I giocatori di The Alters scoprono tracce di IA

In un mese pieno di annunci e sorprese, dominato dal lancio del tanto atteso Death Stranding 2, c’è stato un’altro titolo a distinguersi e a far parlare molto di sè. Ci riferiamo naturalmente a The Alters, il simulatore futuristico in cui interpretiamo Jan Dolski e il suo esercito di cloni a bordo di una misteriosa stazione spaziale.

The Alters è arrivato all’improvviso e ha convinto il pubblico con il suo gameplay avvincente, ma il titolo di 11 Bit Studios nasconde più segreti di quanti avremmo potuto immaginare.

IA The Alters

I giocatori più attenti hanno scovato l’utilizzo di IA all’interno del gioco, di cui ci sono segnali evidenti in diverse sezioni. Un utente ha pubblicato sul suo profilo Blusky un’immagine che non lascia spazio a dubbi e mostra quello che sembra un prompt per Chat GPT collocato prima di un testo piuttosto tecnico visibile all’interno di un terminale.

Il testo recita: “Certo, ecco una versione rivista che si concentra sui dati scientifici e astronomici”, tono che dimostra inequivocabilmente l’uso di Chat GPT da parte degli sviluppatori. Ma perchè questo dettaglio sta creando scandalo?

Non si tratta soltanto di una vuota lamentela luddista da parte dei giocatori, ma una palese violazione delle linee guida di Steam. La piattaforma specifica chiaramente come gli sviluppatori siano obbligati ad indicare l’utilizzo di IA all’interno dei propri titoli, obbligo che 11 Bit Studios ha completamente ignorato perchè è noto che l’utilizzo di IA allontanila maggior parte del pubblico.

11 Bit Studios non ha ancora risposto alle accuse, ma l’unica certezza che emerge da questa notizia è che l’utilizzo dell’IA è estremamente pervasivo e sembra che la sua progressiva inclusione nel mondo del gaming sia incontrovertibile.

Cosa ne pensate dell’Intelligenza Artificiale nei videogiochi?

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