La Switch 2 è ormai arrivata nelle mani di tutti i fan Nintendo. Nonostante le controversie relative all’aumento dei prezzi, la nuova console della celebre compagnia giapponese ha raggiunto la quota record di 3.5 milioni di copie vendute, numeri che fanno impallidire quelli già altissimi della prima Switch e che surclassano tutte le concorrenti.

Nintendo quindi si prepara di nuovo a dominare il mercato con le sue eslusive, come Mario Kart World e Donkey Kong Bananza. Una delle principali novità di Switch 2 però è la capacità di accogliere numerosi titoli di terze parti, che la rendono una console molto più versatile. Cyberpunk 2077 è già arrivato sulla nuova console Nintendo e in futuro saranno tantissimi i titoli a raggiungere l’opera di Square Enix.

Si parla tanto anche del ruolo fondamentale che gli indie ricopriranno per il successo di Switch 2. Tanti grandi nomi molto attesi, come Hollow Knight: Silksong, potrebbero debuttare sulla nuova console Nintendo e l’ascesa del settore indipendente a cui abbiamo assistito negli ultimi anni potrebbe essere determinanti per Switch 2.

Qui vi elenchiamo cinque titoli indie in uscita prossimamente su Nintendo Switch 2 che secondo noi dovreste tenere d’occhio. Si tratta di nomi probabilmente meno altisonanti rispetto alla line-up di lancio, ma potrebbero riservare delle ottime sorprese in questo primo anno di vita di Switch 2

Antonblast – Summitsphere

Antonblast Switch 2

Inziamo con il 2D platform di Summitsphere, arrivato su Switch lo scorso dicembre e che è sbarcato qualche settimana fa anche su Switch 2. Stiamo parlando di un indie dal gameplay ad altissima tensione, il cui gameplay ricorda molto Wario Land, una saga ormai abbandonata da Nintendo.

La premessa narrativa vede il Diavolo in persona essere geloso di Anton, a causa del suo naturale colorito rosso che mette in imbarazzo le tinte violacee del principe dei Demoni. Gli scagnozzi del diavolo deruberanno l’appartamento di Anton della cosa che ama di più, le bottiglie di alcolici sparse nel suo salotto. Preso dalla sete di vendetta, Anton imbraccerà il suo martello e inizierà la sua caccia contro i Demoni per recuperare i suoi amati spiriti.

È qui che inizia la nostra avventura, nella quale prenderemo il controllo di Anton e ci tufferemo nel gameplay sincopato di questo action-platform. Lo scopo sarà raggiungere la fine del livello e recuperare la bottiglia di Spirito, ma questo darà inizio ad un conto alla rovescia entro il quale dovremo ripercorrere i nostri passi e tornare al punto di partenza.

Gli sviluppatori si divertono a mettere in mostra la loro abilità nel level design offrendo uno stile artistico volutamente sopra le righe e infarcendo ogni stage di oggetti collezionabili per mettere alla prova il giocatore. Il cuore di Antonblast emerge nelle sue esagerazioni e nel ritmo vorticoso delle sue combo che coinvolgono chiunque provi a controllare la voracità del protagonista.

Il titolo è un degno rappresentante di questo genre e riesce a riesumare con successo uno stile di platform ormai proposto solo dagli sviluppatori indipendenti. Nel giro di 10 ore potrete terminare l’avventura di Anton e decidere di accantonare il gioco, ma se siete appassionati di platform siamo sicuri che rimarrete anche per tutti i contenuti extra e le sfide che il gioco ha da offrire.

Witchbrook- Chucklefish

Uno dei titoli più attesi in uscita per Switch 2 è sicuramente Witchbrook. Gli sviluppatori di Chucklefish hanno fissato una finestra di lancio per l’inverno del 2025, ma cos’è davvero Witchbrook?

Si tratta di un life-simulator, nel quale i giocatori verranno invitati a vivere la propria vita virtuale nell città di Mossport in veste di studenti dell’Accademia di Magia Witchbrook. Impareremo nuove abilità magiche, e con esse potremo interagire con i cittadini e aiutarli nelle loro imprese ma avremo anche la possibilità di farci nuovi amici e stringere relazioni.

Gli sviluppatori promettono un mondo di gioco pieno di vitalità, nel quale personalizzaremo il nostro personaggio e il suo spazio vitale e assisteremo alle lezioni di magia, mentre ci immergeremo sempre di più nella vita della community. Stando alle antucipazioni, la città di Mossport sarà popolata di tutto ciò che un appassionato di life simulator può desiderare, come ad esempioun ciclo notte-giorno e stagioni che si susseguono modificando i comportamenti degli NPC.

A incorniciare il tutto uno stile in pixel-art davvero meraviglioso, che ricorda altri grandi classici e strizza l’occhio agli amanti delle grafiche un po’ retro. Ancora non abbiamo una data d’uscita ufficiale ma vi terremo informati perchè Westbrook potrebbe rivelarsi una vera sorpresa della fase conclusiva di questo 2025.

Enter the Gungeon 2 – Dodge Roll

È il momento di parlare di uno dei sequel più attesi dai fan dell’universo indie. Stiamo parlando di Enter the Gungeon 2, il secondo capitolo della saga partita dieci anni fa con il primo roguelike shooter sviluppato da Dodge Roll.

Nel primo capitolo prendevamo il controllo di uno dei Gungeneer, una banda di criminali che si inoltrava nel pericoloso dungeon per mettere le mani sul tesoro in fondo al percorso. È stato lodato per il suo gameplay che offre ottime meccaniche sparatutto e l’impementazione della permadeath, che alza a dismisura la tensione, perchè ogni passo falso può essere fatale.

Il primo capitolo del 2016 ci ha offerto un’enorma varietà di dungueon generati proceduralmente e un numero infinito di armi da fuoco irriverenti con cui farci largo fra gli iconici nemici a forma di proiettili e ai pericolosi boss.

Un’altro tratto distintivo del primo Enter the Gungeon era il suo stile artistico pixellato ma con il nuovo trailer gli sviluppatori hanno rivelato di voler passare definitavemnte al 3D. Questa notizia non è stata accolta positivamente da tutti i fan, ma c’è da dire che molti indie hanno intrapreso questa strada nei propri sequel, molti dei quali si sono rivelati validi e addirittura superiori ai predecessori.

Enter the Gungeon 2 dovrebbe arrivare nel 2026, a dieci anni esatti dall’uscita del primo capitolo, e rischia di cogliere di sorpresa molti fan di Nintendo Switch 2. Se non avete mai giocato al primo vi consigliamo di recuperarlo il prima possibile, per farvi le ossa e per apprezzare la genialità del suo gameplay.

Cookie Cutter – Subcult Joint LTD

Un’altro titolo in arrivo su Switch 2 che dovreste assolutamente tenere d’occhio è senza dubbio Cookie Cutter, il metroidvania creato dallo studio indipendente Subcult Joint LTD e capitanato dal suo game director Stefano Guglielmana.

Vestiamo i panni di Cherry, un androide senziente in cerca di vendetta, catapultata in un mondo distopico dominato da una megacorporazione corrotta. Il sistema di combattimento è il cuore pulsante dell’esperienza, capace di bilanciare perfettamente azione esplosiva e strategia grazie a un attento uso degli attacchi speciali.

A impreziosire il tutto, un’esplorazione appagante, ricca di segreti, potenziamenti e ambientazioni labirintiche che evolvono con il progresso della protagonista. Lo studio è riuscito a dare una svolta ad un genere molto inflazionato come quello dei metroidvania grazie ad uno stile artistico potentissimo e un level design ingegnoso e variegato.

Abbiamo anche avuto l’opportunità di intervistare Stefano Guglielmana, che ci ha raccontato alcuni retroscena del suo Cookie Cutter, in arrivo su Switch 2 con la sua Overkill Edition.

Cairn – The Game Bakers

domo cairn

Concludiamo con un altro attesissimo titolo in arrivo sulla nuova console Nintendo, offerto dallo studio indipendente The Game Bakers. Gli sviluppatori francesi tornano a far parlare di sé con Cairn, un’esperienza che unisce esplorazione, introspezione e un inedito approccio alla scalata.

Vestiamo i panni di Aava, un’alpinista determinata a raggiungere la vetta del misterioso monte Kain e i giocatori saranno chiamati ad aiutarla nel suo viaggio. Affronteremo una vera e propria simulazione di arrampicata, dove ogni movimento di mani e piedi va studiato con precisione. A colpire fin da subito è lo stile artistico: una tavolozza di colori tenui e pastello accompagna l’atmosfera calma e contemplativa di un gioco che invita a rallentare.

L’arrampicata diventa così una forma di meditazione interattiva, supportata da meccaniche sorprendentemente profonde e da un design che premia l’osservazione e la pazienza. Le somiglianze con Jusant, altro prodotto d’oltralpe, sono impossibili da non notare, ma Cairn trova la sua voce unica nel ritmo riflessivo che impone, offrendo un’esperienza intima e diversa dal solito, per chi cerca nel videogioco un momento di quiete tanto quanto di sfida.

Cairn è in uscita il prossimo 5 novembre e le sue caratteristiche lo rendono perfetto per chi ama giocare ovunque, proprio come i fan di Switch 2.

Voi quale indie state aspettando su Nintendo Switch 2?

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