Con l’inizio del mese di Novembre ci si prepara alla fine dell’anno e alla stagione dei premi. In un’annata dominata dagli indie continuano ad essere presentati progetti molto interessanti che ci fanno ben sperare per l’anno prossimo.

Questa settimana ci siamo concentrati su cinque demo che esplorano il genere RPG e ne offrono formule molto diverse fra loro ma che a nostro parere hanno tutte le potenzialità per sorprendere.

Venite a scoprire le migliori demo della settimana insieme all’Alpaca!

The Last Phoenix – Sad Slime Games

The Last Phoenix – demo

Partiamo subito con una demo in pixel-art che ci ha catturato immediatamente con i suoi colori, per poi convincerci con il suo stile di gameplay. Si tratta di un progetto indipendente creato da un solo sviluppatore, il quale ha provato a mescolare il genere platform e quello RPG dando vita ad una formula nuova sicuramente soddisfacente.

Vestiamo i panni di Felix, un goblin sopravvissuto alla tragica eradicazione della sua specie. Quando una misteriosa malattia si è abbattuta sul genere umano decimandone i membri, i goblin sono stati ritenuti responsabili perchè non erano apparentemente afflitti dallo stesso morbo. Questo ha portato i fanatici religiosi a dare la caccia ai goblin e a massacrarli per poter bere il loro sangue nella speranza di sopprimere gli effetti della malattia.

Gli umani hanno quindi strappato la Blood Root (‘Radice di Sangue’) ossia la divinità venerata dalla specie goblin che ora cerca la sua vendetta attraverso Felix.

Felix ha ereditato poteri demoniaci che gli permettono, fra le altre cose, di reincarnarsi e noi avremo la responsabilità di accompagnarlo in questo viaggio per salvare la sua specie.

In termini di gameplay si traduce, come già abbiamo ricordato, in un platform in pixel-art, colmo di armi e oggetti da scovare per rendere più forte il nostro protagonista. Lo schema di controlli molto reattivo rende più semplice familiarizzare con il gameplay ma il vero asso nella manica di questa demo è la componente RPG. La morte infatti sarà un’opportunità per Felix di potenziarsi ed interagire con uno skill-tree piuttosto approfondito.

Si tratta di un’idea sperimentale che secondo noi funziona e che consigliamo a chi magari si è stancato dei soliti platform.

KuloNiku – Gambir Studio

Cambiamo totalmente genere con KuloNiku, il gestionale creato dallo studio indie indonesiano Gambir Studio. Ha attratto la nostra attenzione grazie al suo stile artistico irriverente e sicuramente la nostalgia di Cooking Mama ha giocato un ruolo fondamentale.

Abbiamo appena ereditato il ristorante di polpette di nostra nonna, che un tempo era un punto di riferimento della città di KuloNiku ma ora è caduto in disuso. La nostra missione sarà riportare il ristorante ai fasti di un tempo ma ora c’è un nuovo famoso ristorante in città: il Soper Starz della chef Stella, la nostra rivale.

La demo ci offre un primo sguardo al gameplay semplice e intuitivo che ricorda molto altri titoli di questo tipo. Cimentarsi nella creazione di ricette e di nuovi piatti sarà la sfida principale ma la demo di KuloNiku offre anche altre sorprese. I clienti che si affacceranno al nostro bancone non saranno semplici figuranti ma avranno la potenzialità di diventare alleati o rivali e questo offrirà una nuova piega al gameplay.

L’aspetto più interessante del gameplay però sono le Meatball Brawl, ovvero sfide fra chef che metteranno alla prova le nostre abilità di fronte ad una giuria. I minigiochi e la presenza di un pubblico festante rendono queste sfide un buon metodo per spezzare la monotonia della nostra cucina e regalare alla demo un senso di freschezza.

Se siete appassionati di gestionali e in tenera età avete amato Cooking Mama, questa demo è quella che fa per voi.

A Heavy Morning – Saf Interactive

La demo di A Heavy Morning è estremamente differente da quelle che abbiamo citato in precedenza e si distingue perchè il suo scopo non è quello di intrattenere tramite la componente ludica ma di esplorare temi profondi e spinosi come la depressione e la solitudine utilizzando un formato interattivo. Questo progetto, oltre che essere efficace, ci sembra davvero nobile e la sua demo ci offre un’assaggio di questa dolorosa esperienza allegorica.

Interpretiamo una giovane ragazza chiaramente affetta da una depressione debilitante, che rende arduo qualsiasi aspetto della sua vita. È intrappolata in quello che appare un loop mentale che la demotiva e la porta a passare le sue giornate nella sicurezza del suo letto. La missione del giocatore sarà interagire con l’ambiente circostante per tentare di trovare la motivazione di farla alzare dal letto e arrivare in tempo al lavoro, interagendo con un gameplay minimale simile ad un mix fra un punta-e-clicca e un’avventura grafica.

Ogni giorno la sveglia suona alle 7:30 e dovremo scegliere se avere la forza di alzarci dal letto, tornare a dormire o sprofondare nel buoco nero dei social network. Se riusciamo ad alzarci la stanza circostante offrirà alcune possibilità di scoprire altri dettagli della vita della nostra protagonista, che ci aiuteranno a capire meglio i motivi che l’hanno portata a vivere questa realtà intorpidita.

Il gameplay cambierà se riusciremo a raggiungere lo ‘Spazio Mentale’, dove le preoccupazioni della protagonista prenderanno forma e tenteremo di aiutarla a risolvere i rompicapi che rispecchiano le scelte della sua vita e i suoi sentimenti.

Non è semplice definire la demo di Heavy Morning ma crediamo sia molto importante accogliere e promuovere titoli che esplorano questi delicati temi. Le sensazioni della protagonista sono purtroppo più comuni di quanto si possa pensare e chi le ha provate si sentirà compreso e connesso ad un ritratto commovente di quello che ha dovuto affrontare o sta attualmente affrontando.

Tombwater – Moth Atlas

Torniamo a parlare di azione con la demo del soulslike in 2D sviluppato da Moth Atlas, lo studio indie statunitense che ci presenta la sua nuova perla. Si chiama Tombwater e nei panni di un cowboy ci catapulterà in un mondo di gioco a tema western popolato da minacciose presenze sovrannaturali.

Dopo una breve introduzione ci viene spiegato che la nostra missione è quella di raggiungere un amico di lunga data e per farlo dovremo farci strada in quella che una volta pare fosse una ridente cittadina di minatori, ma che ora è diventata il covo di mostri dove solo alcuni sparuti personaggi sono riusciti a resistere vivi e vegeti.

Al di là delle premesse narrative però il punto di forza di Tombwater è senza dubbio il suo gameplay, che la demo ci mostra in tutto il suo splendore in pixel-art da una visuale top-down. Il mondo interconnesso, la varietà di armi che compongono il nostro arsenale e soprattutto la possibilità di potenziare il nostro personaggio davanti ad un falò sono tutti elementi che ricordano la saga Dark Souls ma in questo caso gli sviluppatori infondono la loro estetica tipicamente americana al mondo di gioco.

La demo è piuttosto breve ma riesce a mettere in mostra una serie di combattimenti spettacolari e tutta la varietà che Tombwater poi espanderà nella versione definitiva di cui però ancora non conosciamo la data di lancio. Il tutto si conclude con una boss-fight veramente ostica ma molto soddisfacente da affrontare.

Si tratta di un titolo dal grande potenziale e ci assicureremo di tenere d’occhio tutti gli aggiornamenti da parte dello studio.

Insectile – Narwhalnut LLC

Concludiamo con un adorabile RPG chiamato Insectile e sviluppato da Narwhalnut LLC. Il fascino di questa demo sta tutta nella semplicità del suo design e nei graziosi personaggi, sia il protagonista che i piccoli insettini collezionabili.

i primi minuti della demo chiariscono che il nostro scopo sarà aiutare Loma, una farfalla ricercatrice con la missione di riavvicinare la tribù dei funghi, di cui il nostro protagonista fa parte, al mondo degli insetti studiandone le caratteristiche. Ci imbarcheremo quindi in questa particolare missione guidati dalle indicazioni di Loma, che ci spronerà a catturare più tipi di insetti possibili.

Dopo un breve tutorial familiarizzeremo con le meccaniche del gioco, che essenzialmente ci richiede di risolvere puzzle per catturare gli insetti e inserirli nella nostro database. Per farlo dovremo esaminare le forme degli insetti in questione e cercare di farle combaciare con i nostri.

Riparare la relazione fra insetti e funghi sarà un viaggio lungo e complesso, composto di side-quest, boss-fight e segreti da scoprire per rivelare tutto ciò che questo mondo fatato ha da offrire.

Si tratta di un’alternativa adatta ai giocatori più giovani, che potranno divertirsi con rompicapi semplici e divertenti impreziositi da uno stile artistico che regala alla demo una personalità ben definita.

E voi avete qualche demo da consigliarci?

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