Dying Light: The Beast sembra essere un grande successo sia su PC che su console. Il nuovo titolo di Techland è stato premiato dalla critica e dai giocatori, che hanno elogiato l’abilità dello studio polacco di offrire una nuova avventura nei panni di Kyle Crane pur non rivoluzionando il sistema di gameplay che ha reso nota la saga.

Ci saranno quindi tantissimi giocatori che si affacceranno per la prima volta alla serie con Dying Light: The Best, che offre azione, movimenti acrobatici, combattimenti corpo a corpo e una serie di zombie pericolosissimi da affrontare. Qui vogliamo offrire una guida a chi ha deciso di provare per la prima volta Dying Light e di iniziare proprio con quest’ultimo capitolo.

Vi anticipiamo subito che non si tratto di un titolo dalla difficoltà proibitiva ma richiede comunque di applicare un po’ di strategia ed è quindi molto utile partire con il piede giusto.

Ecco 8 consigli pratici che vi renderanno la vita più semplice, soprattutto nelle prime ore di gioco

Massimizzare i punti esperienza

I veterani di Dying Light già lo sapranno ma è bene specificare che qui la stamina è fondamentale. Serve per correre più a lungo e per riuscire ad attaccare in maniera efficace tutti i tipi di zombi che ci assaliranno.

A differenza dei capitoli precedenti però, in Dying Light: The Beast non è possibile aumentare manualmente il livello di stamina del nostro protagonista. L’unico modo per accrescere questa fondamentale risorsa sarà salire di livello, perchè ogni volta che raggiungeremo il livello successivo la nostra barra della stamina aumenterà leggermente.

Per questa ragione è fondamentale salire di livello il più rapidamente possibile, specialmente durante le prime ore del gioco. Se volete rendere questo processo più facile e veloce vi consigliamo di acquistare la Explorer Jacket e gli Explorere Gloves dal mercante che si trova al centro di Old Town.

Questi due capi d’abbigliamento permettono di guadagnare rispettivamente il 10% e il 2% di esperienza in più da qualsiasi attività, garantendo un tasso di esperienza maggiorato del 12%. Sicuramente troverete di meglio con il passare delle ore ma inizialmente potrebbe essere una mossa strategica per raggiungere un livello accettabile di stamina disponibile.

Sbloccare più Safe Zones possibili

Una volta che il gioco ci lascia liberi di esplorare l’open-world possiamo andare ovunque ed esplorare anche le zone più pericolose, indicate per chi ha già raggiunto un livello superiore.

Naturalmente ci sono missioni che non sarete ancora in grado di portare a termini e nemici molto più ostici in queste zone, tuttavia vi consigliamo comunque di visitarle brevemente per sbloccare più Safe Zones possibili. Potete individuarle grazie al vostro binocolo, che vi avviserà della loro presenza quando le inquadrerete con lo sguardo.

Queste Safe Zones garantiscono diversi vantaggi, perchè offrono un posto per dormire e alternare il giorno alla notte in base alle nostre esigenze e ci regalano una generosa quantità di esperienza.

Il motivo principale per il quale vi consigliamo di sbloccare più Safe Zones possibili però sono le blueprint che potrete raccogliere in ognuna di esse. Queste sono molto importanti perchè vi permetteranno di creare armi e armature sempre più potenti e se riuscirete a conquistare qualche Safe Zone in aree superiori al vostro livello potrete essere ricompensati con alcuni progetti per equipaggiamenti di qualità, che nella fase iniziale del gioco non potreste normalemente permettervi.

Sfruttare la notte

Anche in Dying Light: The Beast il ciclo notte-giorno è fondamentale in termini di gameplay. Come nei precedenti capitoli della saga, durante la notte gli zombie diventano più potenti e nelle strade postapocalittiche si affacciano creature sempre più minacciose che rendono l’esplorazione molto più pericolosa per il nostro Kyle.

A nostro parere iniziare ad esplorare di notte durante le prime ore del gioco può essere una decisione strategica molto valida, perchè vi permette di prendere le misure con l’effettiva difficoltà del combattimento e metterà alla prova le vostre abilità di parkour. Inoltre qualsiasi attività porterete a termine durante la notte vi ricompenserà con una quantità maggiore di esperienza e questo può essere decisivo, in particolare durante le fasi iniziali.

Avere sbloggato già diverse Safe Zones può tornare molto utile durante la notte, perchè utilizzando le lampade UV potrete sbarazzarvi molto più facilmente di una grande quantità di zombie. Provate quindi a spingervi oltre i confini durante le ore notturne e sperimentate le vostre abilità.

Non craftare nessun grimaldello

Scassinare le serrature è un’altra meccanica fondamentale di Dyng Light, che riprende il classico minigioco reso popolare da Bethesda con Skyrim e Fallout. Chiunque abbia anche soltanto una minima ffamiliarità con questi titoli non dovrebbe avere problemi ad approcciarsi a questa meccanica molto semplice.

L’unico piccolo trucco che vi vorremmo presentare è quello della possibilità di conservare sempre lo stesso grimaldello senza avere la necessità di craftarne nessuno. Il grimaldello infatti riesce a resistere per circa otto tentativi, quindi basterà uscire dal minigioco dopo quattro o cinque tentativi e rientrare nella schermata per scassinare la serratura.

Occhio alle risorse

Dying Light: The Beast si incentra particolarmente su suo sistema di crafting. Raccogliere ogni possibile risorsa sarà fondamentale per creare nuovi oggetti e importanti upgrade all’arsenale di Kyle. Stiamo parlando di armi, armature, oggetti consumabili che vi utilizzerete costantemente durante la campagna, quindi assicuratevi di esplorare bene ogni angolo per raccogliere tutti i materiali possibili.

Questa volta Techland è riuscita ad implementare uno stile di design che predilige la verticalità delle strutture, quindi non limitatevi a raccogliere i materiali generati dai cadaveri degli zombie ma cercate di esplorare bene ogni struttura per trovare materiali e blueprint che potrebbero svoltare il vostro stile di gioco. Persino le armi che non utilizzate possono essere smantellate per recuperare i materiali in esse contenute, quindi tenete gli occhi bene aperti.

Fate attenzione a interagire anche con i vari mercanti, che offriranno tantissime opzioni e i loro inventari si riempiranni ad intervalli regolari, incentivando visite ripetute. il crafting è una meccanica centrale in Dying Light: The Beast e ci conviente trattarla come tale.

Anatomia degli zombie

Gli zombie sono ovviamente i nemici più comuni in Dying Light: The Beast, tuttavia non tutti sono uguali ed è utile memorizzare le loro particolarità per poterli affrontare e restare al sicuro durante le nostre spedizioni.

Inizialmente verremo aggrediti da zombie comuni, che possono essere colpiti in qualunque zona del corpo, tuttavia presto incontreremo altre varianti, come quelli che indossano tute antiradiazioni o possiedono armature più avanzate. In questi casi ci conviene puntare alle gambe o alla testa per non innescare effetti che possono rivelarsi letali.

Alcuni zombie infatti, se vengono colpiti al torso, possono liberare una pericolosa scarica elettrica o addirittura esplodere. Non preoccupatevi però, perchè se doveste innescare uno di questi effetti avrete qualche secondo per reagire e a quel punto potrete decidere id allontanarvi oppure di spingere lo zombie in questione verso altri nemici per liberarvi di più minacce in un colpo solo.

Beast Mode

La grande novità di Dying Light: The Beast è sicuramente la Beast Mode, ovvero una sorta di potere grazie al quale Kyle si trasforma e diventa praticamente invincibile e in grado di distruggere qualsiasi nemico si trovi davanti a lui.

Chiaramente si tratta di un potere che agisce per un periodo di tempo limitato e sarà utile capire quando è il momento giusto per attivarlo, in modo da sfruttare pienamente il suo potenziale. Vi consigliamo quindi di sbloccare il prima possibile l’abilità denominata ‘Beast Control’, che si trova alla destra dell’albero delle abilità.

Questa abilità consente di avere il controllo sull’attivazione della Beast Mode, che da questo momento in poi potrà essere attivata premendo L3 + R3. Si tratta di una funzione estremamente potente, in grado di tirarci fuori da situazioni apparentemente compromesse, quindi è utile sbloccare l’abilità ‘Beast Control’ per poterla avere a disposizione.

E voi state giocando a Dying Light: The Beast?

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