Torna la nostra selezione domenicale dedicata alle migliori demo testate dalla nostra redazione nel corso dell’ultima settimana. Abbiamo tanti profili interessanti, fra cui un soulslike italiano che non dovreste perdervi assolutamente.
Venite a scoprirle insieme a noi!
Half Sword – Half Sword Games

Partiamo con un titolo caratterizzato da una brutalità immane. Si chiama Half Sword e ritrae con disturbante realismo i sanguinosi combattimenti che si consumavano all’interno delle arene medievali.
Controlliamo il nostro avatar, privo di qualsiasi arma o armatura, e siamo costretti ad affrontare un altro malcapitato a suon di calci e pugni. La demo di Half Sword introduce un sistema di combattimento fondato sul motore fisico del gioco e la principale difficoltà sarà quella di abituarci a muovere gli arti del nostro personaggio, in modo da permettergli di parare i colpi avversari e sferrare violenti cazzotti sul volto nemico.
Gli sviluppatori non nascondono la brutalità del gioco, che è una delle sue principali caratteristiche. Prima di cominciare infatti ci viene chiesto di selezionare una delle tre opzioni che governano quanto esplicito sarà il ritratto della violenza sui corpi. Vi consigliamo si selezionare il massimo della violenza per apprezzare tutto ciò che la demo può offrire. Il gioco completo, uscito lo scorso 30 gennaio, espanderà gli scontri e l’arsenale a disposizione ma conserverà la brutale realtà che caratterizzava gli scontri medievali
Space Revolver – MK Studio

Passiamo ora a qualcosa di sicuramente più approcciabile con la demo di Space Revolver, un puzzle game ideato da MKStudio. Interpretiamo un astronauta rimasto coinvolto in un disastroso incidente che ha visto la sua nave spaziale scontrarsi con un buco nero e ora pare essere irrimediabilmente danneggiata.
Il nostro scopo sarà quello di trovare una maniera per ripristinare il nostro mezzo di trasporto ma per farlo dovremo esplorare i bizzarri dintorni in pixel-art, composti da nuovi pianeti da esplorare e strani individui che chiederanno il nostro aiuto.
Space Revolver è essenzialmente un puzzle game, perchè la demo ci presenterà diversi rompicapi, sempre più difficili, per sbloccare nuove aree e proseguire nella trama. Inizialmente i puzzle sono molto semplici e servono soprattutto a familiarizzare con il gameplay ma presto le sfide diventano più estreme e cervellotiche.
Per creare un puzzle game valido serve creatività e ingegno nella costruzione dei rompicapi e MK Studio ne ha da vendere. Lo stile artistico e la narrativa restano naturalmente in secondo piano ma per i fan del genere questa demo è da non perdere.
Kingdom Conquer – Tom Brook

Ora buttiamoci nel mondo dei gestionali con Kingdom Conquer, uno strategico in salsa vichinga sviluppato da Tom Brook. Si tratta di un titolo che ci presenta un mondo di gioco incontaminato tutto da colonizzare, partendo dalla raccolta di materiali fino alla gestione dei primi coloni che verranno ad abitare le nostre terre.
La mappa isometrica viene divisa in tanti tasselli, che potremo esplorare e sfruttare singolarmente. Una volta entrati in uno dei tessalli la visuale passerà alla prima persona e l’estetica del gioco ricorderà chiaramente quella di Minecraft. Inizialmente abbiamo a disposizione solo le nostre due braccia per raccolgiere i primi materiali ma di lì a poco costruiremi nuovi strumenti, e postazioni di lavoro per delegare diversi compiti ai coloni.
Il primo quarto d’ora della demo può essere un po’ confuso ma chi avrà la pazienza di superarlo scoprirà un gestionale validissimo, che unisce la visuale dall’alto tipica di questo genere di videogiochi ad un approccio in prima persona che rende tutto molto più coinvolto e personale.
La versione completa di Kingdom Conquer è uscita soltanto venerdì scorso e noi siamo molto curiosi di provarla.
Stonemachia – Crossfall Games

È il momento di citare uno dei più interessanti profili italiani in uscita nel 2026. Si chiama Stonemachia ed è un soulslike sviluppato da un appassionato gruppo di ragazzi conosciuto con il nome di Crossfall Games.
Sappiamo bene che dopo Elden Ring i soulslike si sono moltiplicati in tutto il panorama videoludico, sia in ambito tripla A che nel mondo indie, ma Stonemachia ne propone una versione originale basata sull’estetica degli scacchi. Controlliamo un semplice pedone, che si avventura nel mondo di Medhelan ispirato all’aperta campagna italiana e punteggiata da imponenti strutture in rovine.
Dopo aver mosso i primi passi, il nostro Zefiro si cimenterà nelle prime sessioni di combattimento ed è qui che tutto il potenziale di Stonemachia si mostra finalmente al giocatore. Il pedone è sorprendentemente agile e una volta preso dimestichezza con i comandi entra in gioco tutta la memoria muscolare maturata in un decennio di titoli From Software. Si perchè Stonemachia non perde tempo a lanciare il guanto di sfida ai giocatori, sbarrando la strada con scontri per niente semplici da affrontare e boss che ricoprono senza dubbio un ruolo di primo piano nell’economia del gioco.
Non è la prima volta che uno studio italiano prova a cimentarsi nel genere soulslike ma, a differenza di Enotria: The Last Song, Stonemachia offre un level design molto più compatto che predilige il combattimento all’esplorazione. Perfetto per chi cerca una vera sfida.
Nomori – Enchanted Works

Concludiamo con una nota cozy e adorabile, portata dalla demo di Nomori. Il nuovo titolo di Enchanted Works combina elementi di puzzle game ad una semplice avventura nella quale interpretiamo Kiko, una giovane ragazzina che si è persa nel mondo fantastico di Nomori e ora tenta di tornare a casa per raggiungere sua nonna.
Questo variopinto mondo di gioco inizialmente confonde la nostra protagonista, finchè non fa la conoscenza di Yuki. L’adorabile esserino dalla lunga coda sarà la nostra guida a Nomori e ci spiegherà il bizzarro funzionamento di questo onirico universo che funziona secondo le sue leggi della fisica.
Atraversando i diversi portali dislocati lungo la mappa, la prospettiva si ribalterà, permettendoci di esplorare un’altra facciata del mondo di gioco. Questa trovata è geniali in termini di gameplay, perchè permette agli sviluppatori di estrarre il massimo dai propri asset e consentira alla protagonista di muoversi a 360° nello spazio.
Kiko imparerà a saltellare fra le piattaforme, muovere oggetti col pensiero ed esplorare ogni angolo di Nomori per scoprirne i segreti, augurandosi prima o poi di poter tornare a cas. Questo però lo sapremo soltanto con la versione completa del gioco, che è uscita su PC lo scorso 5 Febbraio.
E voi avete qualche demo da consigliarci?
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