Lacra è uno dei personaggi più interessanti di The Blood of Dawnwalker che però, se non sappiamo dove andare, possiamo perderci completamente e rischiare di non conoscere fino alla fine del gioco. Qui vi spieghiamo come incontrare la vrakhiri ribelle e come fare ad attivare la romance fra lei e Coen.
Nel corso della questline ci saranno diverse potenziali ricompense da tenere d’occhio come la Isbrand’s Plate, una delle armature vampiriche più potenti del gioco. In questa guida illustriamo anche come essere sicuri di non perderla.
Tenete presente che tutte le attività della questline di Lacra dovranno essere affrontate nelle ore notturne, quindi organizzate le vostre avventure di conseguenza
Come incontrare Lacra per la prima volta

Per iniziare la quest di Lacra dovremo prima di tutto incontrarla e per farlo dobbiamo necessariamente raggiungere Svartrau, la grande città piazzata al centro della mappa di Valle Sengora. Esplorando i vicoli di Svartrau potremo imbatterci in delle voci che parlano di questa vrakhiri ribelle ma, per essere certi di attivare la sua quest, possiamo prima rivolgerci a Vicho.
Vicho è un altro personaggio dal tragico passato che abita le pericolose strade di Svartrau. La sua breve questline, che vi consigliamo di affrontare in ogni caso, si concluderà suggerendovi dell’esistenza di una vrakhiri in rivolta contro Brencis e che si aggira di notte fra le mura della città.
Non è obbligatori affrontare la quest di Vicho, se vi dirigerete nel punto indicato sulla mappa qui sopra attiverete comunque la quest Un’amica così.
Avviciniamoci quindi alle mura e indaghiamo con la Focus Mode. Seguiamo le tracce sopra i tetti che mostrano gli evidenti segni di una colluttazione. Raggiungiamo un’appartamento anonimo e finalmente entriamo nel vivo della questline.
Boss-fight e tortura dell’uriash

A questo punto, appena Coen entrerà nella stanza, si troverà ad affrontare una boss-fight contro Lacra che sta torturando un uriash per estorcere delle informazioni relative al suo villaggio.
Vinta la boss-fight avremo la possibilità di interrogarlo e dovrete essere diplomatici. Non cedete alle pressioni di Lacra che vorrebe ucciderlo e promettete di non fare nulla ai suoi simili.
Ci verrà indicata la posizione del suo villaggio e dovremo seguire Lacra alle pendici di una montagna segnata chiaramente sulla mappa. La soluzione ottimale sarebbe quella di andare immediatamente insieme a lei al villaggio ma, se la notte è terminata, assicuratevi di affrotnare questa parte della quest la notte seguente, altrimenti Lacra andrà da sola e sterminerà gli uriash, togliendovi l’accesso ad un’altra quest legata alla spada più potente del gioco, la Spada di San Mihai.
Volete sapere come recuperare la Spada di San Mihai? Seguite la nostra guida completa che vi mostra passo dopo passo come conquistarla.
Il villaggio degli uriash

Raggiunta la montagna dovremo procedere fino alla cima insieme a Lacra, affrontando lupi e orsi che si nascondono fra la vegetazione. Il percorso sarà punteggiato da una serie di campane del vento e durante la scalata sentirete dei rumori di frane, provocate dagli uriash ostili.
Raggiunto il villaggio verremo interrogati dalle guardie, che ci inizieranno a tirare addosso delle pietre. È importante essere diplomatici e non attaccare gli uriash. Selezioniamo l’opzione di dialogo ‘È chiaramente un test’ per guadagnarci la loro fiducia ed essere accolti nel villaggio.
Questa parte può essere completamente evitata se avete già risolto la quest di Ocha, un’altra uriash che si trova a Svartrau. Se l’abbiamo salvata dalle grinfie di Andrei, la Matriarca uriash ci riconoscerà e ci lascerà passare senza malmenarci.
Come recuperare la Isbrand’s Plate

Una volta entrati nel villaggio degli uriash parliamo con la Matriarca e torniamo da Lacra. Se ci andiamo di notte proseguiremo con la prossima quest alla ricerca di Isbrand.
La vrakhiri ci conduce in una grotta infestata da coboldi. Il dungeon è piuttosto lungo e ad un certo punto incontreremo degli strani coboldi resi estremamente più potenti dal sangue vampirico di cui si sono nutriti per anni.
I coboldi proporranno un’alleanza ai due protagonisti, per condurli ad un minaccioso boss da loro soprannominata Tozzo. Potete scegliere liberamente se allearvi o meno con i coboldi ma sappiate che questo non influirà sulle ricompense e i coboldi alla fine della quest vi tradiranno costringendovi comunque a sterminarli.
Nella stanza dove combattiamo Tozzo recuperiamo anche quello che rimane di Isbrand ma, prima di parlare con Lacra ed uscire definitavente dal dungeon, assiucuratevi di prelevare la Isbrand’s Plate nel forziere all’angolo.
Si tratta di una delle armature più potenti per la forma vampirica di Coen e se siete arrivati fino a questo punto non dovreste assolutamente perdervela. Se invece state cercando delle alternative alla vostra attuale armatura, consultate la nostra guida completa.
Il passato di Lacra

Una volta usciti dalla caverna dei coboldi, Coen e Lacra porteranno il corpo di Isbrand in un nascondiglio. Lacra ci chiederà di aspettare e dovremo tornare la notte seguente per progredire con la questline.
Entreremo nell’Anachora, una sorta di aldilà dei vrakhiri, dove ci toccherà affrontare orde di nemici. Vi consigliamo di venire preparti, soprattutto se state giocando ad uno dei livelli di difficoltà più elevati.
Presto ci troviamo ad un bivio e Lacra insisterà per proseguire sul sentiero a destra. Il sentiero a sinistra ci offre l’opportunità di assistere con i nostri occhi, tramite una cutscene, al tragico passato che Lacra condivide con Brencis e Isbrand.
Non è importante ai fini della romance quale sentiero decidiate di imboccare. Anche se deciderete di ignorare le raccomandazioni di Lacra e proseguire a sinistra, questo non influerà sulla potenziale riuscita della romance.
Alla fine del dungeon affronteremo Isbrand in una boss-fight e avremo una decisione da compiere. Dobbiamo scegliere se invitarlo nel nostro cervello o convincere Lacra a farlo. Anche questo non ha ripercussioni sulla romance ma personalmente ve lo sconsiglio. Avere la voce del vampiro in testa per tutto il resto dell’avventura può diventare tedioso.
La notte degli orrori

Lacra a questo punto si rintanerà nel suo nascondiglio e potremo rivolgerci a lei per farci aiutare nella missione finale. Chiaramente non sarà opportuno farlo fino alla fine del conto alla rovescia ma c’è un’altra quest che possiamo affrontare per completare finalmente la sua romance.
Quando torniamo da lei selezioniamo la prima opzione di dialogo ‘Avevi qualche idea’ e appariranno dei Fuochi Fatui che dovremo seguire. per soddisfarle Coen e Lacra dovranno condividere dettagli dolorosi del loro passato, in modo da raggiungere la mandragola.
La decisione qui è importante e dobbiamo accettare di mangiarlo. Dopodichè dobbiamo anche assicurarci di bere il sangue di Lacra ed è a questo punto che si concluderà la romance con la cutscene finale.
Al di là della scena finale però in questo modo avremo sbloccato l’abilità di resuscitare una volta per notte in forma vampirica. Inoltre potremo anche acquisire l’abilità Protezione della Madragola, che permette a Coen di resuscitare una volta per notte se viene abbattuto in combattimento.
Se state costruendo una build incentrata sulle abilità vampiriche, potrebbe tornarvi utile anche la nostra guida alle migliori skill di The Blood of Dawnwalker.
E voi avete completato la quest di Lacra in The Blood of Dawnwalker?
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