Il 2026 è appena cominciato e vogliamo iniziarlo nel migliore dei modi inaugurando il primo Demo Day dell’anno. La nostra tradizione di raccogliere le migliori demo della settimana prosegue e oggi vi vogliamo offrire una serie di profili indie molto interessanti.

C’è un simpatico RPG dal combattimento a turni, un titolo d’avventura co-op estremamente ambizioso e il sequel di un deckbuilder ispirato alla vita dei pirati.

Venite a scoprire tutte le demo con noi!

Pirate Outlaws 2: Heritage – Fabled Game

Pirate Outlaws 2: Heritage - demo

Sono molti gli appassionati che lamentano la presenza di troppi sequel nel panorama videoludico moderno ma, quando si tratta di un progetto indie, la capacità di uno studio di produrre un secondo capitolo denota non soltanto il successo dell’originale ma anche la voglia di creare qualcosa di nuovo che nel primo non è stato possibile inserire.

È questo il caso di Pirate Outlaws 2: Heritage, il sequel al primo capitolo del 2019 che è sbarcato su Steam e mobile lo scorso dicembre. Si tratta di un deckbuilder con meccaniche roguelike, non certo una formula rivoluzionaria nel mondo indie, ma che lo studio Fabled Game è riuscita a confezionare fornendo il suo tocco di originalità.

Come suggerisce il titolo, la nostra missione sarà diventare un pirata sempre più importante e rispettato, capitano del nostro veliero e alla guida di una ciurma di compagni che ci aiuteranno nel corso delle nostre peripezie.

La demo ci offre soltanto un breve assaggio ad un titolo che è molto più complesso e stratificato di quanto possiamo inizialmente immaginare. Costruire il nostro deck e battere i diversi boss del gioco sarà una sfida che affronteremo perfezionando le nostre abilità, le classi dei nostri compagni e la composizione del nostro team. Un ultimo plauso va allo stile artistico dominato da colori pastello che si adattano molto bene all’estetica piratesca del gioco. Da provare assolutamente.

Cloudheim – Noodle Cat Games

Cambiamo totalmente genere con Cloudheim, un unovo interessante titolo che combiana azione ed esplorazione creato dallo studio statunitense Noodle Cat Games.

Il titolo del gioco rivela immediatamente l’ispirazione alla mitologia norrena, infatti il mondo di Cloudheim è stato letteralmente distrutto dal Ragnarok e ora la mappa è frammentata in una serie di isole fluttuanti che il nostro protagonista potrà esplorare. La demo ci permette di interagire con una selezione della miriade di sistemi che caratterizzano il gameplay di Cloudheim. È subito chiaro infatti che il progetto di Noodle Cat Games è estremamente ambizioso e tenta di fornire al giocatore una quantità enorme di contenuti.

L’esplorazione è sicuramente il fulcro del gioco ma è ciò che troveremo durante i nostri viaggi a rendere l’esperienza speciale. I dungeon saranno popolati di nemici da studiare e sconfiggere, mentre le risorse potranno essere raccolte e utilizzate in un sistema di crafting approfondito. Abbiamo anche la nostra base operativa fluttuante che prende le sembianze di una sorta di testuggine volante, sulla quale potremo potenziare il nostro personaggio e il suo arsenale.

Cloudheim garantisce anche la possibilità di giocare in co-op con altri tre amici, una ciliegina su una torta enorme che ci auguriamo riesca a reggere il peso delle sue ambizioni. Nel frattempo vi consigliamo di testare la demo per farvi un’idea.

Undusted: Letters from the Past – 5minlab Corp.

Proseguiamo con un titolo rilassante, perfetto per concludere una settimana ricca di ansie e tensioni. Stiamo parlando di Undusted: Letters from the Past, una breve avventura narrativa creata da 5minlab Corp.

Vestiamo i panni di Adora, una giovane ragazza che ha dovuto affrontare il lutto della morte di sua madre. Il loro rapporto si era logorato con gli anni e questo trauma le ha finalmente offerto la motivazione per ritornare nella casa dove ha passato l’infanzia. La demo inizia facendoci pulire la chiave di casa con un piccolo spazzolino e una volta entrati scopriremo una dimora abbandonata, quasi sospesa nel tempo.

Viene subito chiarito che il gameplay consisterà nell’utilizzate i diversi strumenti per pulire e lucidare i vari oggetti della casa, però la vera caratteristica unica di Undusted: Letters from the Past è la narrativa. Ogni oggetto che riusciamo a pulire infatti ci premierà con una piccola porzione della storia e delle origini di Adora e dei motivi che l’hanno allontanata dalla sua famiglia.

Una breve e rilassante demo che offre un’esperienza davvero distensiva.

The Book of Plagues – DiaMMax Games

Un titolo indie che ha immediatamente attirato la nostra attenzione con la sua premessa piuttosto bizzarra. Veniamo catapultati in un mondo colpito da un’epidemia di peste apparentemente inarrestabile, che colpisce sia le grandi città che i piccoli villaggi. I cadaveri si ammassano giorno dopo giorno e diventa impossibile seppellirli tutti senza mettere a repentaglio la salute degli abitanti ancora sani, quindi si decide di riunirli in fosse comuni e bruciarli.

Inizia la caccia ai ratti che infesstano le strade delle città e diventano veicoli della terribila malattia, mentre il caos pervade le strade di tutto il paese. Noi interpretiamo un curatore, inviato nella piccola cittadina di Ludwig, che sta per essere massacrata anch’essa dalla peste.

Ma come funziona a livello di gameplay? La demo di The Book of Plagues introduce una serie di sistemi che, pur essendo semplici, riescono insieme a creare un quadro approfondito e interessante della vita di un curatore medievale. Innanzitutto dovremo operare sui pazienti infetti attraverso alcuni minigiochi che ricordano molto il gameplay di Undertale, ma dovremo anche supportare le nostre ricerche creando pozioni e altri intrugli alchemici.

Ogni settimana poi dovremo emanare un editto per tentare di proteggere la popolazione locale, imponendo restrizioni e cercando di trovare la strategia migliore per salvaguardare la vita degli abitanti.

La demo di The Book of Plagues ci presenta un progetto piuttosto ambizioso, che però ha ancora bisogno di tempo per essere pronto per il grande pubblico. Le idee proposte però sono ottime e vi consigliamo di dare un’occhiata a questo nuovo indie

Whimsical Heroes – Whimsical Universes

Concludiamo con Whimsical Heroes, un nuovo RPG che propone un sistema di combattimento a turni ben implementato e che diventa il fiore all’occhiello dell’intero progetto.

La premessa è pittosto semplice e diretta. Prendiamo il controllo della nostra squadra composta da tre differenti eroi: un fagiolino esploratore, un gattone corpulento e una cipolla musicista, che affronteranno battaglie a turni con l’obiettivo di riportare la loro terra alla prosperità.

La demo ci presenterà diverse arene composte da tanti tasselli esagonali, dove i nostri protagonisti potranno muoversi per attaccare i nemici e tentare di sgominare le squadre avversarie utilizzando le loro abilità. Come ogni RPG che si rispetti la strategia nella gestione dei personaggi in combattimento, perchè ognuno di essi avrà le proprie abilità specifiche che saranno utili in situazioni diverse.

Con il passare del tempo e vincendo sempre più battaglie i personaggi diventano sempre più potenti e in grado di affrontare sfide e nemici sempre più difficili. Il gameplay è semplice e non metterà certo alla prova i veterani del genere, però rappresenta una nuova versione di un tipo di combattimento che noi adoriamo.

A chiudere il quadro uno stile artistico davvero adorabile, che porta in vita gli animaletti e gli ortaggi antropomorfi in questo nuovo surreale progetto che vi consigliamo di testare. La demo è disponibile gratuitamente e, se ne rimarrete piacevolmente impressionati, potrete subito acquistare la versione definitiva che è già disponibile.

E voi che cosa state giocando in questi primi giorni del 2026?

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