L’estate ci sta regalando una sorpresa dopo l’altra e stavolta siamo di fronte ad una data storica per tutti i fan di Call of Duty. Black Ops 1 e Black Ops 2 tornano su console con una port assolutamente inattesa dalla community.
Premettiamo che qui all’Alpaca non siamo grandi fan di Call of Duty ma anche noi abbiamo vissuto la magia dell’epoca d’oro del gaming e guardiamo con affetto all’era di PlayStation 3 e Xbox 360. Qualunque sia il vostro pensiero sullo stato attuale del franchise è innegabile che Black Ops 1 e Black Ops 2 hanno segnato l’apice dello sparatutto più famoso del mondo e hanno avuto un impatto culturale che va oltre la community di Call of Duty.
Vogliamo quindi coglere l’occasione per omaggiare questo momento che siamo certi farà impazzire di gioia milioni di giocatori in tutto il mondo ed elencarvi qui tutto quello che dovete sapere sulla nuova port di Call of Duty Black Ops 1 & 2
Non è un Remake (e nanche una Remastered)

Chiariamolo subito, questo non è un Remake e non è nemmeno una Remastered. Black Ops 1 e Black Ops 2 tornano nella loro versione originale senza alcun miglioramento grafico o nuovi contenuti. Il progetto non è stato curato da Treyarch ma da Iron Galaxy, uno studio indipendente statunitense che ha già curato la port di The Last of Us 1 e 2 su PC.
Per recuperare questi due classici su console era necessario affidarsi alla retrocompatibilità della versione Xbox o addirittura rispolverare una PlayStation 3. Da oggi invece Black Ops 1 & 2 potranno essere giocati anche su PlayStation 4 e PlayStation 5
No Theatre Mode

La Theatre Mode è rimasta nel cuore di molti fan perchè permetteva di salvare clip di gameplay nei match online. Tutti reel e i video che ritraggono le mirabolanti acrobazie apparsi online sono nati proprio grazie alla popolarità della Theatre Mode.
Questa modalità tuttavia ha galvanizzato un esercito di cheater che ora imperversano nelle versioni originali di Black Ops 1 & 2, compresa quella per PC, rovinando inevitabilmente l’esperienza multiplayer.
L’esistenza di questa port e l’assenza della Theatre Mode è motivata anche dall’opportunità di offrire una nuova piattaforma che faccia tabula rasa dei cheater. Quanto durerà? Questo non possiamo saperlo, ma nel frattempo restano sicuramente le versioni più protette attualmente in commercio.
Due versioni distinte

All’acquisto avremo accesso a due versioni distinte, una per PlayStation 4 e un’altra per PlayStation 5. Quali sono le differenze e quale scaricare?
A livello grafico sono entrambe allo stesso livello e tutte e hanno ricevuto un upscaling a 1080p che è superiore rispetto alla versione attualmente giocabile su Xbox grazie alla retrocompatibilità.
L’unica differenza fra le due versioni risiede nel multiplayer. I pool di matchmaking infatti sono separati e scaricando la versione PS5 saremo relegati a lobby che includono solamente altri giocatori in possesso della medesima versione.
Se, per ipotesi, voleste giocare con un amico che ha unicamente accesso ad un PlayStation 4 dovrete scaricare la versione PS4. Nessun matchmaking cross-generation per il momento.
Prezzi

I due port di Black Ops 1 e Black Ops 2 sono venduti separatamente al prezzo di 39,99€ l’uno sullo store di PlayStation. L’unica eccezione è riservata ai detentori di un abbonamento a PS Plus, che possono godere di uno sconto del 50%.
Considerato che per poter giocare online è necessario avere un abbonamento PS Plus attivo, si presume che la maggior parte dei giocatori potrà aggiudicarsi i due titoli al prezzo di 19,99€ ciascuno.
I DLC però sono venduti separatamente attraverso due Season Pass, al prezzo di 29,99€ per i non abbonati e a 9,89€ per gli abbonati.
Si profila quindi una spesa di circa 60€ per gli iscritti a PS Plus e di 140€ per tutti gli altri.
Che sia una strategia messa in atto da PlayStation per cercare di contrastare l’emorragia di abbonati dopo l’annuncio che ha infiammato la community la settimana scorsa? Anche questo non possiamo saperlo ma è certo che gli iscritti a PS Plus potranno aggiudicarsi l’intero pacchetto ad un prezzo più che dimezzato.
Un ultimo avvertimento relativo ai DLC riguarda gli effetti involontari che questo acquisto può avere. Se deciderete di acquistare i DLC per avere accesso alle mappe multiplayer, sappiate che sarete relegati ad un pool di giocatori più ristretto dedicato solamente ai possessori del Season Pass. Questo può influenzare drasticamente i tempi di riempimento delle lobby, perchè sarete automaticamente esclusi dalla platea più numerosa di giocatori.
Non è possibile disinstallare il Season Pass, quindi pensateci bene. Se quelle mappe vi mancano davvero ne varrà la pena, altrimenti rimpiangerete presto l’acquisto.
Il ritorno dell’ Emblem Editor

Ebbene si, pensavamo fosse per sempre una reliquia del passato ma l’Emblem Editor ritorna in questa port. Chi ricorda i tempi d’oro di Call of Duty apprezzera sicuramente questa notizia, perchè saremo di nuovo in grado di personalizzare i nostri emblemi e sfoggiarli nei match multiplayer.
Ultimate Customization Bundle

Una mossa sbalorditiva da parte di Activision è stata quella di rendere disponibile a titolo gratuito l’Ultimate Customization Bundle. Questo pacchetto include tutte le skin di personalizzazione per le armi e i biglietti da visita precedentemente vendute come DLC.
Questo permette ai giocatori di sbizzarrirsi e personalizzare liberamente il proprio arsenale seguendo soltanto la loro creatività e non la profondità del proprio portafoglio. Una scelta inaspettata ma comunque meritevole di elogi.
E voi ritornerete a giocare a Black Ops?
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