Il mondo di The Blood of Dawnwalker è pieno di tesori nascosti. Potenziamenti, oggetti, armature e armi che possono servire a Coen per raggiungere il suo obiettivo finale: salvare la sua famiglia dalle grinfie di Brencis.
Esiste però una spada leggendaria che è senza dubbio la migliore del gioco. Si chiama Spada di San Mihai, una lama appartenuta in precedenza all’eroe di Valle Sangora, che possiamo recuperare e restaurare riportandola alla sua potenza originale. Per farlo però dovremo affrontare una serie di quest che non semplici, che ci permetteranno di svelare alcuni degli aspetti più interessanti della lore di The Blood of Dawnwalker.
Qui vi spieghiamo nel dettaglio come recuperare la Spada di St. Mihai e come restaurarla per avere a disposizione l’arma più potente del gioco.
Recuperare la Spada rotta di San Mihai
Innanzitutto dovremo mettere le mani sulla Spada rotta di San Mihai, quello che resta dell’arma appartenuta all’eroe leggendario di Valle Sengora. Per farlo basterà seguire i seguenti passi:
Iniziamo la questline di Anca

Una volta terminato il prologo, Anca ci darà appuntamento in una taverna a pochi passi dal Convento di St. Tyna, dove si è formata anni prima. Non vogliamo spoilerare i contenuti e le conseguenze della questa ma vi basterà sapere che dovrete esplorare il Convento insieme ad Anca e leggere insieme a lei i tomi che avrete rinvenuto al termine della missione.
Questo evidenzierà sulla vostra mappa la location esatta di Albertus, un monaco che vi indirizzerà verso la Spada di St. Mihai
Il monaco Albertus

Dopo che Anca vi avrà rivelato l’esistenza di Albertus si attiverà la quest “Un monaco e un santo” che vi porterà nella periferia di Svartrau per cercare l’appartamento del monaco. Una volta raggiunti i Tumuli dovremo indagare l’area usando la Focus Mode, fino a raggiungere una casa ricoperta di segni gialli.
All’interno incontriamo Albertus che sta pregando e vaneggiando. Quando interagiamo con lui è importante selezionare le opzioni di dialogo corrette:
- (Prendi un pezzo di carbone)
- Scrivi: ‘Abelardo l’Addolorato’
- Scrivi: ‘La piazza di Svartrau’
- Scrivi: ‘la sua penitenza, il luogo della sua redenzione’
- Scrivi: ‘… non ha mai messo piede all’interno’
- Scrivi: ‘San Mihai, un grande guerriero, arrivò a Valle Sangora’
A questo punto ringraziamo Albertus e dirigiamoci verso la Cattedrale di Svartrau.
Il pozzo e il simbolo di San Mihai

La Cattedrale di Svartrau è segnata chiaramente sulla mappa ma, quando arriverete davanti alla scalinata che porta all’ingresso, dovrete andare a sinistra della chiesa e introdurvi in quello che sembra un anonimo cancello di metallo. Nel cortile troveremo un pozzo chiuso che possiamo ispezionare, spendendo un po’ di tempo per togliere la trave di legno e aprire il passaggio.
Se ci sono nemici attorno al pozzo non preoccupatevi, eliminarli non avrà conseguenze sulla trama di The Blood of Dawnwalker.
Caliamoci nel pozzo e ispezioniamo il cadavere spendendo un’ora del nostro tempo. Ad un certo punto dovremmo trovarci davanti ad una roccia che possiamo spostare.
A questo punto dobbiamo intrufolarci dentro la Cattedrale. Se esploriamo questo posto di notte sarà molto semplice utilizzare l’impalcatura di legno sul lato sinistro della chiesa per trovare l’apertura che serve. Una volta raggiunto il piano sopraelevato della Cattedrale, coninuiamo a perlustrare le impalcature di legno fino a raggiungere un affresco sul soffitto, che ancora non è stato coperto dai vrakhiri.
Attenzione però, di notte la Cattedrale sarà occupata da Xanthe che celebra il suo rito insieme alle guardie. Questo significa che se precipitate nella navata principale sarete costretti ad affrontarla, in una boss-fight che probabilmente non siete equipaggiati a sostenere per il momento. Per questo motivo vi consigliamo di potenziare il Talento Passo d’ombra prima di entrare.
In ogni caso, esaminate l’affresco e ripercorrete i vostri passi e uscite da dove siete entrati.
Se vi state chiedendo quali Talenti e Abilità vi conviene potenziare, consultate la nostra guida completa.
Il cimitero

Ora che conosciamo il simbolo di St. Mihai possiamo ispezionare le cripte e scoprire quella che stiamo cercando. Esaminare la cripta di San Mihai aprirà una botola, all’interno della quale affronteremo una boss-fight non semplice, contro un personaggio chiave di cui non vogliamo svelarvi l’identità.
Trionfando sul boss recuperiamo la Spada di San Mihai, che però è spezzata e non è ancora in grado di offrirvi i suoi pieni poteri.
Forgiala di nuovo – Come restaurare la Spada di San Mihai
Restaurare la Spada di San Mihai sarà fondamentale per liberare i suoi poteri e renderla davvero l’arma formidabile di cui avete bisogno. Per farlo dobbiamo completare la quest ‘Forgiala di nuovo’, che consiste nel trovare tre frammenti della spada e portarli da un fabbro che li unirà al resto della spada.
Ecco dove potete recuperare i tre frammenti:
1° Frammento – Selva di Maragir

Qui dovremo indagare i resti di un campo. Ci saranno dei segni di graffi e impronte che ci conducono ad un a caverna di coboldi. Una volta abbattuti i nemici, assicuriamoci di investigare ogni dettaglio in giallo e recuperare il frammento spendendo 3 ore di tempo
2° Frammento – Picco Franoso

Quest’area fra le montagne ci condurrà ad indagare altri cadaveri di coboldi, che portano ad un’altra caverna con una boss-fight all’interno. Una volta sconfitto il boss possiamo prelevare il secondo frammento della spada
3 Frammento – Tantari

Qui troviamo un’altra caverna, ma stavolta scopriremo che il frammento è stato rubato. Investigate il corpo del soldato per recuperare la lettera che segna sulla mappa la posizione del fabbro, dopodichè seguite il marker e raggiungete il campo a nord di Bosco di Tantari
Questo è un accampamento di soldati di Xanthe, che dovrete abbattere prima di esplorare la tenda principale, dove è nascosto il terzo frammento della spada.
Forgiare la Spada di San Mihai

Una volta recuperati tutti e tre i frammenti, dirigetevi nella località segnata sulla mappa che indica la posizione di un fabbro uriash, specializzato in lavori complessi come quello che state per commissionargli.
C’è un noto bug che vi intrappolerà nel dialogo se parlarete con il fabbro prima di aver recuperato tutti i frammenti, quindi andate a parlarci soltanto dopo averli tutti nel vostro inventario.
Il fabbro uriash ci chiederà perchè vogliamo restaurare la spada e noi risponderemo ‘Voglio uccidere Brencis’. A questo punto il fabbro ci restituisce la Spada di San Mihai ma non è finita qui. A pochi passi si trova una caverna dove dobbiamo prendere parte ad una cerimonia per incantare la Spada di San Mihai e riportarla alla sua forma originale.
Si tratta di una serie di sfide in cui dovremo fronteggiare nemici sempre più potenti e, se riusciremo a sopravvivere, partirà una cutscene nella quale Coen riporta finalmente la Spada di San Mihai al suo massimo splendore.
È finita, adesso avete fra le mani la Spada di San Mihai Intrisa, l’arma più potente del gioco.
Se state cercando anche un’armatura ideale da accompagnare alla Spada, consultate la nostra guida alle migliori armature.
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