La serata dei GOTY si è conclusa con il risultato che tutti quanti avevano anticipato, ovvero il trionfo di Clair Obscur: Expedition 33. Il capolavoro di Sandfall Interactive porta a casa 9 statuette ma l’evento ha ospitato anche numerosi annunci di nuovi progetti che l’industria videoludica ha in serbo per gli appassionati.

Una delle prime rivelazioni della serata è stata quella del nuovo trailer di Pragmata, l’action-game di Capcom che finalmente ha una data d’uscita: il 26 aprile 2026. Al nuovo trailer di rito, il team ha accompagnato una demo disponibile attualmente su Steam. L’abbiamo provata e vi raccontiamo le nostre impressioni

Action futuristico

Pragmata

La demo di Pragmata si apre con un primo piano sulla bambina di nome Diana, l’iconica protagonista con il cappotto blu e la chioma di capelli biondi. Prendiamo il controllo di Hugh, il robottone che accompagna la protagonista in quella che appare una sorta di stazione spaziale molto asettica e illuminata da luci al neon che mettono in mostra il realismo grafico del titolo targato Capcom.

La demo non perde tempo con introduzioni narrative e ci affida immediatamente un fucile con il quale distruggere gli androidi che si stanno avvicinando a Diana. È proprio a questo punto che Pragmata svela la sua meccanica più importante, attorno al quale pare che si svilupperà l’intero combat-system.

Diana sale sulla schiena di Hugh e i due dovranno collaborare per sconfiggere le orde di nemici robotici. Diana dovrà hackerare le difese dei nemici e sarà solo a quel punto che Hugh riuscirà ad infliggere danni significativi. Questo crea una sinergia innovativa fra due elementi di gameplay solitamente separati e ben distinti, che qui vengono uniti in maniera ordinata e coerente. Certo, non possiamo negare che inizialmente non è così scontato riuscire a gestire sia l’hacking che lo shooting in rapida successione ma la demo di Pragmata riesce a guidarci fra i corridoi della stazione spaziale e permetterci di abituarci a questa singolare forma di gameplay.

Il sistema di hacking, almeno in questa demo, è piuttosto semplice e diretto da navigare. Nei panni di Diana ci basterà connettere il nodo verde con la fine del puzzle utilizzando i tasti direzionali. Tutto questo avviene mentre Diana è sulle spalle di Hugh e ogni volta che mira verso un nemico la finestra di hacking si apre a destra dello schermo. Durante la risoluzione del puzzle possiamo anche andare a toccare nodi diversi, i quali possono avere diversi effetti sulla vittima. I nodi blu, ad esempio, servono per aumentare rendere il nemico più vulnerabile, permettendo a Hugh di infliggere più danni

La vera difficoltà sta proprio nel gestire entrambi i personaggi e i loro compiti che, pur essendo molto diversi, sono entrambi fondamentali. Non sappiamo ancora nulla della trama che gli sviluppatori di Pragmata hanno in mente per la versione definitiva del gioco, tuttavia questa meccanica di gameplay favorisce una sinergia fra i personaggi che offre diverse opportunità narrative e siamo certi che Capcom non se le farò sfuggire.

Un altro elemento di design che viene messo in mostra in questa breve demo è senza dubbio l’esplorazione. L’ultima generazione di console ha concesso il raggiungimento di standard grafici elevatissimi, che hanno reso il realismo grafico e l’eccellenza ormai quasi una normalità. Chi vi scrive inoltre ha sempre preferito una direzione artistica ispirata ad una semplice ricerca ottusa del realismo, tuttavia la demo di Pragmata riesce in qualche modo a combinare un sorprendente livello di realismo con una identità artistica forte e accentuata.

Con una manciata di minuti di demo a disposizione non possiamo fare altro che offrire un giudizio parziale ma i locali della stazione spaziale che abbiamo avuto l’opportunità di esplorare. Ci hanno restituito l’immagine di un mondo di gioco curato nei minimi particolari e arricchito da dettagli fondamentali per un esperienza immersiva.

La boss-fight che chiude la demo poi è la perfetta conclusione esplosiva per infondere entusiasmo in chi aspetta Pragmata ormai da diversi anni. Qui vengono condensate tutte le caratteristiche della demo, che vanno dall’originale sistema di combattimento a base di hacking allo spetacolo sopra le righe offerto dalla qualità grafica.

In altre parole siamo rimasti piacevolmente sorpresi dalla demo di Pragmata, che vi consigliamo senza dubbio di provare. Dura poco più di un quarto d’ora e a nostro parere vale assolutamente il vostro tempo. Resteremo alla finestra in attesa di notizie, sperando di poter finalmente avere fra le mani il gioco completo il 26 aprile del prossimo anno, scongiurando ulteriori ritardi.

E voi avete già testato la demo di Pragmata?

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