L’autunno sta per cominciare e sarà la stagione perfetta per accovacciarci sul divano in una pigra domenica pomeriggio sfogliando la libreria di Steam in cerca di qualche nuvo indie da testare.

È proprio quello che abbiamo fatto questa settimana e vi proponiamo una nuova collezione di demo che hanno catturato la nostra attenzione. Stavolta ne abbiamo per tutti, a parire adorabili rape postine fino a densi JRPG ispirati ai primi Final Fantasy.

Venite a scoprire le migliori demo della settimana selezionate dalla redazione dell’Alpaca!

Letters to Aralla – Little Pink Clouds

L’Australia ci ha regalato un capolavoro come Hollow Knight: Silksong ma l’isola del Pacifico ospita tantissimi studi di sviluppo indipendenti al lavoro su progetti innovativi e interessanti. Uno di questi è Letters to Aralla, che segna il debutto dello studio Little Pink Clouds.

Interpretiamo una piccola rapa antropomorfa che viaggia nell’isola di Aralla per assumere il ruolo di postino locale. Dopo un lungo viaggio sulla barca che ci porterà sul posto verremo accolti dal nostro capo, il quale ci spiegherà i rudimenti del nostro nuovo lavoro. Il nostro compito è piuttosto semplice, dovremo consegnare la posta a tutti gli abitanti di Aralla. Tuttavia non è tutto così facile come può sembrare perchè il villaggio è sprovvisto di vere e proprie strade e nessuna delle vie ha un nome. Questo significa che su ogni lettera sarà disegnato un simbolo, il quale sarà un indizio grazie a cui ci dovremo orientare.

Il nostro protagonista durante la demo imparerà ad orientarsi e a conoscere gli abitanti dell’isola, interagendo con un gameplay distensivo e progettato apposta per farci rilassare. Letters of Aralla però nasconde più segreti di quanto ci si possa aspettare e avremo tutto il tempo per approfondire la storia dell’isola e dei suoi cittadini.

Grazie ad una vaga ispirazione ad Animal Crossing e al suo stile artistico dominato da colori tenui, la demo di Letters to Aralla è perfetta per una calma domenica pomeriggio.

Windward: Horizon – Tasharen Entertainment Inc.

Cambiamo totalmente genere con Windward: Horizon, il sequel del primo titolo dello studio pubblicato ormai dieci anni fa. Lo studio candese ha fatto tesoro delle lezioni imparate con il primo Windward e offre un titolo molto più complesso ed evoluto, oltre che graficamente più impressionante.

Vestiramo i panni del capitano di una nave con un’intero open-world da esplorare all’orizzonte a bordo del nostro veliero. Durante la demo potremo imbarcarci in diversi viaggi e toccare con mano la profondità delle meccaniche e del gameplay di questo titolo. Si perchè gli sviluppatori hanno inserito tantissimi sistemi con i quali interagire. Possiamo completare quest per le varie fazioni in modo da espandere la loro influenza, adottare un approccio violento e tentare la via della diplomazia, mentre aumentiamo le capacità e la potenza della nostra flotta.

Gran parte del gameplay si incentra sul commercio e la gestione delle risorse, un elemento che sicuramente farà piacere ai fan dei gestionali a cui Windward: Horizon chiaramente si ispira. Abbiamo inoltre la possibilità di affrontare l’intera avventura in cooperativa, esplorando il mondo di gioco insieme ai nostri amici.

La community di Windward è sorprendentemente attiva e gli sviluppatori sono sempre all’ascolto. Questo permette al gioco di evolversi con il tempo e di sistemare quei piccoli difetti che i giocatori segnalano. Siamo di fronte ad un vasto e denso mondo di gioco, che aspetta soltanto di essere esplorato dal nostro veliero.

Aris Arcanum – Broken Cane

Tutti gli appassionati di indie sanno che il genere roguelike è molto comune nel panorama indipendente e gli sviluppatori, per non perdersi fra il mare di competitor, devono offrire qualcosa di unico ai loro giocatori. Aris Arcanum riesce con successo in questa missione creando un titolo dalla narrativa avvvincente e con uno stile artistico ispirato all’ Età Vittoriana.

Vestiamo i panni di Clyde, uno studioso destinato a guidare la Biblioteca di Aris, che però ora si trova invasa dal The Ink. Questa sorta di entità aliena che si annida fra i corridoi della Biblioteca ha corrotto tutti coloro che vi si sono avventurati, trasformando le loro menti e i loro corpi piegandoli alla propria volontà.

Clyde esplorerà i meandri della Biblioteca di Aris in cerca del suo mentore Mira e dovrà affrontare tutte i nemici che tenteranno di corromperlo. Il gameplay si traduce in un roguelike isometrico nel quale accompagnamo Clyde fra varie stanze colme di nemici, di cui dovremo sbarazzarci grazie all’utilizzo dei nostri incantesimi.

Come in ogni roguelike che si rispetti, il nostro protagonista diventerà sempre più potente raccogliendo oggetti, Rune e Pagine che gli permetteranno di comprendere meglio la minaccia che ha di fronte. Un roguelike eccellente che tutti i fan del genere non dovrebbero farsi sfuggire.

Legends of Dragaea: Idle Dungeons – Blast Programming

Proseguiamo con un titolo che tiene alto il nome della tradizione JRPG proponendone una versione dal sapore retro che non può che affascinare i fan di lunga data del genere.

Stiamo parlando di Legends of Dragaea: Idle Dungeons, un JRPG in prima persona che prende in prestito qualche elemento di dungeon crawler per creare un titolo vastissimo e con una moltitudine di sistemi e contenuti. La composizione del team sarà centrale nell’economia del gameplay, che propone un combattimento a turni piuttosto classico all’interno di dungeon cupi e pieni pieni di nemici.

Il vero cuore di Legends of Dragea però sarà nella gestione del nostro team e delle risorse che abbiamo a disposizione, nel tentativo di cucire uno stile che ben si adatta a tutte le sfide che il continente di Dragaea avrà da sottoporci.

La demo anticipa una narrativa dal respiro epico e sembra che conservi quelle caratteristiche tipiche delle grandiosi storie raccontate nei classici JRPG del passato, pur abbinandola ad uno stile artistico che strizza l’occhio alle origini del genere. Dungeon infiniti, oscure caverne e labirinti magici ci aspettano in questa nuova avventura che si preannuncia una vera e propria perla.

Capy Castaway – Kitten Cup Studio

Concludiamo con un titolo indie davvero adorabile, chiamato Capy Castaway. Come potete facilmente dedurre dal titolo, il protagonista sarà un simpatico cucciolo di capybara rimasto intrappolato su una misteriosa isola in seguito ad un’improvvisa alluvione.

Faremo la conoscenza di Corvi, un furbo pennuto che diventerà il nostro compagno di avventure e insiema al quale esporeremo ciò che resta dell’isola. I due farnno amicizia e diventeranno inseparabili mentre incontreranno tutti gli animaletti che si trovano nell’isola e li aiuteranno a risolvere i loro problemi.

Fra esplorazione e minigiochi, potremo decidere il futuro del nostro protagonista e dell’isola rivelando i suoi segreti e addentrarci in questa avventura narrativa che è più approfondita di quanto può inizialmente apparire.

La demo colpisce per i suoi colori e la grande fantasia degli sviluppatori, che ci presentano un mondo di gioco affascinante e ci permettono di esplorarlo nei panni di un carinissimo cucciolo di capybara, la vera mascotte del gioco.

E voi avete qualche altra demo da consigliarci?

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