Hell Is Us potrebbe essere la grande sorpresa di un autunno 2025 pieno di appuntamenti importanti. Il nuovo titolo doppia A firmato Rogue Factor propone un design spietato, con il quale lo studio ha deciso di non guidare i giocatori e lasciarli liberi di scoprire tutti i segreti del mondo di Hadea.
Un elemento centrale di Hell Is Us saranno i suoi enigmi, che Rémi dovrà tentare di risolvere per raggiungere il suo obiettivo, ovvero scoprire la verita sul suo passato e la sua famiglia. Questi puzzle non si limitano soltanto alla storia principale ma sono dislocati lungo tutte le aree del gioco e permetteranno di scoprire importanti retroscena e preziose ricompense a chi è pronto ad esplorare.
Noi abbiamo apprezzato molto questo stile di design, che per una volta si fida delle abilità del giocatore senza guidarlo in ogni passo della sua avventura. Ci rendiamo conto però che alcuni di questi enigmi possono essere oscuri e frustranti da risolvere, quindi vi offriamo tutte le soluzioni dei puzzle presenti ad Acasa Marshes, la prima vera e propria area del gioco che segue il tutorial.
Asunder

Non appena scendiamo dal nostro APC e ci dirigiamo verso il Villaggio di Jova, ci imbattiamo in un uomo disperato, in lacrime di fronte ai cadaveri di sua moglie e di sua figlia. In preda ai rimorsi ci informa che non può seppellirle, perchè per farlo avrebbe bisogno di un oggetto che apparteneva a loro quando erano in vita.
Quello che cerchiamo è un braccialeto indossato dalla bambina, che troveremo sopra ad un bagaglio all’interno del Villaggio di Jova. Per raggiungerlo recatevi nella strada principale, dove il sacerdote è tenuto prigioniero. Davanti a lui troviamo un piccolo cancello che porta ad un cortile e proseguendo scorgeremo un soldato intento a bere una bottiglia di liquore.
Avviciniamoci e, davanti alla porta della casa, troveremo una valigia che nasconde il braccialetto e una lettera della figlia di Asunder. Restituiamo tutto al legittimo proprietario, che così potrà finalmente seppellire i suoi cari.
Love Thy Neighbour

Gli sviluppatori di Hell Is Us hanno diviso questo enigma in tre parti e come prima cosa dovremo recarci nell’ampia area di vegetazione che circonda il Villaggio di Jova. Cerchiamo l’albero ai cui rami sono stati impiccati i civili sabiniani e sotto di esso troveremo un adorabile ma sinistro orsacchiotto insanguinato.
A questo punto, partendo di nuovo dal luogo dov’è imprigionato il sacerdote, voltiamoci di 180° e proseguiamo fino al sentiero in fondo alla strada, dove dovremo voltare a sinistra. Proseguiamo fino ad un piccolo ponte di vedetta dove sono state collocate due guardie e superiamolo. Continuiamo a percorrere la stessa strada fino a raggiungere una dimora i cui muri sono stati imbrattati da un graffito che recita “Sabinians Family Tree”. All’interno troveremo un altro padre in lacrime che piange la morte di suo figlio, al quale restituiremo l’orsacchiotto insanguinato. In cambio lui ci cederà una fotografia, che dovremo consegnare ad un’altra ragazza per completare la quest.
Torniamo indietro verso il sacerdote e intrufoliamoci dentro la prima casa sulla sinistra. Consegnamo la fotografia alla ragazza e anche questa missione sarà completata.
Hermit Secret

Usciamo dal Villaggio di Jova ed esploriamo l’area circostante di Acasa Marshes. Scorgeremo senza dubbio la gigantesca cupola nera, che però vi consigliamo per il momento di evitare. Oltrepassiamola fino a raggiungere un ponte in frantumi, al di là del quale si trova una misteriosa piattaforma dalla quale emergono quattro obelischi.
Questo puzzle richiederà al giocatore di ruotare gli obelischi per comporre la sequenza di quattro simboli che permette di risolvere l’enigma. Vi offriamo la soluzione a partire dal primo obelisco in alto a destra della costruzione ma per maggiori chiarimenti consultate l’immagine.
Dove trovare Victor

Per proseguire con la narrativa di Hell Is Us dovremo scovare Victor, un personaggio di cui non vogliamo anticiparvi niente per evitare qualsiasi spoiler. Si nasconde all’interno di una galleria collassata a nord-est del Villaggio di Jova, protetta da un esercito di nemici non semplici da sconfiggere.
Una volta che vi sarete sbarazzati delle minacce, entrate nella piccola stanza sulla destra e iniziate a dialogare con Victor. Il fabbro si trasferirà all’interno del negozio del Villaggio di Jova e lo potrete trovare nello stabile alla sinstra del sacerdote. Vi affiderà la chiave per la casa di Vitali, che si trova proprio di fronte al suo negozio.
All’interno della casa troverete diversi oggetti importanti ma sul terrazzo potrete raccogliere una chiave decorata da un ciondolo a forma di automobile. Queste apriranno il bagalgliaio di un auto il cui cofano è finito in acqua e che si trova a destra della zona recintata sempre a nord-est del villaggio.
Aprendo il bagagliaio troverete alcuni oggetti indispensabile per permettere a Victor di potenziare e modificare il vostro arsenale.
Casa di Vitali

La casa di Vitali sarà un punto nevralgico per il proseguimento della trama, perchè in cantina troverete un misterioso portone chiuso a chiave, che può essere aperto solo grazie ad un codice numerico.
Per impossessarsi del codice dovrete affiggere i tre dipinti al muro nel giusto ordine, sui quali saranno riportate le cifre del codice. L’ordine dei dipinti è il seguente:
- Uomo e donna con alle spalle l’automobile rossa
- Donna e bambino
- Bambino a bordo della macchinina verde
Il codice che ne risulterà sarà: 321713
Questi sono solo gli enigmi che possono essere completati la prima volta che raggiungerete l’area di Acasa Marshes. Troverete tantissime altre missioni secondarie in questa zona di Hell Is Us ma, per poterle portare a termine dovrete prima proseguire un po’ con la trama principale e raggiungere le zone successive.
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