A cura di @MondoFallout

Il nuovo anno inizia nel migliore dei modi, con un nuovo episodio della seconda stagione di Fallout. Con il terzo episodio la seconda stagione entra nel vivo e strizza più volte l’occhio ai fan di Fallout: New Vegas con tantissime citazioni al capolavoro di Obsidian. Ora vi lasciamo nelle mani esperte dei nostri amici di @MondoFallout, che ci raccontano le loro impressioni del terzo episodio.

Questo episodio per quanto visto finora risulta uno dei migliori della stagione proprio perché abbandona un po’ il setup dei primi due episodi che risultavano più frammentati e dedicati a introdurre il mondo del Mojave e di New Vegas, e si concentra di più sui tre protagonisti principali: Lucy, il Ghoul e Maximus.
Infatti presentando solo le due linee narrative principali esse si sviluppano meglio intorno a temi come la moralità, la guerra civile e il cambiamento personale in un mondo post-apocalittico.

Trama voto 8,5


L’episodio riprende dal cliffhanger del precedente, con Lucy che dopo aver aiutato la schiava nel centro di ricerca, finisce nelle mani della Legione di Caesar, una delle fazioni più iconiche e controverse di Fallout: New Vegas. Qui finalmente abbiamo il debutto, dopo averla solo intravista nel secondo episodio, della Legione con i suoi costumi ispirati agli antichi romani, la brutalità e l’organizzazione schiavista. Lucy dopo aver provato a convincerli dei loro modi poco ortodossi viene crocifissa al sole e deve confrontarsi con la loro ideologia totalitaria, pienamente visibile nel personaggio di alto rango, nonché consigliere del ‘kaiser’ interpretato da Macaulay Culkin.
Intanto il Ghoul si riprende dallo scontro con il mega scorpione radioattivo e si mette sulle tracce di Lucy, cercando, senza successo l’aiuto di quel che rimane dei rangers della Repubblica della Nuova California.
Nel frattempo Maximus sta vivendo un momento di potenziale avvicinamento a una guerra civile interna alla Confraternita d’Acciaio, con scelte morali che lo mettono alla prova in diverse occasioni. Una di queste si verrà a creare con il Paladino Xander che rubando la scena, combatte con un robot molto familiare ai fan di lunga data della serie e che culminerà con un momento di tensione e azione brutale.
In tutto questo attraverso i flashback continuano gli approfondimenti sul passato di Cooper Howard, con scene pre-guerra che esplorano temi di ideologia, amicizia e tradimento, collegandosi perfettamente al presente del Ghoul.

Personaggi voto 8,5

Fallout - 02x03 - Lucy


Finalmente vediamo evoluzioni reali in tutti i personaggi, Maximus, comprimario e a tratti dormiente nei primi due episodi affronta conseguenze permanenti e scioccanti, il Ghoul, di un sempre magistrale Walton Goggins ha momenti vulnerabili e cattivi al punto giusto e Lucy, anche se più passiva in questa parte, continua il suo arco di disillusione sul mondo esterno.
Macaulay Culkin che fa il suo esordio in questo episodio interpreta un membro di alto rango della Legione, e il suo personaggio porta un mix di umorismo nero, minaccia e genialità con dialoghi taglienti come la discussione sulla pronuncia corretta di “Caesar” che i veri fan adoreranno.


Bonus e malus


Il ritmo è un po’ più lento nella parte con Lucy e la Legione, che sembra una side quest di transizione verso conflitti più grandi, fino al finale che si accende con l’arrivo del Ghoul. Viene oltretutto detto ancora poco e niente sulla figura di Robert House che appare in un altro flashback, ammesso che sia realmente lui.
Il fan service comunque è perfetto in questo episodio con riferimenti a New Vegas ovunque, come ad esempio Victor il robot Securitron, i rangers della RNC, e la stessa Legione in tutto il suo splendore risulta fedele senza essere eccessivamente pignola, funzionando anche per i neofiti che non conoscono i giochi.

Voto Finale 8,5


Anche se si poteva tendere anche al 9 per questo episodio, che si riscatta ampiamente dopo il mezzo passo falso del secondo, vogliamo ancora tenerci di manica stretta perchè pensiamo che il meglio deve ancora venire. In più in questo episodio è stato usato poco e niente il potere delle musiche legate al brand, che per noi sono una cosa fondamentale.

E voi che ne pensate del terzo episodio della seconda stagione di Fallout?

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