L’estate entra nel vivo con l’arrivo di uno dei Remake più attesi degli utlimi anni: Assassin’s Creed Black Flag: Resynced. Stiamo parlando dell’ultimo capitolo dell’epoca d’oro di Assassin’s Creed, una saga che nell’ultimo decennio si è profondamente trasformata abbracciando uno stile improntato più sul paradigma del gioco di ruolo ma che oggi ritorna in una veste rinnovata, graficamente e meccanicamente.

Riprendiamo i panni di Edward Kenway e tuffiamoci nel Mar dei Caraibi in questa epica piratesca, illustrando tutti i primi passi da compiere appena cominciata la vostra avventura in Assassin’s Creed Black Flag: Resynced

Trinket da caccia – Exotic Sea Shell

Assassin's Creed Black Flag: Resynced

Nel nuovo Assassin’s Creed Black Flag: Resynced sono stati aggiunti nuovi oggetti all’arsenale di Edward, utili a potenziare il pirata protagonista. I più interessanti sono i Trinkets, che sbloccano abilità di gameplay estremamente utili.

Il primo che vi consigliamo di recuperare appena preso possesso della Jackdaw è l’Exotic Sea Shell. Questo Trinket servirà ad “aumentare i prodotti acquisiti dalla caccia degli animali selvatici”.

Per recuperarlo rechiamoci a La Havana e dirigiamoci verso l’area sud del villaggio. Nell’intercapedine fra due muri potete trovare una cassa che nasconde l’Exotic Sea Shell. Le esatte cordinate sono: 213,568

Vi consigliamo di equipaggiarlo in uno dei due slot disponibili ogni volta che andrete a caccia di animali, perchè questo massimizzerà le ricompense. Le parti di animali sono indispensabili per acquistare alcuni importanti upgrade, quindi questo Trinket diminuirà il tempo necessario per farmarle.

Dry Tortuga, il primo Forte

In Assassin’s Creed Black Flag: Resynced, l’open world è suddiviso in sezioni ben distinte e ognuna di esse è dominata da un Forte. Queste sono fortificazioni in mano a soldati nemici, difese da flotte che dovremo affrontare per prenderne il controllo. Si tratta di una delle meccaniche di progressione principali e daranno vita ad alcune delle sfide più tese del gioco.

All’inizio della vostra avventura naturalmente non avrete tanti strumenti e alternative per mettere a punto una strategia efficace ma secondo noi, anche con il nostro equipaggiamento base, possiamo tranquillamente conquistare il Forte di Dry Tortuga, un isolotto poco a nord della città di Havana.

Imbarchiamoci nella Jackdaw con il nostro manipolo di uomini e spieghiamo le vele in direzione Dry Tortuga. Dopo un brevissimo viaggio in mare potremo affrontare una delle prime battaglie navali e familiarizzare con il sistema di combattimento marittimo offerto da Black Flag.

Inizialmente può risultare caotico come sistema ma vi consigliamo di prendere dimestichezza il prima possibile. Oltre a garantire accesso a numerose risorse, è uno dei sistemi più interessanti e divertenti di Black Flag. Un piccolo consiglio che vi possiamo dare è quello di abbordare sempre le navi nemiche quando ne avrete la possibilità, perchè questo vi permetterà poi di utilizzare i materiali per riparare la vostra nave e recuperare una parte della sua barra della salute.

Una volta che abbiamo abbassato le sue difese con la nave possiamo assaltare il Forte. Questa sezione vedrà Edward e il suo equipaggio tentare di farsi strada all’interno della struttura, sgominando le guardie che la difendono fino a raggiungere il Capitano. Il combattimento è stato reso molto più fluido e variegato rispetto al titolo originale ma ci assicureremo di illustrarvi come sfruttarlo al meglio in una delle prossime guide.

Una volta completata la razzia del Forte ci verrà mostrata una breve cutscene, che illustra come Edward può avere ora accesso alla corrispettiva parte della mappa. Oltre a sbloccare nuove aree però la conquista del Forte ci ricompensa con materiali, monete, membri dell’equipaggio e potenziamenti unici.

In questo caso specifico sbloccheremo il Doppio Colpo per il Jackdaw. Questo nuovo attacco può essere immediatamente equipaggiato e permette alla nostra nave di lanciare un doppio colpo di cannone che, pur essendo più lento, infligge molti più danni.

I potenziamenti di Edward

La schermata di potenziamento per Edward è piuttosto semplice e richiede una serie di materiali per aumentare abilità come la potenza delle pistole, le munizioni disponibili o anche la salute.

Per acquistare i vari upgrade servono materiali estraibili dalla fauna locale e nelle prime ore del gioco vi consigliamo di visitare Abaco Island, ad ovest di Dry Tortuga. È il momento di andare a caccia, quindi ricordatevi di equipaggiare l’Exotic Sea Shell.

Gli animali da cacciare sono i seguenti:

  • Ocelotti: Sono degli adorabili gattoni simili a giaguari. Le loro pelli consentiranno di acquistare il primo upgrade alle Pisole.
  • Iguana: Le loro pelli invece servono per acquistare il primo fondamentale upgrade alla barra della salute.

Dopodichè ci dirigiamo a Nassau, un insediamento ad est della mappa. Poco ad ovest di Nassau troveremo una vasta distesa di vegetazione che nasconde diversi animali piuttosto rari nelle prime ore del gioco

Dobbiamo individuare i seguenti animali:

  • Conigli: La pelle di coniglio serve ad acquisire il secondo livello delle nostre pistole, aumentandone numero di armi equipaggiabili. Non ci sono tanti conigli in giro e agguantarli può essere scomodo, quindi vi consigliamo di usare la Eagle Vision
  • Cinghiali: Un altro animale che possiamo trovare nelle vicinanze di Nassau. La sua pelle serve per potenziare il primo livello di Munizioni e garantire a Edward più colpi di arma da fuoco.

Prima arma e prima armatura

A questo punto è il momento di recuperare una nuova pistola e per farlo dirigiamoci verso l’isola indicata sulla mappa qui sopra, nell’area di Gibara. Si tratta di un piccolo isolotto chiamato Black Island. Innanzitutto dirigiamoci verso il Punto di Sincronizzazione che permette di rivelare diversi punti di interesse ma facciamo attenzione alle guardie.

Adesso dovrete recuperare tutte le casse, segnalate chiaramente sulla mappa.

La prima cassa si trova proprio in fondo al mare e nasconde Captain Morgan’s Pistols, che sono più rapide delle pistole affidate a Edward all’inizio del gioco (20 danno x 1.50 velocità)

La seconda cassa custodisce il Captain Morgan’s Redingote, ovvero un’armatura esteticamente impressionante che però nel Remake non avrà nessun effetto sulle abilità del protagonista.

A Black Island possiamo anche imparare ad intrufolarci nei Magazzini. Per recuperare la chiave del Magazzino, dobbiamo origliare una conversazione dei lavoratori, i quali riveleranno l’NPC in possesso dell’unica chiave. non preoccupatevi perchè non appena Edward ascolterà l’informazione, la guardia sarà indicata da un marker verde sullo schermo. Andiamo quindi a recuperare la chiave abbattendo la guardia ed entriamo nel Magazzino.

Trinket da combattimento – Narwal’s Horn

I Trinkets sono una delle aggiunte più interessanti del Remake, perchè sbloccano abilità e potenziamenti unici. Uno dei più importanti, su cui dovreste mettere le mani il prima possibile è il Narwal’s Horn, che permette di sbilanciare il nemico durante il combattimento.

Si tratta di un’abilità chiave, perchè riempiendo la barra gialla sotto quella della salute provoca lo stagger nel nemico. Questo lo fa barcollare per qualche secondo può aprire ad opportunità letali di attacco.

Troviamo il Narwal’s Horn a Cat’s Island, un isolotto poco distante da Black Island. Una volta sbarcati sull’isola andiamo a sbloccare il punto di sincronizzazione e sbarazziamoci delle guardie. Entriamo poi nel maniero e al secondo piano appoggiato su un libro possiamo trovare il Narwal’s Horn.

Assassin’s Creed Black Flag: Resynced nasconde tantissimi segreti e non vediamo l’ora di tornare ad esplorare i mari insieme a Edward. Nei prossimi giorni poi vi racconteremo le nostre scoperte con altre guide. Restate sintonizzati!

E voi state giocando ad Assassin’s Creed Black Flag: Resynced?

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