Death Stranding 2 è appena sbarcato su PlayStation e tutti i fan si sono catapultati a vivere la nuova avventura di Sam Porter Bridges nel distopico mondo futuristico nato dal genio di Hideo Kojima.

Il primo Death Stranding è stato un titolo molto divisivo quando è uscito nel 2019 e ha spaccalo la community. C’è chi lo considera l’ennesimo capolavoro di Kojima e chi invece lo reputa un progetto eccessivamente pomposo e non abbastanza avvincente. Con l’arrivo del sequel però sono in tanti gli scettici che si stanno avvicinando al mondo di Death Stranding, che però richiede pazienza per essere compreso.

Oggi vogliamo dare un a mano ai nuovi arrivati ed elencare una serie di consigli che potrebbero essere utili a chi si affaccia per la prima volta al gameplay di Death Stranding. Prima di scoprirli insieme a noi però vi dobbiamo avvertire, Death Stranding è un titolo che propone un gameplay lento e metodico, che può regalare tante soddisfazioni una volta acquista la giusta confidenza. Non abbiate fretta, e godetevi l’avventura senza pensare alla sua conclusione.

Legare lo zaino con la corda rende il viaggio più sicuro

Il fulcro del gameplay di Death Stranding 2 si incentra ancora una volta sui viaggi di Sam, che dovrà consegari pacchi in ogni regione dell’Australia per unirla sotto il chiral network. Le lunghe camminate fra le lande desolate australiane possono diventare pericolose però, a causa di nemici che ci tenderanno un agguato o semplicemente per via degli ostacoli naturali del terreno, che possono farci inciampare e rovinare il nostro carico.

Per rendere i nostri viaggi più sicuri c’è uno stratagemma molto semplice che si può utilizzare già dalla prima missione del gioco. Ci basterà tenere premuto (△) per toglierci lo zaino dalle spalle e, una volta a terra, sevirà selezionare la corda all’interno del nostro inventario e legarla attorno allo zaino. In questo modo il carico sarà molto più sicuro e ogni pacco che raccoglieremo successivamente verrà automaticamente legato agli altri.

I pacchi possono anche essere armi

Il sistema di combattimento ha ricevuto molta più attenzione da parte degli sviluppatori di Death Stranding 2, diventando molto più versatile rispetto a quello del primo capitolo. Il gioco fa un buon lavoro nel chiarire tutte le meccaniche che sono coinvolte negli scontri con i BT o con i predoni, tuttavia c’è un piccolo dettaglio che forse i nuovi giocatori non conosceranno.

Sam può afferrare qualsiasi pacco con le mani premendo R2 o L2 invece di metterlo sulla schiena insieme agli altri e questo apre a tante possibilità in combattimento. Un pacco infatti può diventare anche un’arma, perchè Sam può usarlo come oggetto contundente contro i malcapitati nemici semplicemente premendo (◯).

Se poi mentre stiamo agitando il pacco lasciamo andare il tasto R2 o L2, questo volerà verso il bersaglio seguendo la traiettoria del braccio. Questa è una mossa che possono usare anche i nemici ma, se mentre il pacco assassino ci sta arrivando addosso, premiamo R2 o L2, lo riusciremo ad afferrare al volo con una mossa veramente soddisfacente.

Non sottovalutare il Tri-Cruiser

Dopo poche pre di gioco, Sam sbloccherà la possibilità di costruire il primo dell’enorme selezione di veicoli offerta da Death Stranding 2. In un gioco del genere la possibilità di avere accesso ad un veicolo può rivelarsi utile per ovvi motivi ma forse c’è qualche funzione del Tri-Cruiser che non conoscete.

Trattandosi essenzialmente di una moto a tre ruote, il Tri-Cruiser è molto agile, quindi permetterà di muoversi agevolmente fra i picchi delle colline australiane ed essendo completamente scoperto darà la possibilità a Sam di raccogliere qualunque oggetto dal suolo senza alzarsi dal posto di guida.

La funzione più utile del Tri-Cruiser però si manifesta sorprendentemente durante il combattimento. Mentre siamo a bordo del veicolo possiamo impugnare il nostro fucile o qualsiasi arma da fuoco e sparare mentre guidiamo utilizzando il tasto R1 per sparare e R2 per accelerare. Questo ci regalerà un grosso vantaggio sul campo di battaglia, perchè per i nemici non sarà facile colpirci mentre ci muoviamo così velocemente

Un utilizzo singolare del generatore

Un altro piccolo suggerimento relativo al combattimento è legato ai generatori, strutture che troveremo dislocate per tutta la mappa che sia noi che gli altri giocatori potremo costruire.

Tecnicamente servono a ricaricare la batteria del nostro veicolo quando ci avviciniamo ma possiamo utilizzarli anche in combattimento. Come? Se un nemico si avvicinerà ad uno di questi generatori, basterà approcciarsi alla struttura e premere (◯) per far partira una scossa che lo inabiliterà.

Questa mossa funziona soltanto contro i nemici umani e non rappresenta sicuramente l’approccio più efficiente, ma non possiamo che sia stato molto divertente sperimentarla.

Ricordati sempre di riciclare

Durante le vostre lunghe spedizioni vi capiterà di consumare diversi oggetti che si svuoteranno, come il vostro paio di scarponi, le varie armi nell’arsenale di Sam o la grante.

Quando avrete esaurito il contenuto del pacco, questo verrà evidenziato nel menù con una dicitura chiara. La tentazione sarà quella di abbandonare l’inutile pacco per strada per liberare un po’ di spazio nel vostro enorme zaino ma, se non vi trovate in una situazione di emergenza, vi cosigliamo di conservarli fino al prossimo terminale, dove potrete riciclarli.

Questo servirà a restituirvi qualche preziosa risorsa, di cui presto avrete tanto bisogno. Riciclare è una mossa vincente anche in Death Stranding 2.

Allena le statistiche

Death Stranding 2 non è un RPG ed è per questo che le statistiche di Sam non verranno scelte dal giocatore. Le abilità del nostro protagonista evolveranno semplicemente in base alle attività che compiremo nel gioco.

È un sistema utile ad accomodare il nostro stile di gioco preferito, ma questo non significa che non possiamo influenzarlo. Se infatti vogliamo veder salire di livello una specifica abilità, ci basterà allenarla durante il viaggio, ma anche l’Allenamento in VR può tornarci molto utile.

Combattendo in VR aumenteremo l’abilità dell’arma che stiamo utilizzando e questo processo può essere ripetuto quante volte vogliamo, in modo da “farmare” l’abilità che la governa senza esporci necessariamente al rischio del viaggio.

Le granate sono importanti

In Death Stranding 2 Sam potrà utilizzare una selezione piuttosto ampia di granate che infliggono diversi effetti. Abbiamo le granate tradizionali, quelle fumogene e naturalmente quelle ematiche.

Per lanciarle basterà mirare con L2 per controllare la traiettoria e premere R2 per confermare il lancio ma esiste un mondo per effettuare un lancio più potente e diretto. Bisogna tenere premuto L2 per mirare e poi, invece che sfiorare R2, terremo premuto il tasto per passare al lancio potente.

A quel punto possiamo rilasciare R2 e assistere a Sam mentre scaraventa la granata sul malcapitato. Si tratta di un piccolo accorgimento per rendere le granate più veloci e precise.

Si, una torcia c’è

Camminare di notte fra le immense pianure australiane può essere desolante, e non soltanto a causa dell’atmosfera onirica del mondo di gioco. Le notti di Death Stranding 2 possono farsi davvero buie in assenza di fonti di luce all’orizzonte, ma fortunatamente una soluzione c’è.

La vostra arma da fuoco non serve soltanto a sparare ma anche ad illuminare la strada. Mirando verso il vuoto e premendo (◻), una piccola torcia si accenderà sotto la canna del vostro fucile, illuminando le immediate vicinanze di Sam.

Le notti restano buie e l’atmosfra viene conservata, ma utilizzando una torcia potremo capire meglio dove stiamo mettendo i piedi.

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