I videogiocatori sono sempre più nostalgici e negli ultimi anni stiamo assistendo ad un’ondata di Remake dei grandi classici del passato. Nessuno è riuscito a resistere a questo trend. Da Ubisoft a Bethesda, fino ad arrivare a Konami, tutte le più importanti software house stanno riesumando le perle del proprio catalogo.
Tutti gli appassionati, noi compresi, si aspettano tanti altri Remake nei prossimi anni ed incrociano le dita sperando che il loro classico preferito venga scelto per il trattamento riservato ai grandi del passato con Final Fantasy VII, Silent Hill 2 e The Elder Scrolls: Oblivion.
Ecco sette titoli che secondo noi dovrebbero ricevere un Remake il prima possibile.
Far Cry 2

Apriamo questa lista con un titolo che forse non vi aspettate. Stiamo parlando di Far Cry 2, una perla dimenticata del passato glorioso di Ubisoft. Nel 2008, un’epoca ormai lontana in cui la compagnia francese era disposta a correre rischi con le proprie IP, Ubisoft Montreal ha regalato al suo pubblico Far Cry 2, un’avventura spietata ambientata in un’imprecisata nazione dell’Africa centrale.
Per la prima volta nella storia della saga ci siamo tuffati in un open-world realistico ed immersivo, perchè gli sviluppatori avevano introdotto delle meccaniche come la possibilità di contrarre malattie o di inceppare la propria arma da fuoco. La storia era semplice, lineare ma assolutamente coerente, che serviva come filo conduttore per le nostre avventure nelle praterie africane.
Oggi però molti dei difetti di design emergono in maniera palese, rendendo Far Cry 2 estremamente difficile da proporre a chi non l’ha mai giocato. Un reamke potrebbe colmare alcune delle più grandi lacune e rendere Far Cry 2 appetibile ad un pubblico moderno.
Uncharted

Ok, qui non possiamo affermare di essere imparziali. Uncharted è una delle nostre saghe preferite, non solo del catalogo PlayStation, ma di tutti i tempi. Abbiamo già spiegato in precedenza il perchè secondo noi Uncharted dovrebbe ritornare dopo un decennio di assenza ma, se proprio Naughty Dog non vuole darci un sequel, ci accontenteremo anche di un remake del primo capitolo.
Con Uncharted 2: Il Covo dei Ladri la saga di Naughty Dog ha trovato la sua vera identità e Nathan Drake è diventato un’ icona ma il primo capitolo, nonostante il suo design grezzo e primitivo, ha tanto da offrire sia in termini di gameplay che di narrativa. Se PlayStation riuscisse a rendere le grafiche più contemporane e il gameplay meno legnoso, Uncharted potrebbe rivelarsi ancora estremamente popolare.
Alpha Protocol

Negli anni i titoli targati Obsidian sono diventati sinonimo di narrativa che prende forma in base alle scelte del giocatore. Non è certo semplice creare questo tipo di esperienze ma i giocatori le hanno sempre apprezzate, dai tempi di Fallout: New Vegas fino ad arrivare a The Outer Worlds 2.
Se vi state chiedendo dove Obsidian si è fatta le ossa e ha perfezionato questo stile di design la risposta è Alpha Protocol, un titolo che racconta la storia di Michael Thorton, una spia che viene incastrata ed è costretta ad uscire dai ranghi per sopravvivere e svelare una cospirazione di scala globale.
La storia è senza dubbio il piatto forte di Alpha Protocol ma il gameplay, dicamocelo, lascia a desiderare. Obsidian non era in grado di sviluppare uno sparatutto ed è evidente che lo studio abbia faticato a creare le arene in cui il protagonista fronteggia i suoi nemici. È un peccato perchè la narrativa di Alpha Protocol è davvero eccellente ma il titolo è stato completamente dimenticato dal grande pubblico.
Ci vorrebbe un Remake approfondito per rianimare Alpha Protocol e regalargli la seconda occasione che a nostro parere merita.
Resident Evil: Code Veronica

Uno dei Remake più chiacchierati degli ultimi tempi è senza dubbio quello di Resident Evil: Code Veronica. Si mormora già che Capcom abbia iniziato a lavorarci e programmi di rilasciarlo nel 2027 ma ancora non abbiamo ricevuto nessuna notizia ufficiale.
La certezza è che Resident Evil: Code Veronica è il capitolo della saga che più necessita il trattamento riservato a Resident Evil 2, 3 e 4. È stato il primo Resident Evil ad abbracciare completamente lo stile 3D e l’inesperienza di Capcom è evidente. Dietro ai difetti però si nasconde uno dei survival horror più sottovalutati di sempre.
Ci auguriamo che le voci siano vere e Capcom annunci finalmente questo Remake.
Fallout 3

Un titolo che non ha bisogno di presentazioni, almeno per i nostri lettori, è Fallout 3. Il primo capitolo della saga targato Bethesda è arrivato sugli scaffali nel 2008 e ha riacceso una fanbese rimasta all’asciutto per oltre dieci anni.
Nel frattempo Fallout è diventata una delle saghe più amate dai videogiocatori di tutto il mondo e, complice anche il successo della serie tv Amazon, in fan reclamano un nuovo titolo su cui mettere le mani.
Il Remake di The Elder Scrolls: Oblivion ha dimostrato che Bethesda, insieme a Vicarious, è perfettamente capace di creare Remake all’altezza dell’hype che generena e con Fallout 3 siamo (quasi) sicuri che non deluderanno le aspettative
The Witcher

Il Remake di The Witcher è una certezza. Lo ha annunciato nel 2022 CD Projekt Red, che ha dichiarato di star rimaneggiando il primo capitolo del 2007, il titolo a cui lo studio polacco deve l’inizio del suo percorso verso la notorietà.
CDPR oggi è una delle realtà più affermate del panorama tripla A ed è al lavoro su tantissimi progetti. Da The Witcher 4 al sequel di Cyberpunk, non c’è molto spazio per occuparsi del Remake del primo The Witcher. Dovremo quindi attendere più tempo del previsto ma il Remake sarà presto o tardi nelle mani dei fan.
Il titolo originale è una gemma grezza. Si intravede già il germe della genialità che ha reso The Witcher 3 uno degli RPG più apprezzati di sempre ma è tutto sepolto da grafiche anacronistiche e sistemi di gioco macchinosi e difficili da riproporre oggi. Niente che però non possa essere ripulito con un ottimo Remake, del quale attendiamo con ansia una data d’uscita.
Assassin’s Creed: Black Flag

Il segreto peggio custodito di questo 2025 appena trascorso è l’esistenza di un Remake di Assassin’s Creed: Black Flag. Fra rumor, leak e indiscrezioni, persino il doppiatore originale di Edward Kenway si è fatto sfuggire di star lavorando al Remake.
Assassin’s Creed nell’ultimo decennio ha imboccato una strada che ha soddisfatto alcuni e deluso altri ma è impossibile negare che la saga si sia allontanata dalle proprie origini. Assassin’s Creed: Black Flag è forse l’ultimo grande esempio di un’epoca in cui il franchise di Ubisoft è rimasto fedele alla sua identità originale e l’imminente Remake potrebbe andare a soddisfare le necessità dei fan di lunga data.
Non sarebbe nemmeno necessario rivoluzionare troppo la versione originale, perchè Assassin’s Creed: Black Flag è tuttora un titolo apprezzabile e che ha retto bene il passaggio del tempo. Basterebbe qualche ritocco grafico e alcuni accorgimenti per sistemare alcune delle criticità del gameplay per avere un prodotto pronto per il pubblico moderno.
E voi quale Remake vorreste giocare?
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