Drag x Drive massacrato dalla critica, avrebbe dovuto essere incluso nel prezzo della console

Qualche giorno fa è uscito Drag x Drive, il nuovo titolo esclusivo per Nintendo Switch 2, nel quale viene sfruttata la funzione mouse aggiunta dai joy-con di nuova generazione. Si tratta di un simulatore di basket su sedia a rotelle, nel quale i movimenti degli atleti sul campo seguiranno quelli eseguiti dal giocatore con i suoi joy-con.

Lo abbiamo provato qualche mese fa alla presentazione di Nintendo Switch 2 e ci è sembrata un’idea piuttosto interessante. Va sicuramente considerata la nostra voglia di poter testare la nuova funzione mouse ma, nel corso della breve demo, abbiamo potuto testare i movimenti dei giocatori e ci sono apparsi fluidi e ben realizzati. Nonostante l’ineccepibile comparto tecnico però, era evidente che a Drag x Drive mancasse qualcosa per catturare il grande pubblico.

Drag x Drive gameplay

La critica infatti pare non aver apprezzato molto Drag x Drive, che raggiunge un umiliante punteggio di 62 su Metacritic. Il problema che emerge però non è legato necessariamente alla qualità del gioco, quanto alla decisione di Nintendo di venderlo a parte al prezzo di 19,99€. Drag x Drive è molto divertente, ma non abbastanza da reggere le aspettative riservate ad un nuovo lancio Nintendo.

L’opinione unanime è che Nintendo avrebbe dovuto includere Drag x Drive nella console, per dare più valore all’acquisto di Switch 2 e mostrare con esso le nuove funzionalità dei joy-con. Era successa la stessa cosa con Welcome Tour e ci auguriamo che l’infelice debutto di Drag x Drive possa rappresentare una preziosa lezione per la leadership della Grande N.

Voi che ne pensate?

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