A cura di Claudio Cordato

Dopo che Nacon ha preso in mano le redini del franchise ufficiale FIM Motocross World Championship, precedentemente curate da Milestone, c’era molta curiosità nell’aria per questo MXGP 26 che si presenta al cancelletto di partenza puntando su un approccio orientato alla simulazione, con licenze ufficiali complete e un comparto fisico ripensato per restituire il feeling di guida sulle piste sterrate più impegnative del mondo.

Le Modalità di Gioco

MXGP 26
MXGP 26 – Nacon

Il pacchetto offerto dal titolo si divide tra le classiche esperienze in singolo giocatore e le componenti multiplayer online.
Abbiamo una Modalità Carriera che è il cuore pulsante del gioco, permette infatti di creare il proprio pilota personalizzato e scalare le categorie, partendo dalle classi minori della MX2 fino ad approdare alla massima categoria della MXGP.
La gestione del team ci permette di integrare, oltre alla guida sul tracciato, la gestione degli sponsor, come migliorare le componenti della moto e gestire anche la pripria reputazione per attirare i contratti dei team ufficiali.


L’accumulo di esperienza in questa modalità, sblocca personalizzazioni estetiche come caschi, tute, livree ed elementi meccanici per affinare le prestazioni in curva e in accelerazione.
Per chi cerca l’azione immediata, sono presenti le classiche modalità di guida veloce Gara Singola e Gran Premio che ci permettono di scegliere il nostro pilota preferito, la pista e affrontare un weekend completo di gare con prove libere, qualifiche, Gara 1 e Gara 2.


Si può inoltre creare un Campionato su Misura con un calendario personalizzato selezionando i nostri tracciati preferiti tra quelli della stagione ufficiale.
Per gli amanti delle sfide ci sono anche le Prova a Tempo ideali per perfezionare le traiettorie, capire il comportamento del fango e spingere al limite senza la pressione degli avversari.


È presente anche una modalità Area di Allenamento con una mappa ad ambiente aperto dove potersi esercitare liberamente con la fisica del veicolo, affinare i salti, prendere confidenza con il peso della moto nelle fasi di scrubbing e cimentarsi in sfide secondarie prima di tuffarsi nelle gare ufficiali.
La modalità online permette di gareggiare fino a 10 piloti in contemporanea in lobby private o pubbliche, il sistema di matchmaking consente di competere contro piloti di tutto il mondo per scalare le classifiche globali.

Pro e Contro

Tra i principali punti di forza del titolo spicca indubbiamente l’ottima gestione delle licenze ufficiali, che permette di correre con piloti, team, moto e tracciati autentici del campionato MXGP e MX2. A questo si affianca una straordinaria resa della fisica del terreno, la deformazione dinamica della pista e la formazione dei solchi giro dopo giro modificano sensibilmente la guida, offrendo una sensazione di aderenza e velocità davvero adrenalinica. Inoltre, la modalità carriera è davvero ben strutturata e regala una gratificante sensazione di crescita man mano che si scala la classifica fino alla massima categoria.


Sul fronte opposto, il gioco presenta una curva di apprendimento piuttosto elevata che potrebbe scoraggiare chi si avvicina per la prima volta al genere, complice una fisica di guida che richiede molta precisione. L’intelligenza artificiale dei piloti avversari mostra qualche incertezza, tendendo a seguire traiettorie fin troppo rigide ed stabili anche durante i contatti a centro gruppo. A livello tecnico, mentre i modelli delle moto e l’effetto del fango sono realizzati con grande cura, gli elementi di contorno come il pubblico e la vegetazione risultano meno rifiniti, accompagnati da un comparto sonoro dei motori che manca di quel rombo graffiante capace di rendere l’esperienza ancora più immersiva.

E voi avete giocato a MXGP 26? Che cosa ne pensate?

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RECENSIONE
  • VOTO
3

Il simulatore definitivo

Un titolo fortemente consigliato agli appassionati di due ruote e del fango che cercano un’esperienza tecnica e impegnativa, pur lasciando qualche margine di miglioramento sull’intelligenza artificiale e sulla rifinitura generale del comparto grafico secondario.