A cura di Mondo Fallout
Fallout scalda il motori in vista del grande finale e il settimo episodio ci prepara ad una conclusione che si preannuncia esplosiva. Lucy, Il Ghoul e Maximus si preparano ad una resa dei conti che appare evidente all’orizzonte, ma nel frattempo ci godiamo un episodio a base di adrenalina.
Armature atomiche, Deathclaw, arti penzolanti e cospirazioni governative sono ingredienti fondamentali per questa vigilia del finale di stagione. Ce ne parlano come sempre i nostri amici di Mondo Fallout:
Voto Trama: 8,5

L’inizio di episodio con il flashback canadese di Steph è brutale e aggiunge profondità alla lore, infatti l’annessione del Canada e l’odio anti-americani funzionano alla grande come specchio distorto della propaganda pre-guerra. La rivelazione sulla testa preservata di Diane Welch come “cervello” dei chip di controllo mentale è una delle robe più dark e geniali della stagione finora, legando di fatto la fusione fredda, Hank, la Vault-Tec e il tradimento di Cooper in modo malato e coerente con tutto l’universo di Fallout. L’arrivo sulla scena dell’Enclave è tutto ancora da capire.
La parte a New Vegas con il Ghoul, Maximus e Thaddeus che si alleano e combattono i Deathclaw dà un po’ di azione vera, mentre la storyline di Lucy con Hank continua a essere il motore emotivo principale, con il dilemma morale che diventa sempre più schiacciante.
Peccato solo per qualche scena “nel frattempo” di troppo e per un ritmo che in certi punti rallenta un filo, soprattutto nelle scene interne al Vault, ma complessivamente spinge tutto verso il gran finale senza fare filler inutili.
Nella scena finale il ritorno di Mr.House in una nuova veste è poi davvero magnifico e disegna qualche congettura in più con il videogioco di New Vegas.
Voto personaggi: 9

Qui l’episodio brilla di più. Walton Goggins (il Ghoul/Cooper) continua a rubare la scena ogni volta che appare, ma stavolta dà spazio agli altri e lo fa benissimo.
Il personaggio di Steph Harper viene finalmente approfondito in modo serio spiegando che il trauma pre-guerra, la madre uccisa, la filosofia del “sopravvivi a qualunque costo” e il fatto di essere segretamente canadese la trasformano da personaggio secondario fastidioso a figura tragica e ambigua. Il matrimonio andato all’aria con Chet è poi cringe e allo stesso tempo perfetto per il tono della serie.
Lucy (Ella Purnell) sta portando avanti un arco devastante. Il conflitto con Hank è sempre più straziante, e la tentazione di cedere al nuovo progetto di papà per un mondo pacifico, anche se lobotomizzato, è resa in modo credibile e doloroso.
Hank è sempre più mostruoso, ma con sfumature diverse, non è solo cattivo, è un fanatico convinto di fare il bene. E funziona a meraviglia.
Bonus/Malus
Il Ghoul che lancia la battuta sul corriere, chiaro omaggio a New Vegas, è un momento da standing ovation per i fan ed è insieme ai combattimenti con i Deathclaw di Maximus il vero plus di questo episodio.
Voto episodio: 8.5

Un ottimo setup per il finale, con reveal dark, azione e personaggi che finalmente si sentono vivi e complessi. È il classico episodio pre-finale che deve fare un sacco di lavoro pesante, collegando i fili sparsi, piazzando grosse scelte e preparando il terreno per l’esplosione dell’ultimo episodio, e seppur lo faccia con discreta efficacia a tratti si sente il peso di dover muovere per forza tutti i pezzi sulla scacchiera.
Tu che ne pensi? Ti ha gasato per il finale o qualche parte ti ha lasciato un po’ tiepido?
E secondo voi come finirà la seconda stagione di Fallout?
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