La seconda stagione di Fallout è ufficialmente terminata, con un episodio finale che ci ha lasciato più domande che risposte. A due mesi dall’esordio possiamo dirci soddisfatti del lavoro di Amazon e Jonathan Nolan, che è riuscita a creare un ritratto coerente della saga Bethesda, sia per i fan di lunga data che per chi si affaccia a Fallout per la prima volta.
I nostri amici di MondoFallout ci raccontano le loro impressioni dell’episodio finale e ci spiegano cosa possiamo aspettarci da un’inevitabile terza stagione.
Voto trama: 8.5

L’episodio finale di questa seconda stagione di Fallout è un concentrato di azione, rivelazioni e pone un ottimo setup per la terza stagione, non facendo mai annoiare lo spettatore. La regia tiene un ritmo frenetico, saltando continuamente tra location, flashback dedicati a creare congetture e collegamenti e linee temporali senza perdere coerenza.
In tutto questo New Vegas diventa davvero il cuore pulsante dell’episodio, con la Legione che marcia su di essa, con Macaulay Culkin che si auto proclama nuovo Caesar in un modo brutale ma divertente al tempo stesso, l’arrivo della RNC in grande stile con la scena del cecchino che spara al Deathclaw che rende omaggio all’iconico splash screen di New Vegas, Maximus che combatte un branco di Deathclaw in armatura atomica prima e armato alla bene e meglio dopo, creano un caos adrenalinico in pieno stile wasteland.
E poi finalmente le grandi risposte arrivano, il ruolo dell’Enclave come burattinaio dietro tutto, conferma il legame tra la fusione fredda e la guerra, Hank che lavora per loro spiega a Lucy che il piano del controllo mentale di massa è in realtà “in superficie e non nei vaults”.
In tutto questo il nostro amico Ghoul trova le capsule vuote della sua famiglia ma finalmente capisce che è viva e che la loro ricerca lo porterà in un nuovo luogo, il Colorado.
Non è un finale chiuso e molti lo hanno criticato per questo, ma è un ponte perfetto verso una guerra su larga scala tra RNC, Legione, Enclave e chissà chi altro.
La scena finale con Lucy e Max che si tengono per mano guardando la Legione arrivare, con Lucy che dice che una guerra sta arrivando e che in parte è colpa sua con Maximus che la rincuora dicendole “Già, benvenuta nella Wasteland” è bellissima e riassume perfettamente lo spirito della serie.
Voto personaggi: 9

Qui l’episodio brilla davvero, soprattutto grazie alle interpretazioni di tutti i protagonisti.
Lucy (Ella Purnell) ha una scena con Hank che è davvero devastante. Perde il padre per ben due volte, prima quando lo vede trasformato in mostro con le sue folli idee, e poi quando lui stesso si cancella la memoria attivando il chip, creando il momento in cui lui le pulisce la guancia da una macchia come le faceva da bambina, ma con gli occhi del tutto vuoti. Ella Purnell dà il massimo, alterna rabbia, dolore e pietà in modo perfetto facendo capire quanto è cresciuta lei e il suo personaggio dalla prima stagione.
Il Ghoul / Cooper Howard (Walton Goggins) completa il suo percorso di ri-umanizzazione passando dal cinico cannibale al padre disperato che ritrova finalmente uno scopo. Goggins è come sempre magnetico, e il rapporto con House, che lo usa come burattino ma gli dà comunque le coordinate giuste per la sua famiglia è scritto benissimo.
Hank MacLean (Kyle MacLachlan) è stato la vera sorpresa della stagione, in questo ultimo episodio passa da villain calcolatore a guscio vuoto in pochi minuti mostrando come il papà affettuoso che Lucy ricordava non è più davvero in se fornendo un’interpretazione da brividi.
Maximus (Aaron Moten) ha il suo massimo nella scena contro i Deathclaw che è epica e divertente al tempo stesso, ma il personaggio rimane un po’ più “di supporto” rispetto a Lucy e al Ghoul.
Mr. House (Justin Theroux) anche se appare solo digitalmente, ruba la scena con il suo classico sarcasmo da megalomaestro calcolatore.
Bonus/ Malus

Un episodio che funziona benissimo come action finale e come ponte narrativo, con picchi emotivi altissimi grazie soprattutto al cast, ma alcune risoluzioni, tipo il chip su Hank, danno l’idea di essere un po’ frettolose in più la scena post-credits con Quintus e il Liberty Prime sembra buttata lì soltanto per creare del puro hype.
Voto Episodio: 8,5
Tu che ne pensi? Ti ha convinto questo finale di Fallout o avresti preferito altro?!
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