I videogiochi sono sempre stati un mezzo per unire le persone. Ognuno di noi conserva ricordi preziosi: partite infinite con gli amici, risate tra un turno e l’altro, sfide accese tra divani e server online.
Spesso accusati di isolare, i videogiochi sono in realtà uno dei pochi strumenti che ci permettono di restare in contatto anche nei momenti più caotici della vita. Negli ultimi anni, i videogiochi in co-op hanno vissuto una vera rinascita. Merito della tecnologia, certo, ma soprattutto degli sviluppatori che hanno riportato in auge esperienze condivise da vivere in coppia – da Split Fiction a Dark Souls.
Oggi vi portiamo 5 titoli che forse non sapevate fossero perfetti da giocare con un amico. Scelte insolite, piccole gemme che secondo noi vale la pena di riscoprire se avete un amico disposto ad accompagnarvi.
Dead Island 2

Dopo undici anni dall’uscita del titolo originale ed un processo di sviluppo a dir poco travagliato, Dead Island 2 è finalmente sbarcato su tutte le piattaforme nel 2023. Nessuno si aspettava granchè da questo titolo e tutti erano pronti ad un potenziale disastro. Dead Island 2 però ha sorpreso i giocatori con una campagna interessante ed un gameplay che ha superato di gran lunga le aspettative.
Certo, non è un capolavoro ed è piuttosto breve e semplice da comprendere, ma queste sono caratteristiche che lo rendono perfetto per una campagna in co-op. Si, perchè l’intera avventura di Dead Island 2 può essere giocata in compagnia di un amico, con il quale ci divertiremo a sterminare nei modi più comici possibili le orde di zombie che hanno preso d’assalto la città.
Ci sono tantissimi personaggi fra cui scegliere, ognuno con i suoi punti di forza. Il sistema di personalizzazione e modifica delle armi abbinato alle carte che sbloccano diverse skill offre un gameplay divertente da sperimentare con i vostri amici.
Dead Island 2, nonostante la sua semplicità, offre un arsenale di armi abbastanza vasto e una storia lineare piacevole da seguire in compagnia. Ricorderà, a chi li ha vissuti, i tempi dell’Xbox 360, quando l’unica cosa che contava era il divertimento e sfogare i propri istinti contro mostri di pixel.
Se non lo avete ancora giocato vi consigliamo di farlo con un amico e di perdervi in quello che è un titolo sicuramente sorprendente considerate le premesse.
Strange Brigade

Parliamo di un gioco di cui forse non conoscete nemmeno l’esistenza, ma che è molto divertente da giocare in co-op. Si tratta di Strange Brigade.
Il gioco si ambienta nell’Egitto degli anni ’30, quando la misteriosa Regina Seteki si sveglia dal suo sonno millenario e riporta in vita migliaia di mummie e morti viventi. Un gruppo di esploratori che prende il nome di Strange Brigade verrà inviato sul posto per risolvere la situazione e si ritroverà a dover affrontare orde di mummie e risolvere puzzle per riuscire a sopravvivere.
La campagna assume le sembianze di uno sparatutto in terza persona e avremo la possibilità di affrontarla interamente in co-op. L’azione esplosiva è alternata da momenti durante i quali bisogna fermarsi a pensare per risolvere i diversi puzzle e questo schema crea un gameplay caotico e soddisfacente.
La armi speciali sono divertenti da usare e offrono grande varietà al gameplay e l’ambientazione egiziana differenzia questa campagna da tutte le altre che si collocano in questo specifico sottogenere.
La campagna di Strange Brigade è semplice e lineare, non ha particolari ambizioni narrative e non vuole rivoluzionare nulla, ma resta una perla nascosta da riscoprire insieme al proprio gruppo di amici.
Lara Croft and The Guardian of Light

Cogliamo l’occasione per citare un titolo dimenticato dell’epoca Xbox 360/PS3. Si chiama Lara Croft and The Guardian of Light ed è forse il titolo più sottovalutato che ha come protagonista l’iconica eroina.
Si tratta di un action-game isometrico, nel quale Lara collabora con con il guerriero maya chiamato Totec. I due si faranno largo fra i pericolosi labirinti sotterranei ricoperti di trappole collaborando fra di loro. Mentre Lara userà le sue pistole, Totec sarà munito di lancie e insieme si aiuteranno a sopravvivere affrontando i vari nemici e risolvendo i puzzle che popolano questo mondo di gioco in stile arcade.
È possibile giocarlo in solitaria, ma Lara Croft and The Guardian of Light da il meglio quando si gioca con un amico, perchè le abilità di Lara e Totec sono bilanciate in modo da agevolare la collaborazione fra i giocatori. I combattimenti avvincenti e i puzzle richiedono che i due giocatori siano sempre attenti all’ambiente circostante e offre un livello di sfida bilanciato fra combattimento e ingegno.
Una divertente e leggera avventura d’altri tempi che purtroppo non riceve l’attenzione che merita, e secondo noi dovreste dargli una possibilità.
Portal 2

È arrivato il momento di citare un grande classico, che però a causa del passare degli anni sta ormai svanendo dalla memoria collettiva. Portal 2 è stato il titolo che ha concluso l’epoca d’oro di Valve, la compagnia di Gabe Newell che ha rivoluzionato l’industria videoludica con esperienze rivoluzionarie come Left 4 Dead e Half Life, ma che oggi è conosciuta principalmente per essere proprietaria di Steam.
Dopo il primo grande successo del 2007, Valve ci ha regalato un sequel al suo Portal nel 2011, questa volta incentrato sulla collaborazione fra i due protagonisti. Controlleremo Atlas e P-Body e i due robot dovranno collaborare per irsolvere puzzle ispirati alle meccaniche introdotte con il primo capitolo della saga ma rese estremamente più caotiche dalla presenza di due giocatori.
Portal 2 tenta di introdurre lentamente le meccaniche di gioco ai chi si affaccia per la prima volta al gioco, tuttavia resta il fatto che i puzzle proposti dal sequel diventano presto caotici e non adatti ai deboli di cuore. Se invece siete appassionati di puzzle games qui troverete pane per i vostri denti.
Con un amico che via accompagna in questa avventura potrete mettere alla prova tutto il vostro ingegno e tuffarvi in un’avventura co-op immortale e dal fascino intramontabile, che ha influenzato per sempre il genere dei puzzle-games. Forse a livello narrativo non regge il confronto con il primo capitolo, ma in termini di gameplay non ha nulla da invidiare.
Evil West

Un’altro titolo che non ha ricevuto il successo che merita è Evil West, il videogioco d’avventura sviluppato dall studio polacco Flying Wild Hog nel 2022. Ci caliamo nei panni di un cowboy che esplora una versione alternativa del Far West americano, dove orribili creature mutanti, vampiri e altre minacce sovrannaturali hanno preso il sopravvento.
Il nostro protagonista andrà in missione per conto di un’organizzazione che vuole liberare il mondo da queste minacce e ci possiamo unire ai nostri amici per affrontare insieme tutte le missioni che compongono la campagna.
Evil West propone un combattimento ad alta tensione, che ricorda un po’ God of War con qualche elemento di Doom. Abbiamo armi da fuoco di ogni tipo ma anche dei guanti per il combattimento corpo a corpo che possono essere personalizzabili, offrendo una grande varietà al gameplay.
L’esperienza non vi cambierà la vita, ma è perfetta per sfogarsi insieme ai propri amici e riprovare le sensazioni tipiche di quei pomeriggi invernali quando ci si ritrovava tutti insieme davanti allo schermo della tv passandosi il joystick ad ogni livello battuto.
Anche Evil West può essere affrontato in solitaria, però lo riteniamo uno dei giochi co-op più spensierati e semplici da proporre attualmente in circolazione. Provare per credere.
E voi quali titoli co-op ci consigliate?
Unisciti a noi e segui l’Alpaca su Instagram, Facebook e X.