Il panorama indie sta diventando sempre più ricco e noi non possiamo che esserne felici e festeggiare questa inevitabile ascesa. Il 2025 è stato l’anno degli indie, con capolavori del calibro di Hollow Knight: Silksong e Clair Obscur: Expedition 33 che si giocheranno il titolo di Game of the Year.

Anche il mercato indie italiano sta muovendo passi da gigante, con tantissimi nuovi progetti che sembrano spuntare ogni giorno grazie a sviluppatori ispirati e coraggiosi. Oggi però vi vogliamo parlare di The Last Worlds Crossed Souls un titolo che teniamo d’occhio da tempo e che solo pochi giorni fa ha reso disponibile al pubblico la sua prima demo. Stiamo parlando di Last Worlds Crossed Souls, il nuovo titolo sviluppato dal team italiano Lupio Studios.

Un’avventura innovativa e familiare allo stesso tempo

The Last Worlds Crossed Souls demo

la demo di The Last Worlds Crossed Souls ci tiene immediatamente a specificare che si tratta soltanto di un primo breve sguardo con cui gli sviluppatori vogliono mettere in mostra le meccaniche del gioco. Non viene incluso alcun elemento narrativo e la storia, che sarà comunque una componente importante di questo nuovo indie, verrà introdotta con i prossimi aggiornamenti alla demo.

Per ora quindi possiamo valutare solamente il gameplay, che però a quanto pare sarà ricchissimo e includerà tantissimi sistemi di gioco. Possiamo sicuramente dire quindi che lo studio dietro a The Last Worlds Crossed Souls ha in serbo un progetto estremamente ambizioso, che dovrà fare in modo di gestire nel migliore dei modi.

The Last Worlds Crossed Souls può essere definito essenzialmente come un action-RPG ma sappiamo che queste etichette lasciano un po’ il tempo che trovano, soprattutto nel settore indie che è la vera nuova frontiera dell’innovazione dell’universo videoludico.

The Last Worlds Crossed Souls ci cala nei panni di una coppia inseparabile di protagonisti, Matwin e Lupio. Il primo è un ragazzino umano che sarà essenzialmente il nostro avatar, mentre Lupio è il suo adorabile animaletto, una sorta di incrocio fra una volpe un lupo che ci accompagnorà nel corso della nostra avventura.

immaginiamo che il rapporto fra i due sarà un nodo fondamentale della trama che verrà raccontata nella versione definitiva di The Last Worlds Crossed Souls ma anche in questa demo incentrata sul gameplay possiamo apprezzare il fatto che la collaborazione fra i due è fondamentale.

Gamplay denso e stratificato

È piuttosto chiaro che gli sviluppatori di The Last Worlds Crossed Souls hanno tratto ispirazione da una moltitudine di serie videoludiche molto famose. Nel corso della demo abbiamo riscontrato diverse similitudini con alcune saghe di casa Nintendo, fra cui spiccano Pokèmon e The Legend of Zelda.

Matwin e Lupio si troveranno ad affrontare un ampio e variopinto cast di adorabili creaturine chiamate Nessky, che ricordano tantissimo i leggendari mostriciattoli di Game Freak. Qui però il combattimento non è gestito con la tradizionale schermata a turni che ha caratterizzato le origini della saga Pokèmon ma attraverso un approccio un po’ più action che permette alla coppia di protagonisti di muoversi liberamente sulla mappa e affrontarli a viso aperto.

I Nessky sono un pilastro del gameplay di The Last Worlds Crossed Souls, come dimostra il cosiddetto ‘Nessky Book’, ovvero una sorta di bestiario dove vengono catalogate le diverse creaturine a seconda delle loro caratteristiche e specialità. Inutile sottolineare la somiglianza con il Pokèdex, una delle innovazioni videoludiche più importanti di sempre, che ancora oggi si dimostra attuale.

Un altro importante elemento del gameplay è senz’altro l’esplorazione, che occuperà un ruolo centrale in questa demo e immaginiamo anche nella versione finale del gioco. Gli sviluppatori sono riusciti a dipingere un mondo di gioco estremamente vario e graficamente ispirato. Non si punta certo al realismo grafico ma si opta più per uno stile che contraddistingue il pianeta alieno che Matwin e Lupio andranno ad esplorare.

Naturalmente la demo ci offre solo una piccola porzione della mappa, però chiarisce come l’intera superficie sarà esplorabile in maniera approfondita. A questo proposito è doveroso citare un’altra fonte di ispirazione, ovvero The Legend of Zelda: Breath of the Wild. I due protagonisti infatti potranno arrampicari ovunque e il loro unico limiti, proprio come per Link, sarà la loro barra della stamina che determinerà quanta distanza potranno percorrere.

Abbiamo quindi fra le mani un progetto estremamente ambizioso, che vuole creare un vasto mondo di gioco da esplorare, colmo di mostriciattoli da combattere, segreti da scoprire e un sistemi tipici della tradizione action-PRG come il crafting, le abilità, un sistema di armi e armature personalizzabili abbinate ad una narrativa di cui però ancora non conosciamo i dettagli.

Va detto che questo è solo un piccolo assaggio di un titolo ancora in fase embrionale ma che a nostro parere è bene tenere d’occhio, perchè ha tutte le carte in regola per rivelarsi un’ottima futura sorpresa per il panorama indie italiano.

E voi avete già testato la demo di The Last Worlds Crossed Souls?

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