Nella giornata di ieri abbiamo avuto l’opportunità di testare la nuova Switch 2, attesissima console di casa Nintendo che sostiturà uno dei più grandi successi della compagnia giapponese. Dopo la presentazione dello scorso 2 aprile, si è discusso molto sulla nuova direzione intrapresa da Nintendo, che propone ai suoi fan una nuova edizione della Switch. A partire dalle nuove funzioni di Switch 2 fino ad arrivare alle polemiche sui prezzi, i fan di Nintendo si sono scatenati in previsioni e dibattiti relativi al lancio dell’hardware che sbarcherà ufficialmente sugli scaffali il prossimo 5 giugno.

A nostro parere però, l’elemento più importante a determinare il successo di una nuova console sono soprattutto i giochi, molti dei quali il nostro team ha avuto l’opportunità di testare all’evento tenutosi ieri pomeriggio. Qui vi vogliamo offrire una panormica delle nostre impressioni sui nuovi giochi in arrivo per Switch 2 e raccontarvi le nostre iniziali valutazioni, seppur basate su un esperienza limitata che potrebbe modificarsi una volta che Switch 2 entrerà ufficialmente in possesso dei fan.

Mario Kart World

Mario Lart World Switch 2

Il titolo più atteso delle line-up di lancio è sicuramente Mario Kart World, il nuovo capitolo di questa longeva saga simbolo di casa Nintendo. La compagnia giapponese è perfettamente consapevole che Mario Kart 8 ha venduto oltre 75 milioni di copie ed è per questo che ha affidato alla sua mascotte il ruolo di promuovere il nuovo hardware attraverso un bundle che andrà sicuramente a ruba al momento del lancio.

Ma com’è effettivamente Mario Kart World? Le nostre prime impressioni pad alla mano raccontano di un’esperienza estremamente familiare, che pur perfezionando la formula in diversi aspetti, non la rivoluziona. Le nuove grafiche, più dettagliate e fedeli, raggiungono i 120 FPS in modalità ‘docked’. Il formato a 24 kart e i nuovi oggetti aggiungono un livello di varietà notevole, che evità il senso di ripetitività ciclica spesso incontrato nei capitoli precedenti ma il format rimane lo stesso. Se amate Mario Kart resterete estasiati da questa nuova versione, ma non aspettatevi rivoluzioni alla formula già ampiamente rodata.

Da citare però la modalità Sopravvivenza, una delle aggiunte più divertenti a Mario Kart World. Si tratta di una nuova modalità in cui i 24 giocatori si sfidano in una gara delimitata da checkpoint che la scandiscono, e ad ognuno di questi una porzione dei concorrenti verrà eliminata. Gli ultimi quattro della classifica verranno estromessi dalla gara, che diventerà sempre più agguerrita e competitiva fino a giocarsi il primo posto all’ultima curva. Questa parte è stata senza dubbio la più divertente del nostro tempo limitato con Mario Kart World.

Donkey Kong Bananza

Il ritorno dello scimmione più amato di casa Nintendo è stato uno dei momenti più alti dello showcase del 2 aprile. I fan non vedono l’ora di mettere le mani su un nuovo titolo di Donkey Kong in 3D, che manca da tempo immemore. La discussione si è poi spostata sui prezzi, perchè gli appassionati hanno notato che Donkey Kong Bananza sarebbe costato 70€ a differenza degli 80€ di Mario Kart World. Questo ha fatto immediatamente pensare che il nuovo Donkey Kong potesse essere in qualche modo inferiore a Mario Kart World, incoronato a simbolo del lancio di Switch 2.

Qui vi confermiamo che queste impressioni non sono affatto fondate, perchè Donkey Kong Bananza è stato uno dei titoli più impressionanti mostrati all’evento. Prendere il controllo dello scimmione in questo mondo tridimensionale sembra un sogno, che ci ha ricordato i tempi di Super Mario 64.

I controlli fluidissimi e il coloratissimo stile artistico non sono certo una novità ma è l’interattività di questo mondo ad essere la principale sorpresa. Donkey Kong si muove in mappe larghissime e variopinte, punteggiate da minigiochi e missioni che porteranno i giocatori a perdersi nel suo mondo. I nuovi ambienti poi sono tutte composti di materiale che può essere distrutto a piacimento dai cazzottoni di Donkey Kong, il che crea una sensazione assolutamente catartica e soddisfacente. Pare che qui gli sviluppatori abbiano pensato veramente a tutto, perchè Donkey Kong sembra essere una rinascita per la saga dello scimmione di Nintendo.

Metroid Prime 4: Beyond

Un altro attesissimo ritorno in casa Nintendo sara quello di Metroid Prime. Le avventure 3D di Samus mancano da quasi vent’anni e l’annuncio di un nuovo capitolo ha provocato comprensibilmente un’esplosione della fanbase, che ora non vede l’ora di mettere le mani su questo nuovo capitolo.

Abbiamo avuto l’opportunità di provarne un breve estratto e dobbiamo dire che ne siamo rimasti piacevolmente sorpresi. Metroid Prime 4: Beyond replica quella sensazione di avventura comunicata nei primi trailer e offre un gameplay all’altezza della sua straordinaria presentazione. Le sezioni sparatutto sono lineari ma offrono arene piuttosto estese in cui è possibile muoversi velocemente sfruttando i poteri della protagonista. Samus infatti sarà molto più versatile nei movimenti, che le permetteranno di approcciare i combattimenti in maniera sempre diversa. Premendo il pulsante Y infatti si trasformerà in una sfera in grado di sfrecciare lungo la mappa e posizionarsi strategicamente in fase di combattimento.

È evidente che gli sviluppatori in questo caso puntano molto sullo spettacolo, creando un teatro di guerra davvero credibile e realistico. Il punto di forza del nuovo Metroid però sono senza dubbio i boss. Abbiamo combattuto contro il primo boss del gioco, che ci ha messo davvero alla prova, perchè richiede dimestichezza nei comandi e una buona dose di reattività. Il tutto si è svolto in una classica arena circolare ma è qui che abbiamo potuto sbizzarrirci sfruttando tutte le nuove abilità di Samus. Metroid Prime 4: Beyond sarà una delle punte di diamante di Nintendo Switch 2, e a nostro parere potrà essere apprezzato sia dai fan di lunga data che da chi si affaccia alla serie per la prima volta.

Drag x Drive

La più grande novità in termini di hardware introdotta da Switch 2 è probabilmente la possibilità di utilizzare i nuovi joy-con come mouse. La chiacchieratissima funzionalità veniva già discussa nei fiumi di leak che hanno preceduto la presentazione ufficiale e ci si chiedeva come Nintendo avrebbe scelto di implementarla.

L’esempio principale di questa nuova funzionalità è racchiuso in Drag x Drive, un originale simulatore sportivo che replica il basket su sedia a rotelle. Abbiamo giocato una partita 3 vs 3 insieme ad altre cinque persone e dopo una breve fase introduttiva abbiamo finalmente potuto apprezzare il gameplay in azione.

Eravamo molto curiosi di questa nuova funzionalità che mima i movimenti del mouse e possiamo sicuramente affermare che c’è della potenzialità da esplorare. Drag x Drive è divertente da giocare ma ricorda più una demo che un titolo completo. Una volta superata l’eccitazione legata alla novità dei controlli si scopre un titolo piuttosto scarno che serve principalmente a testare la nuova funzionalità di Switch 2.

Usare il joy-con come mouse è sicuramente una buona idea, ma a nostro parere dovrà ancora essere perfezionata sensibilmente per poter essere considerata veramente un’alternativa al controller classico. Appreziamo comunque la volontà di innovare e introdurre nuove idee, non affidandosi soltanto a ciò che già funziona.

Welcome Tour

Se si parla di controversie, non c’è fonte più prolifica di Welcome Tour, il titolo dedicato ad introdurre le nuove funzioni di Switch 2 e guidare il giocatore alla scoperta dell’ultima console di casa Nintendo. Il pubblico l’ha subito paragonato ad Astro’s Playroom, il breve videogioco incluso in ogni copia di PlayStation 5 che aveva più o meno lo stesso scopo, con la differenza che Nintendo ha deciso di vederlo al prezzo di 9.99€ invece di preinstallarlo su ogni Switch 2.

Quindi vale davvero la pena spendere 10€ per Welcome Tour? Non è così semplice rispondere, perchè nel breve tempo concessoci abbiamo potuto constatare che si tratta effettivamente di un gioco completo, sviluppato con l’inconfondibile stile Nintendo che i fan hanno imparato ad amare. Vengono inclusi centinaia di minigiochi, che spiegano molti dettagli della nuova console in maniera geniale e irriverente. Ci ha fatto tornare a mente i tempi della Wii, in cui la nuova era di Nintendo iniziava a prendere forma e ad inglobare questo umorismo irriverente non più legato soltanto alle sue mascotte.

Se Nintendo decidesse di offrire Welcome Tour a titolo gratuito potrebbe recuperare tanta della fiducia persa negli ultimi giorni, recuperando una parte dell’immagine di compagnia family-friendly che ha coltivato nel corso dei decenni. Tuttavia non possiamo dire che Welcome Tour non valga il prezzo richiesto. Welcome Tour è un titolo a tutti gli effetti, come lo fu Astro’s Playroom. La differenza sta tutta nell’approccio che si deciderà di adottare.

E voi a quale titolo Switch 2 siete più incuriositi?

Unisciti a noi e segui l’Alpaca su Instagram, Facebook e X.