Freeside, sotterranei di Vegas e in certi momenti sembra più un punto di setup per i prossimi episodi che un capitolo con un arco completo.
La sottotrama di Maximus e Thaddeus è un filo più leggera e comica rispetto al resto, quasi a fare da pausa respiro.
Complessivamente però è un episodio che accelera e fa crescere la posta in gioco facendo capire che la stagione sta andando verso un confronto bello grosso nel finale.
Voto complessivo episodio: 7.5/10
Tu che ne pensi? Ti è piaciuto di più il lato pre-guerra o il presente con Lucy e Hank?
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