Il settore videoludico sta attraversando una fase di profonda trasformazione. Lo dimostrano i cambiamenti ai vertici delle grandi compagnie come Xbox e Ubisoft e la lenta ma inesorabile ascesa dell’Intelligenza Artificiale.bIn un’industria sempre più imprevedibile, però, esiste una certezza che continua a consolidarsi: il successo di Remake e Remaster dei grandi classici del passato.
Tutti i grandi nomi del settore, da PlayStation a Nintendo, da CD Projekt Red a Capcom, stanno riesumando i loro storici IP per riproporli in una veste più contemporanea al pubblico moderno.
Uno studio commissionato dalla piattaforma di marketing intelligence Sensor Tower ha attestato il successo di questa diffusa pratica e ha tradotto in cifre quanto i Remake e i Remaster siano popolari fra i videogiocatori. Secondo questo studio, nel 2025 sono stati 138 milioni i giocatori che hanno scelto di giocare un Remake o un Remaster.
Sensor Tower riporta 60 milioni di download per i Remake e 78 milioni per le Remaster, una cifra record che nonostante il trend sia ormai ben noto non può fare a meno di sorprendere. Ma cosa ci dicono davvero questi numeri? Analizziamo quali classici hanno beneficiato maggiormente di questa tendenza.
I Remake e Remaster più popolari del 2025: numeri e download

Secondo lo studio i 10 Remake più scaricati dai giocatori sono i seguenti:
- Delta Force -14.5 million download
- Ark Survival Ascended – 4.35 milioni di download
- Metro 2033 Redux – 3.89 milioni di download
- The Last of Us Part 1 – 3.02 milioni di download
- Resident Evil 4 – 2.70 milioni di download
- Silent Hill 2 – 2.62 milioni di download
- Mafia: Definitive Edition – 2.12 milioni di download
- Resident Evil 2 – 1.73 milioni di download
- Pac-Man World; Re-Pac – 1.52 milioni di download
- Metal Gear Solid Delta: Snake Eater – 1.39 milioni di download
È evidente che non c’è nessuna compagnia a dominare la classifica, un chiaro segnale di come i giocatori apprezzino i Remake a prescindere dal genere e dall’epoca a cui risale il titolo originale. E i Remaster invece? Ecco la classifica:
- Grand Theft Auto 5: Enhanced – 13.1 milioni di download
- The Elder Scrolls 4: Oblivion Remastered – 8.03 milioni di download
- Need for Speed: Hot Pursuit Remastered – 3.82 milioni di download
- Call of Duty: Modern Warfare 2 – 2.72 milioni di download
- The Elder Scrolls V: Skyrim Special Edition – 2.49 milioni di download
- Gears of War: Reloaded – 2.48 milioni di download
- The Last of Us Part 2 – 2.34 milioni di download
- Ninja Gaiden 2 Black – 2.13 milioni di download
- Grand Theft Auto 3: The Definitive Edition – 1.91 milioni di download
- Sonic Colors: Ultimate – 1.69 milioni di download
Anche qui possiamo notare chiaramente l’assenza di pattern nelle preferenze dei giocatori. L’unica certezza ad emergere dallo studio di Sensor Tower è quella che i Remake e i Remaster rappresentino una strategia estremamente affidabile e redditizia per le compagnie tripla A. Questo gli studi di sviluppo lo sanno benissimo e anche nel 2026 avremo l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda Remake e Remaster dei classici del passato.
Abbiamo già assistito all’uscita di Dragon Quest VII: Reimagined e presto avremo fra le mani Tomb Raider: Legacy of Atlantis, Halo: Campaign Evolved e Gothic. Inoltre sono già stati annunciati progetti per riportare in vita titoli come The Witcher, Persona 4, Silent Hill e Max Payne.
Si potrebbe discutere a lungo di cosa rispecchi questa tendenza, se denoti l’eccellente qualità dei classici o sia semplicemente un cinico tentativo di estrarre profitti facendo leva sulla nostalgia. Sembra ormai evidente però che Remake e Remaster siano destinati a restare protagonisti del mercato. Che li si ami o li si odi, continueranno a plasmare il futuro del gaming.
E voi cosa ne pensate? Preferite tornare ai grandi classici o vorreste vedere più nuove IP?
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