Se c’è un titolo che è stato sottovalutato negli ultimi anni questo è Rise of the Ronin. L’open world di Team Ninja è sbarcato in esclusiva su PlayStation 5 a marzo del 2024 per poi raggiungere il mercato PC qualche mese più tardi.

i creatori di Nioh e Ninja Gaiden ci accolgono nel Giappone del XIX secolo, durante il periodo passato alla storia come Bakumatsu. Si tratta di un’epoca segnata da profondi conflitti all’interno della società giapponese, spaccata fra i difensori dello shogunato che voleva aprire le porte all’Occidente e gli antagonisti che invece avrebbero voluto proteggere le tradizioni, l’identità e l’economia del Paese del Sol Levante.

Noi interpretiamo un samurai che viene cresciuto e allenato insieme ad un altro guerriero per formare il duo chiamato Veiled Edge, ovvero un indissolubile partnership forgiata dall’acciaio delle rispettive katane per essere inarrestabile. Il nostro intervento servirà a riscrivere la storia giapponese in questo delicato periodo storico, utilizzando i nostri letali fendenti ma anche armi da fuoco e soprattutto una buona dose di diplomazia.

Non vogliamo spoilerarvi il resto della storia perchè secondo noi Rise of the Ronin resta una perla da riscoprire. Per aiutarvi a farlo abbiamo preparato una pratica guida all’early game, in modo da aiutarvi a muovere i primi passi in questo denso e affascinante open world.

Punti Esperienza e Karma

Rise of the Ronin - Karma

In Rise of the Ronin esistono due indicatori che determinano la progressione del giocatore: i Punti Esperienza e il Karma.

I Punti Esperienza non hanno bisogno di spiegazioni. Si guadagnano completando quest e attività nell’open world e servono a far salire di livello il nostro personaggio.

Il Karma invece è un altro indicatore che si riempie eliminando i nemici in combattimento. Una volta che questa barra si è riempita, il protagonista dovrà dirigersi ad uno dei tanti Veiled Edge Banners dislocati sulla mappa per convertire il Karma in Skill Points.

Il Karma si guadagna soltanto in combattimento e, se veniamo sconfitti, la barra si svuota ed entra in gioco la meccanica della ‘Vendetta’. Per recuperare il Karma perduto dovremo tornare dal nemico che ci ha sconfitti e abbatterlo in modo da soddisfare la nostra Vendetta e impossessarci di nuovo di tutto il Karma perduto. Se invece verremo sconfitti una seconda volta il Karma sarà perduto per sempre.

Si tratta di un sistema apparentemente superfluo ma che a nostro parere offre un altro strato di complessità al combattimento di Rise of the Ronin.

Build e Skill Tree

Come in ogni buon RPG che si rispetti, anche in Rise of the Ronin sarà necessario progettare una Build e applicarla investendo Punti Abilità nei quattro Skill Tree (Albero delle Abilità) offerti dal gioco.

Al contrario dei soulslike, in Rise of the Ronin non è saggio concentrare tutti i nostri Punti Abilità nello stesso ramo. Questo sistema di progressione premia la versatilità ed esistono abilità rilevanti per ogni build in tutti e quattro i rami.

La progressione di Rise of the Ronin però non è governata soltanto dai Punti Abilità tradizionali. Esistono anche Punti Abilità speciali, dedicati ad ognuna delle quattro skill e sono la chiave per sbloccare alcune delle abilità più importanti del gioco.

Per sbloccarli servirà completare attività precise, come completare le Regioni della mappa o essere ricompensati da alcuni dei nostri alleati. Non preoccupatevi, di queste meccaniche parleremo meglio più avanti ma giocando a Rise of the Ronin in maniera naturale vi accorgerete che non è così complesso raccogliere questi Punti Abilità speciali.

Stili di Combattimento (Stances)

Rise of the Ronin offre una varieta immensa di armi che il nostro protagonista può usare. Specializzarsi nell’utilizzo di più armi renderà l’arsenale a nostra disposizione sempre più vasto e ci permetterà di affrontare il mondo in maniera versatile, essendo sempre pronti a qualunque minaccia possa presentarsi sul nostro cammino.

Ogni arma offre diversi stili di combattimento. Ognuno di questi è calibrato per avere effetto maggiore contro alcune armi, essendo invece penalizzato contro altre. È un sistema di Stance piuttosto approfondito, che richederà al giocatore di cambiare stile sul momento in base al nemico e soprattutto di impararne un numero sempre maggiore per poter essere sempre pronto a qualsiasi cosa.

Durante il combattimento scorgeremo a fianco della barra della salute nemica una piccola icona a forma di freccia. Se la freccia è blu e punta verso l’altro, significa che la Stance che stiamo usando è efficace contro quel nemico, se invece è rossa e punta verso il basso allora significa che è inefficace e se possibile è consigniabile modificarla.

Possiamo modificare al volo la nostra Stance in ogni momento ma per avere questa possibilità dovremo impararle e raccoglierle nell’open world.

Esistono essenzialmente due modi per imparare nuovi Stance. Il primo e più semplice è legato ai nostri alleati che, quando il nostro legame diventerà più stretto, ce le insegneranno come ricompensa per i nostri sforzi. Il resto invece andrà conquistato nell’open world, andando a caccia di taglie che nascondono nuovi Stili di Combattimento. A fianco delle icone delle taglie potrete leggere se quello specifico nemico ci ricompenserà con un nuovo Stile di Combattimento e andare ad affrontarlo per conquistarlo.

Vi consigliamo, almeno inizialmente, di collezionarne il più possibile perchè poter avere a disposizione uno Stile di Combattimento al quale il nemico è vulnerabile può fare davvero la differenza negli scontri più ostici.

Completa le Regioni

Rise of the Ronin è un open world a tutti gli effetti e la mappa sarà colma di punti di interesse e attività da completare. Ci rendiamo conto che questa caratteristica potrebbe scoraggiare chi è stanco dello stile di open world alla Ubisoft ma vi assicuriamo che nell’opera di Team Ninja ognuna di queste attività ha una sua funzione.

Vi consigliamo di provare a completarne il più possibile, non soltanto per la soddisfazione di svuotare la mappa, ma soprattutto perchè il mondo di gioco è diviso in Regioni e completando ognuna di esse sarà possibile riscattare importanti ricompense utili al nostro protagonista. Il menù poi offre un pratico elenco delle attività da completare, rendendo la nostra missione più chiara e lineare.

Monete d’Argento

Una delle più importanti risorse da utilizzare con estrema parsimonia in Rise of the Ronin sono le Monete d’Argento. Questa valuta la guadagneremo completando le diverse attività nell’open world e potrà essere spesa per acquistare importanti oggetti e potenziamenti dai vari negozi.

Stiamo parlando di potenziamenti importanti, come nuove armi e armature che non possono essere acquistati con la valuta generica. Ci saranno venditori speciali che accetteranno solo Monete d’Argento, come l’emissario del Mercato Nero, che nel loro inventario nasconderanno articoli rari e altrimenti introvabili.

Vi consigliamo quindi di controllare spesso i loro negozi, per capire come e quando spendere le vostre Monete d’Argento.

Armature

In Rise of the Ronin vi accorgerete immediatamente che la quantità di armature che raccoglierete sarà pressochè infinita. Già dalle prime ore del gioco veniamo ricoperti di pezzi di armatura da equipaggiare, dalle tuniche ai calzari fino ai copricapi.

Questo è uno dei principali sistemi di progressione del gioco che non dobbiamo assolutamente trascurare. Tutte le armature offrono un livello di protezione che viene mostrato dalla cifra principale al centro della scheda di riferimento, tuttavia ognuna di esse fornisce dei bonus secondari che possono rendere anche armature meno potenti più adatte alla nostra build.

Una volta che abbiamo trovato un set di armature che fa per noi sarà importante potenziarne il livello. Si perchè ogni armatura ha un suo livello, che può essere potenziato recandoci da uno dei tanti fabbri dislocati per la mappa. Per farlo dovremo spendere una quantità considerevole di denaro ma anche alcune risorse non sempre semplici da reperire.

Per fare in modo di non rimanere senza risorse avremo la possibilità di smantellare i pezzi meno pregiati della nostra collezione in modo da alimentare i potenziamenti di quelli che invece scegliamo di indossare. Assicuriamoci quindi di valutare bene i bonus delle nostre armature e scegliere quali si adattano meglio al nostro stile di gioco.

Trasferimento di Legami

Rimaniamo sul tema delle armature. Abbiamo già specificato che ogni armatura porta con sè effetti speciali che vengono attivati quando la si indossa ma non abbiamo ancora spiegato che questi effetti passivi sono trasferibili da un’armatura all’altra.

Se per esempio dovessimo imbatterci in un armatura scadente che però offre un bonus interessante per la nostra build , c’è un modo per trasferire quel singolo bonus all’armatura che stiamo indossando.

Per farlo il processo è semplice ma abbastanza costoso in termini di risorse. Sarà necessaria una risorsa chiamata Gioiello del Legame, un elemento molto raro soprattutto nell’early game. Per raccoglierli vi servirà completare più regioni possibili perchè alcune vi ricompenseranno con questo rarissimo materiale.

Una volta in possesso del Gioiello vi basterà recarvi da un fabbro ed effettuare il Trasferimento del Legame. Assicuratevi però di farlo quando ne siete sicuri, perchè il processo è irreversibile.

Non sottovalutare il Crafting

Durante l’esplorazione del mondo di Rise of the Ronin vi accorgerete che le praterie giapponesi saranno piene di piante e minerali da poter raccogliere. È utile fermarsi e radunare quanti più materiali possibili perchè questi serviranno per craftare innumerevoli oggetti utili e non sprecare denaro per comprarli.

Ogni venditore con il quale interagite aprirà un menù dal quale potrete acquistare gli oggetti che ha a disposizione ma questi mercanti vi daranno anche la possibilità di craftare gli stessi articoli con i materiali che avete a disposizione. Prima di acquistare vi consigliamo di controllare se invece avete i materiali per crearli perchè qualsiasi oggetto. Che si tratto delle pillole curative, le frecce o i proiettili, quasi tutto può essere creato con questo sistema.

Abituarsi ad effettuare questo passaggio ogni volta che visitiamo un mercante ci permette di risparmiare risorse essenziali che potrebbero essere utilizzate al meglio per altri scopi.

Alleati

Nel corso della nostra avventura in Rise of the Ronin incontreremo tanti personaggi che potranno unirsi alla nostra missione. Alcuni agiranno in favore dello shogunato, mentre altri invece lo contrasteranno e le nostre scelte determineranno chi ci seguirà fino ai titoli di coda.

Al di là delle implicazioni narrative però, gli alleati restano una colonna portante di Rise of the Ronin. Prima di tutto si potranno unire a noi per completare alcune delle missioni, offrendoci un aiuto prezioso per affrontare i nemici più ostici. Nel corso di queste missioni infatti possiamo prendere direttamente il controllo dei nostri alleati e alternare il protagonista e il suo alleato per dare forma ad una strategia che massimizzi i danni contro il nemico.

Al di fuori del combattimento il loro apporto resta fondamentale perchè interagendo con loro e curando il nostro legame verremo ricompensati lautamente con oggetti rari e addirittura nuove Stances da utilizzare. Spesso li vedremo farci visita all’interno della Longhouse, la nostra base operativa, e a quel punto vi consigliamo di prendervi il tempo per parlare con loro e se possibile fare loro dei regali che rafforzeranno il legame tra di voi.

Molti di questi ci offriranno anche delle missioni speciali che serviranno a consolidare il legame e a scoprire le loro origini. Alcune di queste missioni nascondono i contenuti più interessanti del gioco, quindi vi consigliamo di non farvele sfuggire.

Non uccidere Gonzo

Prima di concludere vi vogliamo dare un piccolo suggerimento che vi tornerà utile proprio nella sezione introduttiva di Rise of the Ronin. Prima di raggiungere la città di Yokohama incontreremo Ryoma Sakamoto, il primo vero alleato del gioco che ci guiderà alla ricerca dei permessi per entrare in città.

Insieme a lui ci recheremo nel nascondiglio di un gruppo di banditi, che pare nascondano un permesso del quale ci possiamo impossessare. Ci troveremo a fronteggiare il nostro primo boss, un ladro di nome Gonzo. La battaglia agisce come primo skill-check dell’avventura e una volta sconfitto Gonzo dovremo decidere se giustiziarlo oppure no.

Vi consigliamo di lasciarlo in vita, perchè più avanti potrà diventare un utile alleato e rafforzando il legame con lui ci assicureremo importanti ricompense che altrimenti sarebbero perse per sempre.

E voi avete giocato a Rise of the Ronin?

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