Qualche giorno fa è uscito Pokémon Legends: Z-A, l’ultimo attesissimo titolo di una delle saghe simbolo di casa Nintendo. I fan sono già accorsi ad esplorare questa nuova versione della città di Luminopoli e fioccano online gli elogi e le critiche per quella che negli anni è diventata una saga piuttosto controversa.

PoKémon Legends: Z-A è uno spin-off che mescolerà elementi già noti alla fanbase con qualche innovazione nello stile di design e nelle meccaniche e qui vi offriamo una breve e pratica guida a tutte le novità del primo Pokémon dell’era Switch 2.

Megaevoluzioni

Un elemento che ritorna dal passato sono le Megaevoluzioni, introdotte per la prima volta con la sesta generazione. Tutti i fan di Pokémon conosceranno bene questa meccanica, che negli anni è diventata un pilastro delle ultime generazioni.

Alcuni Pokémon potranno raggiungere la loro Megaevoluzione modificando le loro sembianze e aumenteranno i loro poteri ma il vero punto di forza di questa meccanica sarà l’abilità del Pokémon in questione di modificare il suo Tipo e magari di imparare temporaneamene qualche nuova mossa.

Le Megaevoluzioni sono da sempre assi nella manica che possono ribaltare le sorti di un match e anche in Z-A continueranno ad essere potentissime. La chiave per sfruttare queste Megaevoluzioni è tenere presente il fatto che, in questa forma, i Pokémon hanno accesso a nuove mosse e nuovi Tipi quindi possono dare accesso a nuove strategie per affrontare battaglie particolarmente ardue.

Tornano alcune Megaevoluzioni a cui i fan sono affezionati, come quella di Mega Lucario, però ne saranno anche presenti di nuove, come quella di Mega Raichu e Maga Dragonite.

Combattimento in tempo reale

Come in molti di voi già sapranno, Pokémon Legends: Z-A proporrà un sistema di combattimento in tempo reale. I Pokémon continueranno a seguire le nostre indicazioni ma l’approccio sarà completamente diverso da quello di un tempo, perchè dovremo considerare anche le tempistiche dei nostri attacchi e il nostro posizionamento.

Durante le sfide contro i Pokémon selvatici dovremo agganciare il nostro bersaglio con il tasto (ZL) e poi selezionare una delle quattro mosse. Non ci saranno più i PP (Punti Potenza) che determineranno quante e quali mosse eseguire durante il nostro turno, stavolta tutto ruoterà attorno ad un sistema di cooldown che scandisce gli attacchi in modo di impedire al giocatori di utilizzare ripetutamente la stessa mossa.

Da tenere d’occhio anche la nuova simbologia introdotta sui quadranti delle mosse, che indicano se sarà ‘super-efficace’ o ‘non molto efficace. È stata introdotta anche una nuova categoria chiamata ‘estremamente efficace’, utilizzata per indicare mosse a cui il bersaglio sarà particolarmente debole.

Come catturare i Pokémon

La meccanica di cattura dei Pokémon è una delle più iconiche e definisce fin dalle origine questo franchise. In Pokémon Legends: Z-A sono state però introdotte alcune novità che rendono il giocatore più coinvolto.

Innanzitutto bisogna specificare il fatto che possiamo catturare i Pokémon in maniera furtiva, avvicinandoci a loro senza farci vedere e soprattutto senza avviare lo scontro diretto. In questi casi è bene lanciare la nostra Pokéball quando siamo posizionati nella maniera corretta per massimizzare le possibilità di cattura.

Se invece stiamo tentando di catturare un Pokèmon contro cui stiamo combattendo vi consigliamo di infliggergli prima il colpo del K.O. Questo renderà più semplice catturare il mostriciattolo e soprattutto vi conferirà una doppia dose di punti esperienze, una parte per il K.O. e una parte per la cattura del Pokémon.

I dettaglio più utile per catturare i Pokémon però sono le piccole icone a forma di freccia. Queste indicano al giocatore la probabilità che il Pokémon resterà dentro la Pokéball. Se una freccia indica che sarà quasi impossibile catturare il Pokémon in quello stato, quattro frecce indicheranno la quasi matematica certezza della cattura.

Un 4° Starter

All’inizio di Pokémon Legends: Z-A ci verrà chiesto di scegliere il nostro Starter. Questo è un rito di passaggio per ogni titolo del franchise, che faggia parte della saga principale o, come in questo caso, di uno spin-off.

In Pokémon Legends: Z-A i tre Pokémon fra cui potremo scegliere saranno Chicorita, Totodile e Tepig. All’apparenza può sembrare di trovarci di fronte alla solita scelta fra i tre elementi: Fuoco, Acqua e Erba, tuttavia si nasconde un quarto Pokèmon che possiamo scegliere come Starter.

Dietro ai tre Pokémon già citati possiamo scorgere un Pancham fra una coppia di allenatori e, se ci avviciniamo, ci accorgiamo di poter iniziare la nostra avventura proprio con lui. Si tratta di un Pokémon di tipo Lotta introdotto con la Sesta Generazione e ha le sembianze di un adorabile cucciolo di panda.

Luminopoli

In Pokémon Legends: Z-A si ritorna a Luminopoli, la città che abbiamo già visitato ai tempi della Sesta Generazione. Chi ha giocato a Pokémon X e Y ricorderà la metropoli ispirata alla città di Parigi, che qui ritorna completamente rivisitata ma sempre dominata dall’enorme monumento ispirato alla Tour Eiffel.

Gli sviluppatori hanno immaginato una città in pieno sviluppo urbano, che sta tentando di espandersi in modo da creare una località in cui umani e Pokémon possano avere spazi per convivere.

La città è distribuita su una mappa circolare e nasconde tantissimi segreti da scoprire e attività con cui interagire ma la sorpresa più riuscita è stata quella del ciclo giorno-notte. Questa volta infatti potremo esplorare Luminopoli sia di giorno che di notte e questo ciclo influenzerà anche le attività che il giocatore potrà svolgere. Ci saranno infatti missioni che potremo affrontare solo di notte a altre soltanto di giorno, caratteristica che regala un certo dinamismo al gameplay.

Raccogli tutto ciò che luccica

Fra le strade di Luminopoli ci imbatteremo spesso in alcune piccole icone luccicanti, che nascondono oggetti utili e ricompense. Alcune di esse verranno raccolte automaticamente al passaggio del giocatore, mentre altre dovranno essere necessariamente raccattate attivamente da terra.

Vi consigliamo, quantomeno nelle prime ore di gioco, di prendervi il tempo per raccogliere tutto ciò che luccica perchè Pokémon Legends: Z-A è un titolo che fa molto affidamento sulle sue risorse e questo è il metodo più semplice per collezionare le prime senza troppi sforzi.

Amuleti

Una parte del gameplay che vi consigliamo di non sottovalutare sono gli Amuleti, oggetti che quando vengono equipaggiati conferiscono al protagonista una nuova abilità o un vantaggio nascosto.

Prendono le adorabile sembianze di un piccolo peluche di Canary e possono essere acquistati nel Quartiere Verde da ‘Costruzioni Racines’. Questi Amuleti attivano effetti molto comodi, come aumentare il tasso di Punti Esperienza guadagnati o la quantità di denaro guadagnata dopo la vittoria di una Lotta.

Per acquistarli però sarà necessariaq una valuta particolare, ovvero le Viti Colorate. Queste possono essere scovate lungo tutta Luminopoli ma soprattutto sulle impalcature e sui tetti della città. Appaiono come piccole Pokéball luccicanti di colore viola quindi tenete gli occhi aperti!

Z-A Royale

Una nuova componente del gameplay di Pokémon Legends: Z-A è questo nuovo sistema di battaglie classificate chiamato Z-A Royale. Si tratta di un circuito di battaglie notturne organizzate nella città di Luminopoli per affrontare le quali il giocatore dovrà dirigersi all’interno di queste aree delimitate dal rossi cancelli fluorescenti e affrontare gli altri allenatori della città.

In questa fase dovremo battere gli allenatori e le loro squadre per guadagnare i cosiddetti Punti Biglietto, che serviranno per acquistare un Challenger’s Ticket. Il Ticket darà accesso a battaglie uniche contro NPC predefinite, che assomigliano un po’alle vecchie Palestre.

Con il Ticket in mano lanceremo la sfida ai membri del Ranking, per scalare la classifica e passare dal Rango Z a Rango A. Così facendo ci assicureremo ricompense uniche e importanti, come ad esempio al possibilità di sbloccare la Megaevoluzione di Greninja.

Avanzare di Rango poi si renderà necessario perchè questo valore influenza anche il livello oltre il quale i Pokémon non risponderanno più ai nostri comandi.

Si tratta di un sistema piuttosto semplice e diretto ma comunque innovativo e una boccata d’aria fresca per un franchise che negli anni è stato più volte accusato di essersi adagiato sui suoi allori.

E voi state giocando a Pokémon Legends: Z-A?

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